Sabato 8 giugno, a Bioglio, alle ore 18:00, durante la celebrazione prefestiva officiata dal parroco don Luigi Tajana verrà fatta memoria del Beato fra’ Nicola da Gesturi. In preghiera, accanto alla Comunità ecclesiale di Bioglio, i Sardi di Biella. Per l’occasione, le Donne del pane di Su Nuraghe hanno preparato il tradizionale pane dei santi: piccoli capolavori devozionali effimeri, corredati dell’immaginetta del Beato Nicola, con preghiere in lingua materna. Artisticamente lavorati, candidi, cotti a fuoco moderato, pani e immaginette verranno benedetti e distribuiti ai presenti alla fine della Santa Liturgia.Continua a leggere →
Migrazione di simboli nelle marche da burro biellesi al museo di Pettinengo

Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli , via Fiume, 12, Pettinengo – Aperto tutte le domeniche, dalle ore 15:00 alle ore 19:00 – Info e visite anche su prenotazione: Idillio, 3343452685 – Ingresso libero
All’interno del rinnovato allestimento del Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di popoli di Pettinengo, possiamo ritrovare alcune marche da burro in legno provenienti da diversi alpeggi biellesi, in grado di raccontare parte della storia e della memoria delle popolazioni valligiane locali. Provenienti dalla collezione di Pietro Foddanu, raccolti negli anni Sessanta del Novecento, i beni materiali in esposizione rivelano molteplici informazioni rispetto alla vita quotidiana e alle pratiche di fabbricazione originarie.Continua a leggere →
Sociolinguistica delle migrazioni nel Biellese, tesi di Laurea magistrale discussa allo IUSS di Pavia
Un’analisi sociolinguistica alla Scuola Elementare “Aglietti” di Cossato – progetto di Su Nuraghe di Biella – primi risultati scientifici su saperi e beni immateriali presenti nel Biellese condotti da Chiara Meluzzi per Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli
Lo scorso 9 maggio, all’Istituto Universitario di Studi Superiori, IUSS di Pavia, è stata discussa una tesi di Laurea magistrale dal titolo “Migrazioni interne e variazione sociofonetica: il caso di una scuola elementare biellese”; una ricerca di impianto sociofonetico che si colloca all’interno dell’àmbito di studio della sociolinguistica delle migrazioni. Lo studio, realizzato dalla dott.ssa Alice Betti sotto la supervisione della dott.ssa Chiara Meluzzi, docente e assegnista presso l’Università degli Studi di Pavia, si inserisce all’interno del più ampio progetto “Museo delle Migrazioni. Cammini e Storie di Popoli”, portato avanti dal Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” , sostenuto da Regione Piemonte e Regione Autonoma della Sardegna al fine di osservare e salvaguardare il patrimonio linguistico e culturale del territorio biellese. Il Progetto ha dato modo a giovani studiosi di cimentarsi in una vera e propria “ricerca sul campo”, mettendo in pratica le conoscenze sociolinguistiche acquisite durante i corsi universitari.Continua a leggere →
Gli anziani e il gioco, tema del “Caffè del Benessere” a Su Nuraghe

Giovedì 6 giugno “Gli anziani e il gioco” sarà l’argomento del Caffè del Benessere che si svolge alle ore 15:00 presso il Circolo Su Nuraghe di Biella, in via Galileo Galilei 11, iniziativa frutto della collaborazione tra Ambulatorio Infermieristico Sardo e Associazione ANZITUTTO.
Il tema è di estrema attualità in quanto le ludopatie sono un problema che interessa in particolare over 65 ed adolescenti. A condurre l’incontro la Psicologa del SERD (Servizio dipendenze patologiche) di Cossato dr.ssa Loredana Acquadro che sarà affiancata dalla collega dr.ssa Elisabetta Cerruti per “La persona al Centro” e dalla Educatrice Rossana Daverio.Continua a leggere →
Rosario in lingua sarda e in piemontese con il vescovo di Biella

Mercoledì 29 maggio, visita del vescovo di Biella alla chiesa dei SS. Grato ed Eusebio di Pettinengo per pregare in sardo e in piemontese. Con il Segno della Croce in lingua sarda, mons. Roberto Farinella, ha iniziato la preghiera del Rosario, cantato in sardo e recitato in piemontese, lingua materna dei Sardi che fa capo a Su Nuraghe di Biella e in uso a canton Gurgo di Pettinengo.
Ad attenderlo all’interno dell’antico oratorio, intitolato ai santi Grato d’Aosta ed Eusebio da Cagliari, gruppi di fedeli della piccola frazione e del Circolo sardo. Nelle mani dei presenti, i fogli di navata con i testi delle preghiere.Continua a leggere →
