
Tra le tante iniziative che nel Biellese sono state organizzate in occasione del Giorno della Memoria, la deposizione di fiori del Circolo Culturale Sardo nei pressi della sinagoga che sorge nel borgo medievale di Biella Piazzo, accanto alla lapide che ricorda le vittime biellesi della Shoah. Sulla pietra sono riportate le parole tratte dal Qoèlet 4,1: “Ecco le lacrime degli oppressi che non conoscono consolatore”, seguite dai nomi di Ada Ovazza Vitale, con il marito Eugenio e i figli Sergio e Aldo, i suoceri Cesare e Celestina e la madre Elvira Vitale Ovazza, Salomone Tedeschi, Giuseppe Weinberg.Continua a leggere →