Museo delle Migrazioni, abiti tradizionali di donne e bambole

Museo delle Migrazioni

Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo – via Fiume, 12, visitabile tutte le domeniche, dalle ore 14:30, alle ore 18:30 – Info e su prenotazione: Idillio, 3343452685 – Ingresso libero.

Nel Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo non poteva mancare uno dei simboli più rappresentativi della Sardegna: l’abito tradizionale indossato quotidianamente e, ancor più, nel tempo festivo, dalle donne di Desulo. I colori che lo compongono sono essenzialmente il rosso, il giallo, l’arancione e l’azzurro. La stoffa scarlatta delle versioni più ricercate del costume, oltre che di orbace, era di panno fine prodotto a Biella. Utilizzato in casa e in occasioni speciali, è assai comodo e permette di lavorare comodamente. I ricami presenti sull’abito danno prova di grande abilità nel cucito e rimandano a simbolismi benaugurali radicati nell’universo contadino e pastorale.Continua a leggere →

Consegnata a Biella la pietra di Ceva per il Nuraghe Chervu

Mara Garelli, Valeria Varnero, Antonio Pusceddu

Mara Garelli, assessore alla cultura di Ceva, ha voluto essere personalmente presente alla consegna: nella mattina di martedì 17 luglio anche il centro del Piemonte meridionale, 6mila abitanti in provincia di Cuneo e ben 149 caduti in battaglia tra il 1914 e il 1918, ha dato il suo contributo al progetto di Comune di Biella e Circolo Su Nuraghe per commemorare il centenario della fine della Prima Guerra Mondiale.
Ai municipi piemontesi e sardi è stato chiesto di inviare una pietra che recasse il nome della città e il numero dei soldati morti durante il conflitto. Saranno collocate nell’area intorno al Nuraghe Chervu di corso San Maurizio, simbolo della fratellanza tra Sardegna e Piemonte. “In molti hanno già aderito” sottolinea Valeria Varnero, l’assessore che si occupa del progetto. “Li inviteremo tutti all’inaugurazione, che si terrà durante le celebrazioni del 4 novembre”.Continua a leggere →

“Quando a emigrare eravamo noi”, alla scoperta di saperi e identità

Pettinengo, maestre e ragazzi della scuola elementare di Cossato

Martedì 17 luglio 2018, a Graglia, alle ore 21, in via Canale, 3 – XVIII edizione di “Vita d’Artista” nella “Ca’ di Celeste e di Rosa” – film e conversazione con Battista Saiu – rinfresco – ingresso libero

Martedì 17 luglio, a Graglia, alle ore 21, in via Canale, 3, l’antropologo Battista Saiu presenterà “Testimoni di identità, racconti di migrazioni biellesi”, film e conversazione frutto del lavoro di documentazione e ricerca sostenuto dalla Regione Piemonte e dalla Regione Autonoma della Sardegna nell’ambito di un ampio articolato progetto con al centro identità e beni immateriali presenti nel territorio.
La presentazione di Battista Saiu, presidente di Su Nuraghe, sarà arricchita dalla proiezione di un filmato di circa 20 minuti con protagonisti genitori, nonni e bisnonni dei ragazzi della classe V Elementare “Aglietti” di Cossato che, a figli e nipoti, raccontano a scuola di quando eravamo noi a emigrare dalle regioni povere d’Italia.Continua a leggere →

Pugliesi, Sardi e Biellesi in campo per il 4° Torneo dell’amicizia

atleti e dirigenti partecipanti al 4° Torneo dell’Amicizia

Nei giorni scorsi, a Biella, presso il campo sportivo “Villaggio La Marmora”, di via Cavaglià, 14, si è svolta la quarta edizione del “Torneo dell’amicizia” con partite ad eliminazione diretta. In campo tre squadre facenti capo a: gli Amici della Puglia, Su Nuraghe Calcio Biella e all’Associazione Sportiva “Vecchie Glorie Biellesi”, coordinate rispettivamente da Luigi Pace, Giovanni Mocci e Nanni Tarello.
Poi, tutti a tavola a gustare il menù preparato dallo chef Lorella e dal suo staff, presso i locali del Villaggio Lamarmora.
L’edizione 2018 consegna la palma della vittoria ai Pugliesi che conquistano ai rigori la prima posizione; secondi i Sardi; terzi i campioni che hanno fatto grande lo sport biellese, atleti sempre disponibili al confronto sul terreno di gioco, tenendo alti i valori di amicizia e solidarietà. Anche quest’anno, il ricavato della manifestazione verrà devoluto in beneficenza. Lunedì 16 luglio, le rappresentanze delle tre formazioni in campo verranno accolte nella sede ANFFAS di Gaglianico rinnovando il gesto di solidarietà concreta.

Giovanni Usai

Museo delle Migrazioni, donne sole che partono, donne sole che restano

Museo delle Migrazioni, particolare di allestimento

Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo – via Fiume, 12, visitabile tutte le domeniche, dalle ore 14:30, alle ore 18:30 – Info e su prenotazione: Idillio, 3343452685 – Ingresso libero.

Gli allestimenti presenti nel Museo delle Migrazioni fanno sì che il visitatore si renda conto che nessuna storia di nessun luogo è isolata dalle altre. Ogni cultura è il risultato della continua contaminazione tra diverse popolazioni che, per l’appunto, migrano, generando nuove ricchezze attraverso rapporti di reciprocità.
A Pettinengo, un esempio rappresentativo è legato all’allestimento etnografico con al centro la famiglia Martinero, impresari della Valle Cervo. Nel 1883 – nell’Italia oramai unita da 22 anni – Giorgio Martinero ottenne il nulla osta per il rilascio del passaporto per andare in Sardegna a proseguire il suo lavoro, contribuendo a consolidare quel filo invisibile che lega il Biellese alla Sardegna attraverso evidenti somiglianze architettoniche riscontrabili qui e sull’isola. Ma non solo: quando tornavano in Valle, i coniugi Martinero portavano con sé diversi souvenir sardi per far fronte alla nostalgia, tra cui alcune piante che portarono alla creazione del “bosco dell’amore”, vero e proprio angolo di Sardegna presente nel nostro territorio, a Quittengo.Continua a leggere →