Bioglio, pane e testimonianze dei Sardi per fra’ Nicola da Gesturi

Bioglio, partecipanti alla festa di fra' Nicola da Gesturi

La chiesa di Santa Maria Assunta e la Comunità ecclesiale di Bioglio hanno accolto la nutrita rappresentanza dei Sardi di Biella per la festa del Beato Nicola da Gesturi, ricordato da Avvenire nel giorno della memoria liturgica come umile frate questuante che nella prima metà del Novecento bussava alle porte chiedendo l’elemosina per il convento dei Cappuccini di Cagliari. Elevato nel 1999 gli onori degli altari da papa Giovanni Paolo II, l’anno successivo – su richiesta dei nipoti Medda che risiedono nel Biellese – i confratelli cagliaritani portarono in Piemonte alcune reliquie di fra’ Nicola e di sant’Ignazio da Laconi.
L’Anno Giubilare segna l’inizio della venerazione di fra’ Nicola da Gesturi in Piemonte, diffusa attraverso le Comunità dei Sardi di Biella e di Alessandria, grazie anche ai tanti conterranei che l’hanno conosciuto in vita, testimoni dell’alone di santità di cui il frate era circondato. Così ieri, l’anziano fondatore di Su Nuraghe, Antonio Contu di Pirri (Cagliari), è salito a Bioglio ad affermare con la presenza e la parola come un suo zio gravemente infermo abbia tratto giovamento nella malattia e nello spirito al solo passaggio dell’umile frate questuante.Continua a leggere →

Voce e melodia del Coro Burcina alla Festa sarda di Biella

Coro Burcina

Sabato 17 giugno, ore 21, Biella, Chiostro di San Sebastiano: musica e folclore, canti, balli sardi, melodie alpine e danzatrici del ventre. I ragazzi della classe III B della Scuola Media di Mosso presenteranno il plastico di Budelli e canteranno con Massimo Zaccheddu. Ingresso libero.

Il coro “Burcina” di Biella sarà voce e melodia della Festa sarda con il suo repertorio di canti sardi ed alpini a significare nelle parole e nelle musica il profondo legame che da trecento anni unisce le terre di Sardegna e di Piemonte. Nella loro quarantennale storia artistica il “Burcina” ha attraversato l’Europa tra Francia, Svizzera e Slovenia, e percorso l’Italia da Torino a Venezia, fino a Macerata. Più volte ha varcato il mare per andare in Sardegna, stringendo gemellaggi con formazioni canore isolane, portando le melodie alpine, cimentandosi anche con la tradizione musicale sarda, quale omaggio agli ospiti. Apprezzate le loro interpretazioni di “Su bolu de s’astore”, di Tonino Puddu, “Nanneddu meu”, di Peppino Mereu e “Spunta la luna dal monte” dei Tazenda. A ottobre, il Coro Burcina sarà nuovamente in Sardegna, ospite del “Coro Segossini” di Sinnai, in provincia di Cagliari.
Nel repertorio ricco e variegato che caratterizza il percorso artistico della formazione canora biellese, molti sono i canti popolari di altre parti del mondo – Spagna, Stati Uniti, Caraibi – interpretati a più voci con la direzione di Mario Ciabattini.

Salvatorica Oppes

Su Nuraghe Calcio Biella in campo questa sera a Gaglianico

Su Nuraghe Calcio Biella

Conquistato il terzo posto nel campionato provinciale di calcio a 7 che si è svolto sotto l’egida di A.C.S., Attività Sportiva Confederate, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI, i ragazzi di Su Nuraghe Calcio Biella, scenderanno di nuovo in campo per partecipare al “Torneo 24 ore di Gaglianico”: due giornate no stop, che si svolgeranno da sabato 10 a domenica 11 giugno, presso Sportec Center.
I giovani con le insegne della Sardegna sul petto giocheranno nella formazione a 5, coordinati dal mister Luigi Trotta. Anima e sostenitore, Trotta sponsorizza lo sport giovanile di Su Nuraghe con la sua Carrozzeria Nisty Car, officina specializzata nel restauro di auto storiche, cubicatura carrozzeria, assistenza sinistri e compravendita auto con servizi di riparazione carrozzeria auto e preventivi gratuiti. Sinergia vincente e attenta verso l’universo giovanile, con i giovani atleti impegnati sul terreno di gioco, allenati per la vita attraverso il rispetto di regole scelte e condivise.
L’intenso programma delle gare inizia questa sera con Su Nuraghe Calcio Biella, inserito nel girone C, incontrare per tre volte altrettante diverse squadre: ore 19:30, Eurobar; ore 21:00, Maglificio Maggia e, alle ore 00:00, Panificio Patti.

