
Nei giorni scorsi, a Biella, presso il campo sportivo “Villaggio La Marmora”, di via Cavaglià, 14, si è svolta la quarta edizione del “Torneo dell’amicizia” con partite ad eliminazione diretta. In campo tre squadre facenti capo a: gli Amici della Puglia, Su Nuraghe Calcio Biella e all’Associazione Sportiva “Vecchie Glorie Biellesi”, coordinate rispettivamente da Luigi Pace, Giovanni Mocci e Nanni Tarello.
Poi, tutti a tavola a gustare il menù preparato dallo chef Lorella e dal suo staff, presso i locali del Villaggio Lamarmora.
L’edizione 2018 consegna la palma della vittoria ai Pugliesi che conquistano ai rigori la prima posizione; secondi i Sardi; terzi i campioni che hanno fatto grande lo sport biellese, atleti sempre disponibili al confronto sul terreno di gioco, tenendo alti i valori di amicizia e solidarietà. Anche quest’anno, il ricavato della manifestazione verrà devoluto in beneficenza. Lunedì 16 luglio, le rappresentanze delle tre formazioni in campo verranno accolte nella sede ANFFAS di Gaglianico rinnovando il gesto di solidarietà concreta.
Giovanni Usai



Originario di Sanluri, in provincia di Cagliari, Francesco è arrivato a Biella nel 1963, ai tempi della grande migrazione abitando prima a Sordevolo e, poi, nel quartiere Riva di Biella. Quarto di otto figli ha frequentato fino alla terza Avviamento, lavorando per tutta vita nel campo della telefonia, ricoprendo l’incarico di dirigente nella TELET di Vigliano Biellese.
In preparazione della prossima festa di San Grato che si terrà a canton Gurgo di Pettinengo domenica 16 settembre 2018 – con pranzo tipico sardo che verrà servito in chiesa – continuano i lavori di restauro nell’antico oratorio dei santi Grato di d’Aosta e Eusebio da Cagliari, con al centro il tabernacolo ligneo del XVIII secolo. Bell’espressione del barocco piemontese, l’oggetto d’arte è stato affidato alla cura del prof. Valentino Faraci, restauratore accreditato con Diploma di laurea in pittura con sperimentazione in restauro e in manufatti scolpiti in legno, nell’ambito del “Progetto di restauro” che ha coinvolto studenti del Liceo Scientifico “Amedeo Avogadro” di Biella per conoscere e apprendere saperi tecnici artigianali e, in generale, i saperi del lavoro connessi ad attività produttive: saperi e il saper fare intesi quali espressione della tradizione artigianale, dei processi produttivi e della cultura del lavoro. La scuola biellese – coinvolta nel progetto “Museo delle Migrazioni”, sostenuto da Regione Piemonte e da Regione Autonoma della Sardegna – declina nel presente saperi tradizionali attraverso attività didattico-educative inserite nell’ambito dell’offerta formativa proposti dall’Istituto superiore, in collaborazione con il territorio.