Antonio Deiana è morto a Biella il 10 marzo 2025, vigilia del suo 92 compleanno.
Nato a Pozzomaggiore l’11 marzo 1933, nel 1964, appena sposato lascia il paese natio per raggiungere i fratelli Giovanni e Pasqualino che vivevano nella Svizzera tedesca. Viaggio di nozze in cerca di fortuna, coronato da un posto di lavoro per entrambi. Lui saldatore elettrico, la moglie impiegata in una emblematica fabbrica di biscotti e cioccolato.
Con la pensione, nel 1998 rientrano in Italia, raggiungendo il fratello Salvatore che viveva e lavorava a Biella.
Legame parentale, vicinanza alle figlie che ancora vivono oltre frontiera e presenza di tanti conterranei che fanno capo al Circolo Culturale Sardo indicano che “Biella, se Dio vuole!”, è la città giusta.

Si è conclusa con la vittoria di 3-2 per “Su Nuraghe Calcio Biella” la partita disputata a Gaglianico mercoledì 26 febbraio 2025 contro “Piuma Café”, presso il Centro sportivo “Sportec – Sportec center”.
Originario di Guspini (1942) e vissuto a Carbonia con la famiglia impiegata in miniera, Giorgio Frongia era arrivato a Biella nei primi anni Sessanta per raggiungere il fratello Elio. Lavorerà prima alla Sacma e poi a lungo in lanificio.
Per la Festa della Donna 2025, giungono al Circolo Culturale Sardo di Biella i versi di Nicola Loi di Ortueri (Nuoro). Si rinnova e permane a “Su Nuraghe” l’antica tradizione di celebrare in poesia le ricorrenze più importanti, come è quella dell’8 marzo, che ha al centro l’altra metà del cielo.
Prosegue presso il Circolo Culturale Sardo di Biella il corso di apicoltura promosso dall’Associazione Biellese Apicoltori. Nella serata del 28 febbraio il Presidente dott. Paolo Detoma ha mostrato le attrezzature di base indispensabili per iniziare l’attività spiegandone le modalità d’uso e mettendo a confronto le varie versioni presenti sul mercato. È poi stato fatto vedere dal vivo come inserire correttamente all’interno dei telai di legno il foglio cereo che è la parte centrale dei favi da cui inizia la costruzione delle cellette da parte delle api. Di seguito, ai partecipanti al corso sono state distribuite bottiglie di birra, gentilmente messe a disposizione da birrifici e rivenditori di bevande, da utilizzare quale miglior esca per il monitoraggio e la cattura del calabrone asiatico.