
Nella sezione mineralogica del Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo è possibile ammirare campioni di Oro nativo (Au), proveniente da Brusson, Fenillaz, Val D’Aosta, 1965, Collezione: Alessandro Beducci – Felicina Bertolone; la mineralizzazione aurifera (oro visibile) su Arsenopirite (FeAsS), proveniente da Monte S’Ollasteddu, Perdasdefogu, Sardegna, 2000 e l’Enargite aurifera massiva con Pirite, (Enragite: Cu₃AsS4 – Pirite: FeS), proveniente dalla miniera di Furtei Sardegna.
Il Massiccio del Monte Rosa è noto da sempre per la ricchezza del prezioso metallo. Ancora presente nei torrenti, per secoli la sua estrazione ha interessato anche il Biellese, modificando la morfologia del territorio la cui traccia permane anche in alcuni toponimi. Emblematico Ponderano, il cui nome e l’immagine presente nello stemma civico con mano che regge bilancia d’oro, rimanderebbero all’attività di pesatura del prezioso metallo effettuata, secondo tradizione, in questa località.Continua a leggere →

Domenica 17 settembre 2017, il canton Gurgo di Pettinengo si veste a festa all’insegna di identità condivise. Alle ore 12.30, sesta edizione del caratteristico pranzo in chiesa alla sarda, con al centro maialini arrosto cucinati a fuoco indiretto. In pista i migliori spiedi di Su Nuraghe e i ragazzi della Pro Loco di Pettinengo. Il ricavato servirà per i restauri della chiesa di San Grato d’Aosta e Sant’Eusebio da Cagliari, antico oratorio seicentesco ridonato alla comunità, grazie alla generosità della comunità dei Sardi di Biella, di Associazioni e abitanti di Pettinengo.

