Su Nuraghe in campo con due squadre giovanili di calcio a 7 e a 5

Su Nuraghe Calcio Biella ed Herta Vernello

La settimana del 16 ottobre, inizia la stagione sportiva 2017-18 del calcio amatoriale biellese sotto le insegne della F.I.G.C., Federazione Italiana Gioco Calcio – L.N.D.,Lega Nazionale Dilettanti. La delegazione provinciale di Biella si occuperà di organizzare anche i campionati relativi all’attività amatoriale di calcio a 11.
La sezione sportiva del Circolo Culturale Sardo di Biella scenderà in campo con “Su Nuraghe Calcio Biella”, formazione giovanile di calcio a 7, mister Luigi Trotta, coordinatore dei ragazzi con lo stemma della Sardegna sul petto, disputerà le partite in casa a Biella, nel campo di San Biagio, sostenuta dalla generosità di “Tarasco autoriparazioni” e “Nistycar carrozzeria”.
In campo anche la nuova formazione di calcio a 5 col nome di “Ponderano/Nuraghe”, coordinata dal mister Giovanni Mocci si appoggerà alle strutture del centro sportivo “Vittorio Pozzo” di Ponderano per gli allenamenti e le partite in casa.
Nel mentre, entrambe le squadre intensificano gli allenamenti e gli incontri amichevoli con le migliori e più insidiose formazioni iscritte al nuovo campionato che sta per incominciare.

Efisangelo Calaresu

Nell’immagine: Biella, campo di San Biagio, Su Nuraghe Calcio Biella ed Herta Vernello

2 Sardi e 2 Continentali vincitori del Gran Torneo di scala quaranta

Luciano Atzei, Alfredo Buscaglia, Mariangela Desogus e Ignazio La Nasa

Immagini della gara

Prossimo appuntamento conn il Gran Torneo di carte a “scopa” – sabato 21 ottobre, dalle ore 20:30- in via Galileo Galilei, 11 – Biella.

Sabato scorso, nelle accoglienti sale di Su Nuraghe, in via Galileo Galilei, 11, a Biella, si è svolta la prima parte del Gran Torneo autunnale al gioco delle carte. Il primo appuntamento con la “scala quaranta”, diretto e coordinato da Carlo Avantario, incorona vincitori: Luciano Atzei, Alfredo Buscaglia, Mariangela Desogus e Ignazio La Nasa. A loro sono state consegnate medaglia appositamente incise e cesti ricolmi di prodotti dell’enogastronomia isolana. Durante la serata, in un ambiente sereno e familiare, è stato possibile assaggiare i “mustazzolos” di Oristano, presenti anche in tutti i cesti consegnati ai premiati e “fermentino di Sardegna”, dal profumo: intenso, fresco e fruttato con sentori di mela, proveniente dalle Cantine di Dolianova (Cagliari).
Prossimo appuntamento, sabato 21 ottobre, con il gioco di carte a “scopa”.Continua a leggere →

“Le nostre storie ci guardano”, quattro film a Su Nuraghe

su nuraghe film, partecipanti alla serata con Sergio Casu

Martedì scorso, a Biella, nelle sale del “Punto Cagliari”, Sergio Casu, sardo di seconda generazione, ha presentato quattro degli otto cortometraggio selezionati da “Le nostre storie ci guardano”. La rassegna biellese è inserita in “Visioni Italiane/Visioni Sarde” 2017, progetto della Regione Autonoma della Sardegna, patrocinato dalla FASI (Federazione Associazioni Sarde Italia), attuato dal Circolo Culturale “Nuraghe” di Fiorano Modenese. Pubblico attento per la visione dei film in cartellone: A casa mia, di Mario Piredda (19′); Il bambino, di Silvia Perra (15′); Border (Italia/2016) di Paolo Zucca (1′); Del prossimo orizzonte, di Tomaso Mannoni (14′). Quarantanove minuti intensi di proiezioni, intercalati dalle parole di Sergio Casu a fare da contrappunto alle immagini.Continua a leggere →

Sculture d’Africa, continente da cui tutti noi veniamo

mostra di Ama Sangara

L’ultimo giorno di settembre è stata inaugurata a Villa Piazzo di Pettinengo la mostra “Ama Sangara, l’arte dell’incontro”, sculture Dogon in terra cruda. In scena un giovane da poco più di un anno ospite del centro di accoglienza di Pettinengo che col suo nome dà il titolo alla rassegna espositiva. Nato a Tiogou, nella Repubblica del Mali, Stato dell’Africa occidentale senza sbocchi sul mare, Ama Sangara vive a Biella Chiavazza dove lavora tutti i giorni nell’atelier messo a disposizione da Pacefuturo approfondendo la sua ricerca tra memoria e tempo presente, in attesa di un eventuale riconoscimento di protezione internazionale.
L’arte dell’incontro vuole raccontare e condividere con tutti questa magica esperienza attraverso “immagini che ancora ci catturano – afferma Marco Tonon nel saluto inaugurale – come ci catturano e ispirano grandi artisti del primo ‘900 europeo. Il fascino è forte anche se non tutto comprendiamo. Facciamo fatica – continua Tonon – a capire quanti messaggi sottintendono queste figure. È una grande lezione che giunge a noi proprio dal continente da cui tutti noi veniamo“.Continua a leggere →

L’industrializzazione dal Mucrone al Limbara

Biella, Gigi Riva, Franco Piras, Ermanno Strobino

Mese di Ottobre. Su Calendariu 2017 è il messaggio, tangibile e visivo, attraverso il quale la Comunità dei Sardi di Biella vuole fornire il proprio contributo alla memoria quale elemento fondamentale per la consapevolezza nell’affrontare il presente e costruire il domani.

Il radicamento industriale del Biellese, sorto a partire dal ‘700 grazie alla presenza di acque “leggere” particolarmente idonee alla lavorazione dei tessuti, ha mosso nel tempo migliaia di migranti, anche Sardi, verso le pendici delle Alpi per portare la propria manodopera. Viceversa tanti laboriosi biellesi, a partire dai primi decenni dell’800, hanno realizzato impegnative opere in Sardegna trasferendo capacità imprenditoriali e competenze tecniche apprezzate e significative: tra questi, Amerigo Boggio Viola, originalissima figura dell’Alta Valle del Cervo.Continua a leggere →