Nuovo monumento e pietra per Nuraghe Chervu ricordano i Caduti di Busca

pietre per Nuraghe Chervu del comune di Busca

Hanno inviato a Biella la loro pietra e sono ponti a venire all’ombra del Mucrone per l’inaugurazione che si farà il prossimo 17 marzo 2019 dell’area monumentale di Nuraghe Chervu con le pietre provenienti dai comuni del Piemonte e della Sardegna. Intanto, dal centro cuneese comunicano che il prossimo IV Novembre, in occasione delle celebrazioni per l’anniversario della Vittoria, sarà inaugurato, nel cimitero di Busca capoluogo, il cippo ai Caduti di tutte le guerre. Il monumento, semplice ma significativo, è stato voluto dal Comune, anche in seguito alla richiesta avanzata dal capogruppo della Lega Nord Piemont in Consiglio comunale, Mario Berardo, e realizzato dall’Ufficio tecnico comunale, con la messa in opera da parte dell’artigiano Paolo Demaria. Si tratta di un monolite di pietra, proveniente da una cava della valle Vermenagna, sul quale compare la scritta: “La Città di Busca ai Caduti di tutte le guerre. Vivranno nei nostri ricordi”.Continua a leggere →

“Banduleris” in cammino per Biella: partenza e arrivo a Su Nuraghe

banduleris in cammino per Biella

Un tiepido sole ha piacevolmente accompagnato nel pomeriggio di giovedì 25 ottobre i partecipanti alla prima camminata proposta dal Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe nell’ambito del progetto del Servizio Medicina dello sport e del Dipartimento di prevenzione dell’ASL di Biella e denominato “percorsi di cammino”.
Banduleri in sardo gallurese e sassarese significa approssimativamente vagabondare, passeggiare, ed è in questa accezione che si è inteso tradurre la finalità di questo progetto di promozione dell’attività fisica come utile strumento di prevenzione di numerose patologie.Continua a leggere →

Quattro pietre per Biella da Modolo, Morgongiori, Nurachi e Seneghe

pietre per Nuraghe Chervu dai comuni di Modolo, Morgongiori, Nurachi e Seneghe

Dalla Sardegna Centro Occidentale arrivano a Biella le steli dai comuni di Modolo, Morgongiori, Nurachi e Seneghe, commissionate alla marmeria “Pietre del Montiferru”. Su ciascuna di loro è stato scolpito il nome della località e il numero dei Caduti della Prima Guerra Mondiale. Dall’anno 2001 l’impresa artigianale di Mario Mastinu opera a Seneghe (Oristano) nel settore della lavorazione di marmi, graniti, basalti e arte funeraria, mettendo a disposizione esperienza e professionalità, che garantiscono un prodotto finito a regola d’arte, grazie anche all’utilizzo di tecniche e macchinari d’avanguardia. Ogni lavoro è unico ed originale come le quattro pietre prodotte dal laboratorio, fatte pervenire a Biella per essere collocate presso l’area monumentale di Nuraghe Chervu, alle porte della “Città della Lana” in ricordo dei Caduti sardi e biellesi.Continua a leggere →

Nuoro inaugura la mostra “Gli emigrati italiani nella grande guerra”

Inaugurazione martedì 30 ottobre, ore 17:00 – Nuoro, piazza Goffredo Mameli – Centro culturale “Exmè” – mostra visitabile tutti i giorni fino all’8 novembre dalle ore 08:00 alle ore 23:00 – ingresso libero

Gli emigrati italiani nella Grande GuerraNei giorni in cui ricorre il centenario della Vittoria italiana nella guerra 1915-1918, fa tappa a Nuoro la mostra Gli emigrati italiani nella Grande Guerra. La Legione garibaldina nelle Argonne 1914-1915, curata dal Circolo Culturale Sardo di Biella Su Nuraghe. Allestita negli accoglienti spazi dell’Exmè, attivo centro culturale e di aggregazione collocato nella centralissima piazza Goffredo Mameli; la mostra sarà inaugurata martedì 30 alle ore 17.00, con interventi del presidente del Circolo Su Nuraghe, Battista Saiu, e di Aldo Borghesi, direttore dell’I.ST.A.Sa.C. (Istituto SToria Antifascismo SArdegna Centrale). L’iniziativa costituirà l’occasione per ricordare la figura di Ernesto Butta, giornalista repubblicano, già redattore de “La Nuova Sardegna”, ufficiale garibaldino caduto in battaglia l’8 gennaio 1915 al Ravin de Meurissons, che nella città barbaricina ha seguito gli studi ginnasiali e ad essa è rimasto sempre legato.Continua a leggere →

Rom deportati in Sardegna, caso studio dei ragazzi della scuola di Mosso

ragazzi e docenti della Scuola Media di Mosso

“Omaggio a Tavo Burat, Gustavo Buratti Zanchi” – immagini di Andrea Ciprelli – Mostra per adulti e studenti – visitabile per un anno – Info e prenotazione: Idillio, 3343452685 – Ingresso libero.

Nella pagina nazionale de La Stampa di Torino di domenica 21 ottobre (1 e 2) è stato pubblicato – con rimando nella prima pagina – un articolo a firma di Matteo Pria, dal titolo: “Ore 9, lezione di “Cold case” sulla persecuzione dei Rom”.
“Non solo lezioni di italiano, storia e matematica, ma alla media di Mosso (Biella), si va anche alla scoperta di quelli che potrebbero essere definiti dei “Cold case”, «delitti irrisolti», storie di cronaca poco conosciute finite in qualche vecchio scatolone” – scrive il cronista del quotidiano di Torino.Continua a leggere →