Viaggio al Monte Athos al ritmo del simandro. Gentile e Saiu rientrati dalla penisola greca

Monte Athos e convento di Sant'Andrea presso Karies

Doveva essere un viaggio alla “ricerca delle radici culturali e spirituali dell’Occidente” quello di Battista Saiu e Dino Gentile al Monte Athos … e così è stato. “Un’esperienza straordinaria – commenta Gentile – di scoperta e condivisione dei ritmi e dei gesti che scandiscono la vita monastica. Il Cristianesimo delle origini, tutt’oggi presente nelle dimensioni eremitiche e cenobitiche del Monte Athos, proietta nella contemporaneità e in un modo di stare al mondo che è stratificazione di valori antichi e di presenza del trascendente nella nostra vita quotidiana“.
Il viaggio in terra greca, di fatto iniziato e concluso nella città di Salonicco, ha permesso di andare anche alla ricerca di relazioni e aspetti comuni della cultura materiale di popoli mediterranei. In occasione di un’attenta visita al Museo Etnografico di Salonicco, Battista Saiu ha potuto rilevare motivi di stretto legame tra il modo di vestire e di mangiare delle genti di Tracia e Macedonia con quello del popolo di Sardegna.Continua a leggere →

Su Nuraghe alla ribalta sulla Rivista Biellese

copertina Rivista BielleseIl numero di ottobre 2017 del trimestrale Rivista Biellese festeggia i vent’anni di vita del periodico: una durata che ha battuto ogni precedente record per pubblicazioni del genere in provincia di Biella. Esso contiene, tra gli altri, un articolo di Carlo Gavazzi dal titolo “Un ponte con sa Sardigna”, che ripercorre a grandi linee la storia e le innumerevoli realizzazioni di Su Nuraghe, focalizzandosi in particolare sulle origini (e sulla figura di Annamaria Cuccuru ad esse legata), sulla sede di Biella, sul nuraghe Chervu nonché sul Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo, che, a detta dell’autore, “si distingue per la chiarezza espositiva, il rigore e l’interesse dei materiali presentati”.
L’articolo contiene poi, in un excursus, singolari ricordi sardi dell’autore e della sua famiglia, coinvolti, nell’isola, nella disastrosa alluvione del 1951, e conclude notando come la carta vincente, l’asso nella manica di Su Nuraghe rispetto ad altre associazioni culturali (nonché rispetto ad altri circoli sardi sul continente) sia il continuo, profondo coinvolgimento del Biellese e dei Biellesi, la capacità di valorizzare l’identità e la cultura sarde presenti a Biella coniugandole strettamente all’identità e alla cultura locali: come recita il titolo (che è opera del direttore della rivista Mauro Lampo), Su Nuraghe non è un’isola bensì un ponte.
Il testo, di otto pagine, è corredato da sei foto in bianco e nero. La Rivista Biellese è venduta in edicola al prezzo di sei Euro.

Salvatorica Oppes

Serata letteraria a Su Nuraghe con le opere di Marcello Fois

Roberto Perinu e Giovanni Carta

Sabato 14 ottobre, nelle sale del Punto Cagliari del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe, presentata da Giovanni Carta e Roberto Perinu, in collaborazione con la Libreria Vittorio Giovannacci di Biella, ha avuto luogo la serata letteraria incentrata sull’autore sardo Marcello Fois, nato nel 1960 a Nuoro,laureato in italianistica presso l’Università di Bologna, città nella quale vive e lavora.
Dopo alcuni cenni biografici, Giovanni Carta, nell’illustrare la ricca produzione dell’autore, la cui opera prima, “Picta”, è datata 1992, ha sottolineato l’estrema versatilità dell’Autore che, nelle sue opere, spazia dai racconti noir sino alla sceneggiatura di alcune note serie televisive.
Roberto Perinu ha quindi introdotto il tema centrale della serata, la presentazione dell’ultimo lavoro dello scrittore sardo, “Del dirsi addio” (2017), illustrando e sviluppando le tematiche più significative dell’opera che, pur qualificandosi come un racconto del genere noir, tocca aspetti e problematiche attuali quali il doloroso distacco dagli affetti familiari, l’incomunicabilità tra generazioni, la diversità di genere, l’emarginazione degli anziani. Il tutto reso in una prosa elegante e gradevole da cui traspare la vasta cultura letteraria di Fois, che ne fa uno dei più apprezzati scrittori nel panorama letterario attuale.Continua a leggere →

Lucio Garau, pianista e compositore sardo a Villa Piazzo

Sabato 21 ottobre ore 17.30, a Pettinengo (Biella), nella splendida cornice di Villa Piazzo, sarà ospite il grande pianista e compositore sardo Lucio Garau. Biglietto di ingresso: 12,00 Euro – in abbonamento: 10,00 Euro – Soci di Su Nuraghe: 6,00 Euro – Cena buffet con prodotti locali solo con prenotazione: 15,00 Euro – info: 3398855362 – 3349718586 – 0158445714

Villa Piazzo in musicaDopo il bellissimo esordio con Rita Marcotulli, sarà la volta di un altro recital pianistico, questa volta però di segno diverso. Sarà infatti ospite della stagione concertistica Lucio Garau, pianista e compositore dalla formazione eclettica come il magnifico programma che proporrà a Villa Piazzo, il quale include opere di Carlo Gesualdo da Venosa, Girolamo Frescobaldi, Johannes Brahms, Domenico Scarlatti e dello stesso Lucio Garau. Un percorso apparentemente misterioso, in realtà legato da sottili e tenaci fili le cui trame verranno svelate dall’artista stesso.
Nato a Cagliari nel 1959, Lucio Garau si è diplomato in pianoforte (1979) con Arlette Giangrandi Egmann e poi in composizione con Franco Oppo. È il direttore artistico degli Amici della Musica di Cagliari e dell’associazione Her(t)z di Palermo.Continua a leggere →

La pizza dei Sardi: buona, fatta con prodotti isolani e del territorio

su nuraghe biella, pizza al circolo

Prossimo appuntamento con la “pizza al Circolo”, sabato 4 novembre, con inizio alle ore 19:30

Grazie alla disponibilità di Pasqualino Senes e lo staff di volontari che con lui collabora, le numerose attività di Su Nuraghe, a cadenza mensile, vengono trapuntate da serate conviviali con al centro il grande forno a cupola costruito tanti anni fa da zio Agostino Angotzi: generoso dono della sua maestria per le generazioni a venire. Da qui, vengono sfornate pizze fumanti, preparate con diversi condimenti.
In una società dove il bisogno del non mangiare ha rimpiazzato l’atavica necessità di sfamarsi, anche a Su Nuraghe gli incontri conviviali sono pretesto per trascorrere momenti sereni in compagnia di amici. Molta attenzione viene posta nella scelta degli ingredienti isolani e del territorio, rigorosamente selezionati, esaltati dalla tecnica di cottura dovuta proprio dal forno a legna. In questa ottica, riveste importanza anche il combustibile impiegato, con attenzione anche alle più piccole faville.Continua a leggere →