Dopo lunga malattia è morto Lodovico Sella. Se il nome di famiglia immediatamente rimanda alla grande banca privata, il dott. Lodovico era personaggio importante di cultura anche oltre i confini del Biellese. Laureato all’Università “Turritana” di Sassari, come presidente della Fondazione Sella è stato punto di riferimento per la Comunità sarda che vive all’ombra del Mucrone, permettendo nei primi anni Novanta del secolo appena trascorso – unitamente al cugino Vittorio Sella, della Sella&Mosca di Alghero – l’accesso all’inedito “Fondo Sardegna”.
Durante gli incontri bisettimanali protratti per oltre un anno, grazie alla preziosa collaborazione di Dino Gentile, comune amico e ricercatore presso la Fondazione, è stato così possibile conoscere ed apprezzare le doti umane e scientifiche di Lodovico Sella e, con la sua supervisione, dare alla luce la pubblicazione del volume: “Fotografi Biellesi in Sardegna tra fine Ottocento e primi Novecento”. Catalogo che correda l’omonima mostra, tuttora itinerante tra Sardegna e Continente, con circa trenta tappe espositive.
Presidente dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, Comitato di Biella, Ludovico è di nuovo a fianco dei Sardi in occasione delle celebrazioni del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia, attraverso l’omologo prof. Tito Orrù dell’Università di Cagliari, pilastro culturale di Su Nuraghe anch’egli da poco scomparso, per studiare «Luci ed ombre dei rapporti tra Giorgio Asproni e Quintino Sella».Continua a leggere →
Pane nuziale sardo per Ambasciatore e consorte

Durante la cerimonia di saluto ai tanti connazionali, l’Ambasciatore d’Italia in Nuova Zelanda, Carmelo Barbarello ha dato il benvenuto alla delegazione biellese di Su Nuraghe, giunta in Oceania per incontrare migranti vecchi e nuovi nell’ambito del progetto “Cibi e rituali di nuova luna – gastronomia e antropologia per la comunione tra Sardegna, Cina, Giappone, Australia e Nuova Zelanda”, portando il saluto ufficiale di Virginia Mura, Assessore del “Lavoro, Formazione Professionale Cooperazione e Sicurezza Sociale” della Regione Autonoma della Sardegna, nella prospettiva del possibile futuro riconoscimento del nuovo Circolo sardo di Auckland.
Come nelle tappe precedenti, in dono alla massima autorità diplomatica italiana e al suo consorte, pane rituale sardo proprio delle nozze, realizzato dalle panificatrici di Tertenia (Ogliastra), Giovanna ed Anna Quai.Continua a leggere →
Pettinengo, si rinnova la collaborazione tra Sardi e Biellesi

Domenica scorsa a Pettinengo è andata in scena la quarta edizione del pranzo sardo servito all’interno dell’antico oratorio di Canton Gurgo, chiesa intitolata a San Grato d’Aosta e a Sant’Eusebio da Cagliari, patrono del Piemonte.
Nuova occasione di festa per incontrarsi a tavola davanti a cibo buono della tradizione isolana. Piatto forte della giornata: maialini arrostiti a fuoco indiretto, preparati dai migliori spiedi di Su Nuraghe di Biella. Collaborazione consolidata che si rinnova tra Comunità sarda di Biella e abitanti di Pettinengo, a riaffermare l’impegno per il recupero di un bene architettonico risalente al XVII secolo, da restituire alla collettività.
Durante il pranzo di domenica 18 settembre, è stata anche inaugurata l’antica pala posta dietro l’altare maggiore dove è possibile ammirare una delle prime raffigurazioni pittoriche della Madonna d’Oropa. Il parroco di Pettinengo e cappellano di Su Nuraghe, don Ferdinando Gallu ha ringraziato la dott.ssa Camilla Fracassi per il restauro e l’Associazione Pacefuturo Onlus per averlo finanziato, restituendo l’originario splendore al dipinto in cui sono presenti quattro santi che fanno corona alla Vergine Nera biellese. Una raffigurazione particolarmente interessante che rimanda e “fotografa” cultura e tradizioni europee ben radicate ai piedi delle Alpi: il Bambino che regge in mano un uccello nero (merlo o merla), rimanderebbe al noto momento predittivo dei giorni di fine gennaio a ridosso dei quali, fino alla recente riforma del Concilio Ecumenico Vaticano II, la liturgia festeggiava la “Purificazione di Maria”, il due febbraio, quaranta giorni dopo Natale.Continua a leggere →
Sardi e Italiani incontrano ad Auckland l’Ambasciatore d’Italia

Lunedì 5 settembre, l’Ambasciatore d’Italia in Nuova Zelanda, dott. Carmelo Barbarello ha voluto incontrare ad Auckland la Comunità italiana al Northern Club, 19 Princes Street, ultima missione prima del definitivo rientro a Roma. Al ricevimento sono stati invitati Battista Saiu e Raffaele Zanella, componenti la delegazione biellese di Su Nuraghe, giunta in Oceania nell’ambito del progetto regionale legato al possibile futuro riconoscimento del costituendo nuovo Circolo sardo in Auckland.
Durante l’incontro i Sardi di Biella hanno portato il saluto ufficiale dell’Assessore Virginia Mura, di “Assessoradu de su Traballu. Formatzione Professionale Cooperatzione e Seguràntzia Sociale – Assessorato del Lavoro. Formazione Professionale Cooperazione e Sicurezza Sociale” della Regione Autonoma della Sardegna e degli Uffici del Servizio Coesione Sociale e del Settore integrazione immigrati ed emigrazione.
Con simbolico gesto, l’alta autorità diplomatica ha consegnato la Bandiera dei Quattro Mori nelle mani di Susanna Cappai, da anni residente in Nuova Zelanda, punto di riferimento per molti giovani sardi.Continua a leggere →
È morta Elvira Lecca di Jerzu
Ad Alessandria è morta Elvira Lecca di Jerzu. Nata in Ogliastra nel 1937, sposata con Piero, madre di quattro figli (Stefano, Marilena, Maurizio e Walter), negli anni Cinquanta emigra in “Continente” alla ricerca del lavoro. Da sempre impegnata nel mondo del volontariato, ha dato voce alla Comunità dei sardi, prima attraverso i microfoni di Radio Voce Spazio, con la trasmissione “Sardegna canta”, poi, con il figlio Stefano, alla radio BBSI di Alessandria.
“Conobbi Elvira Lecca un po’ di anni fa – ricorda il cantautore Massimo Zaccheddu – grazie alla sua programmazione in lingua sarda nella trasmissione “Sardegna mio primo amore”. Mi invitò al Circolo sardo di Alessandria dove il figlio Stefano Venneri, che già allora faceva il dj, stava accanto alla mamma che conduceva. Grazie alla musica – continua Zaccheddu – Elvira mi invitò a cantare al “Su Nuraghe” di Alessandria in occasione della Domenica delle Palme, dove mi chiese di cantare Deus ti Salvet Maria; in quel momento vidi nei suoi occhi un’emozione grandissima e, senza parlare, dopo il canto, mi abbracciò e mi disse: “Grazie Massimo hai riportato la mia Sardegna qui ad Alessandria con la tua intensa vocalità”: da quel momento la sua famiglia diventò anche la mia“.
I funerali oggi ad Oviglio (Alessandria), celebrati da don Ivo Piccinini.
Battista Saiu
Nell’immagine: Elvira Lecca ritratta con Massimo Zaccheddu