Efisangelo Calaresu

Sabato 17 giugno, l’altra Sardegna sul palco di Biella Estate

Gruppo folk S'Amistade di Saronno

Sabato 17 giugno, ore 21, a Biella, nel Chiostro di San Sebastiano, serata all’insegna del folclore, con canti sardi ed alpini del “Coro Burcina” di Biella, danzatrici del ventre di “La vie en rose” e la presenza dei ragazzi della classe III B della Scuola Media di Mosso con la canzone “Passeggiando per Budelli” di Massimo Zaccheddu. Ingresso libero.

Direttamente dalla Sardegna arriverà Tore Agus con il suo organetto diatonico e le launeddas di Nicola Diana e Maurizio Caria ad accompagnare il Gruppo folk “S’Amistade” del Circolo “Grazia Deledda” di Saronno(Varese), che proporrà danze e balli sardi.
Cuore dell’Associazione sarda di Saronno è la componente rosa che dal 2013 anima le più importanti iniziative con il Gruppo folk formato da 15 persone che propongono un repertorio di balli tipici isolani come “S’Istella, Su Dillu, Su Passu de Trese e Su Ballu Campidanesu”, caratteristici di diverse zone della Sardegna. Specchio dei diversi luoghi di provenienza sono anche gli abiti tradizionali indossati durante la rappresentazione coreutica, fotografia della ricca componente umana che forma i numerosi Circoli sardi presenti sulla Penisola italiana afferenti alla FASI, la Federazione Associazioni Sarde in Italia.Continua a leggere →

Valentina Falvo e la sua Sardegna scomparsa all’orizzonte

Sabato 10 giugno, alle ore 21, nuovo appuntamento con “Su Nuraghe Film”, lezioni di cinema al Circolo Culturale Sardo di Biella “per conoscere la Sardegna attraverso il film d’autore”. In cartellone, due cortometraggi di 20 minuti ciascuno: “El vagon”, di Gaetano Crivaro e Andrés Santamaria e “Per Anna”, di Andrea Zuliani. Ingresso libero.

Valentina FalvoLe opere che verranno proiettate nelle sale di Su Nuraghe in via Galileo Galilii, 11, a Biella, sono state selezionate nella rassegna nazionale “Visioni italiane”, sezione “Visioni sarde” 2016, realizzate da autori isolani, per nascita o per “adozione”. Registi “del cuore” che hanno scelto di raccontare il loro pezzo di Sardegna, pur non essendo nati nell’isola.
La serata verrà presentata da Valentina Falvo, 30 anni, nata a Biella da Emilio, di Catanzaro e da Rosa Cola, di Alghero.
Laureata in Scienze Politiche e Sociali, Valentina si è iscritta di nuovo all’Università per conseguire una seconda laurea in Giurisprudenza, dividendo il suo tempo tra lo studio, il lavoro da commessa part-time in un negozio, con molti straordinari da fare e la figlia di sei anni.
Fino all’età di 16 anni, ogni estate si è recata con la famiglia in Sardegna per andare a trovare i parenti, poi, con la scomparsa della nonna, i suoi viaggi sull’Isola si sono interrotti, orientando l’attenzione verso il Nord Europa, Londra, Parigi e qualche viaggio in crociera.
Nonostante mare e distanza, la nonna era molto presente. Ora, con la sua scomparsa – confessa Valentina con un velo di tristezza negli occhi – se devo pensare a una vacanza, la Sardegna è scomparsa dall’orizzonte anche perché vivo e lavoro ad Ivrea, lontano dai miei genitori in una sorta di isolamento, un limbo con una bambina da allevare e accudire, l’occupazione che mi dà da vivere e lo studio, vero e proprio rifugio che mi appassiona senza lasciare tempo per pensare ad altro“.

Giovanni Usai