Sardi Sydney al Ferragosto 2016, festa degli emigrati italiani

Sydney, Ferragosto

Domenica 21 Agosto 2016, l’Associazione Culturale e Sociale Sarda di Sydney parteciperà al “Ferragosto“, la più importante Festa italiana di Sydney, giunta quest’anno alla sua 19a edizione, organizzata dal Consiglio comunale di Canada Bay.
Per l’intera giornata Great North Road a Five Dock diventa il cuore della società italo-australiana di Sydney con balli, canti, cultura e specialità gastronomiche di tutte le regioni della Penisola.
Per tutta la giornata, i Sardi li troverete al ristorante “Rustico Sardo£, 108 Great North Road, Five Dock a partire dalle 10am.
Cosa vi aspetta:
– Proiezione di video sulla Sardegna.
– Distribuzione di volantini informativi e guide turistiche.
– Esposizione di pani rituali sardi.
– Esposizione di costumi tradizionali isolani.
Inoltre, saranno presenti il prof. Battista Saiu e il cuoco Raffaele Zanella Maolu che condurranno interviste a Sardo-australiani, a Piemontesi e agli Emigrati di altre regioni che desiderassero partecipare all’iniziativa culturale dal titolo “Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli”, un nuovo progetto del Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella.

Luca Antignano

Significato dei mesi in sardo secondo antichi dizionari: Agosto

Disco di NebraA primo acchito sembrerebbe che il nome locale di Agosto in Sardegna si sia volatilizzato, lasciando il posto al nome latineggiante Aùstu (< Augustus) che il Senato nell’8 av. C. volle dare al mese Sextīlis (il sesto dell’anno), in onore di Cesare Ottaviano Augusto, il quale per suo conto dieci anni prima aveva indetto le Feriae Augusti ‘Ferragosto’ stabilendole al 1° di quel mese. Nel Medioevo tali feste imperiali furono trasferite dal Papato al giorno 15, allo scopo di cancellarne la memoria mediante la sostituzione con i riti di Maria Assunta.
Com’è noto, i primi calendari romani avevano 10 mesi. Inizialmente, dal 25 dicembre fino al 15 marzo non si contava il tempo, considerandolo un periodo oscuro in cui la Natura non dava frutti. Fu Numa Pompilio ad aggiungerne due (Januārius, Februārius), ma i conti con l’anno tropico non tornarono ugualmente, e col tempo fu necessario aggiungere, perlopiù ad anni alterni, un mese intercalare, il quale però portava a un anno “troppo gonfio”, con giorni in eccesso. Fu Giulio Cesare, dopo le Guerre Civili, a sistemare definitivamente quel pasticcio.Continua a leggere →

Da Biella a Sydney per parlare di: Sardegna, cuore di pane

Locandina

Domenica 14 agosto 2016, alle ore 11 del mattino, a Sydney, presso il Club Five Dock RSL – 66 Great North Rd, Five Dock NSW, si terrà un “Free event”, evento gratuito, organizzato dall’Associazione Culturale e Sociale Sarda of Sydney.
Guests from Italy, ospiti dall’Italia Battista Saiu e Raffaele Zanella, che parleranno di: “Sardinia, Hart of Bread”, Sardegna, cuore di pane, prima tappa in Oceania del progetto “Cibi e rituali di nuova luna, gastronomia e antropologia per la comunione tra Sardegna, Cina, Giappone, Australia e Nuova Zelanda”, approvato da Virginia Mura, Assessore del Lavoro della Regione Autonoma della Sardegna.
Contemporaneamente, verranno esposti pani rituali della tradizione sarda, opera di Giovanna ed Anna Quai di Tertenia (Ogliastra).
Plasmato da mani sapienti, in Sardegna il pane si trasforma in corone, rami, cestini, fiori, foglie, uccelli; simboli di antica e nuova religiosità, ereditata e tramandata attraverso l’oralità e il gesto.
Dalla Comunità dei Sardi di Biella giunge l’omaggio ai conterranei di antica e nuova emigrazione e ai loro discendenti che vivono oltre oceano. Dono materiale e immateriale: pane tradizionale, abbraccio fraterno e i saluti ufficiali dell’Assessorato del Lavoro della Regione Autonoma della Sardegna, dei dirigenti e dei funzionari degli Uffici che seguono l’emigrazione sarda nel mondo.

Asita Biasutti

Giro del mondo in 80 giorni alla ricerca dei nuovi emigrati sardi

Alessandro Parrinello, Tonino Puggioni, Gabriele De Stefano, Federica Angioni, Battista Saiu, Raffaele Zanella

Per conto della Regione Autonoma della Sardegna, alla fine del mese di luglio è iniziato il viaggio di Battista Saiu e di Raffaele Zanella Maolu incaricati di portare il saluto ufficiale della Sardegna ai suoi figli lontani, alla ricerca di nuovi e vecchi emigrati, con lo scopo della possibile apertura e del riconoscimento di nuovi Circoli sardi a Shanghai, Tokyo e Auckland.
Giro del mondo in ottanta giorni, iniziando da Est, per incontrare i giovani talenti che vivono fuori, lontano dai luoghi natii: eccellenze che lasciano Isola e Penisola, come nuove risorse per il futuro.
Con il presidente del Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella, viaggia un giovanissimo cuoco, sardo di terza generazione, per un progetto dal titolo: Cibi e Rituali di Nuova Luna, gastronomia e antropologia per la comunione tra Sardegna, Cina, Giappone, Australia e Nuova Zelanda. Dal 24 luglio, in Cina la prima tappa dell’ambizioso programma approvato dall’Assessore regionale sardo del Lavoro, Virginia Mura.Continua a leggere →

È morta Margherita Cabras Frongia di Belvì

Margherita Cabras FrongiaMartedì pomeriggio, a Nuraxi De Figus di Gonnesa, in Sardegna, improvvisamente è mancata, all’età di 84 anni, Margherita Cabras Frongia, di Belvì.
Lascia nel dolore il marito Giorgio, i figli Egidio e Roberto, i nipoti Nicolò e Camilla, fratelli e parenti tutti. Il suo corpo è stato accompagnato al tempio crematorio di Olbia.
Ancora minorenne, prima di quattro figli a partire, era arrivata a Biella nel 1951 per lavorare presso una famiglia, con la garanzia di non essere mai lasciata da sola. Poi, sulla via dell’emigrazione, l’avrebbero seguita la sorella e due fratelli da lei chiamati per lavorare presso l’impresa edile Carpano. Infine, nel 1956, anche babbo e mamma e i fratelli più piccoli attraverseranno il mare per ricongiungersi all’ombra del Mucrone.
A Biella incontra Giorgio, emigrato da Carbonia dopo la crisi delle miniere. Dal loro matrimonio nascono i due figli. Tutte le volte che può, ritorna a ritrovare gli affetti rimasti tra le montagne del Gennargentu.
Con la nuova famiglia partecipa alle attività di Su Nuraghe, contribuendo alla formazione del gruppo di preghiera che, dall’Anno giubilare, intona a Biella “Su Rosariu cantadu”, con Su babbu nostru, il Padre nostro in lingua materna, armonizzato a tonu sardu nella variante musicale di Belvì.
Con la ripresa delle attività dopo la pausa estiva, “Su Rosariu cantadu”, verrà intonato in suo suffragio.

Battista Saiu