L’importanza del rapporto tra giovani imprenditori sardi

Festa dell’Emigrato al Circolo “Su Nuraghe” di Alessandria – due giornate tra cultura, folklore e divertimento – convegno giovani FASI – giovani disposti a prendere in mano il testimone – presentato il libro “L’uomo di Montevecchio” di Paolo Fadda, biografia di “Giovanni Antonio Sanna”, pioniere dell’industria mineraria sarda, amico di Carlo Alberto, Mazzini e Garibaldi.

giovani FASI
Alessandria, gruppo di giovani delegati dei circoli F.A.S.I.

In concomitanza alla Festa dell’Emigrato, tenutasi nel fine settimana appena trascorso al Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Alessandria, è stato effettuato un incontro tra giovani delegati dei circoli F.A.S.I. rappresentanti la Circoscrizione Nord-Ovest della penisola. Su Nuraghe di Biella è stato rappresentato da Giovanni Chergia e dalla fidanzata Laura.
Purtroppo, pochissime le presenze, 5 delegazioni su 19, Biella, Piossasco, Gattinara, Alessandria e Domodossola. Quest’ultima, rappresentata da uno studente universitario fuori-sede che, nonostante i suoi pochi momenti da passare nella propria casa, ha deciso di partecipare insieme al padre, confrontandosi e prendendo parte molto attivamente agli argomenti trattati. Nonostante Domodossola sia un Circolo sardo di recente costituzione e non ancora riconosciuto dalla F.A.S.I., ha espresso una presenza importante in questo giovane delegato sardo di seconda generazione; un esempio che dimostra, ancora una volta, come i giovani disposti a prendere in mano il testimone ci siano, sebbene pochi quelli disposti a sacrificare il loro tempo per affrontare argomenti relativi alla vita associativa.Continua a leggere →

La buona cucina è una tradizione orale applicata ai fornelli

Immagini della festa nella sezione Fotografias

volontari coccinella
Volontari e cuochi di Su Nuraghe al pranzo di solidarietà per la Coccinella di Cossato.

Si è tenuto domenica 18 settembre, il “pranzo tipico sardo” organizzato presso la sede dell’Associazione Nazionale Alpini di Cossato, in favore di “La Coccinella“, la nota Cooperativa Sociale Onlus che opera sul territorio della Provincia di Biella.
Oltre trenta volontari si sono avvicendati ai tavoli e alle cucine per accogliere e servire gli oltre duecento commensali che hanno accolto l’invito alla solidarietà, all’insegna della buona tavola e della condivisione.
Il menù era quello della festa, preparato dagli abili cuochi del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella, caratterizzato dalla spettacolarità della carne arrosto, cucinata allo spiedo. In questo caso, la bontà del cibo ben si sposa con espliciti rimandi alla tradizione. Le carni arrosto, infatti, rinviano a riti arcaici ancorati a momenti di particolare solennità della storia antica dell’uomo, profondamente radicati nell’immaginario comune e che vengono richiamati al presente attraverso la vista del fuoco e il misto di fumo e profumo, nel lento girare degli animali spiedati. La buona cucina diventa la tradizione orale applicata ai fornelli.Continua a leggere →

“Nuraghe Chervu” un motivo in più per visitare Biella

La Repubblica di ieri pubblica fotografia di Nuraghe Chervu – Previsto nuovo incremento di visite – sulle tracce Sant’Eusebio da Cagliari – visita al Borgo medievale del Piazzo e Porta della Torrazza eretta dal Re di Sardegna quando Biella era Regno di Sardegna

pannello mostra
Fotografia di Nuraghe Chervu pubblicata sulle pagine nazionali di La Repubblica, domenica 18 settembre 2011.

Un’immagine di Nuraghe Chervu di Biella è stata scelta tra il milione di fotografie scattate il 17 marzo 2011, Festa Nazionale celebrativa del 150° dell’Unità d’Italia, giorno che segna il passaggio dal Regno di Sardegna al Regno d’Italia. Su Isole e Penisola che formano lo Stato unitario, nell’arco di ventiquattr’ore, 4.500 fotografi professionisti e dilettanti hanno scattato e fatto pervenire 34.789 immagini alla FIAAP, l’Associazione che raggruppa i maggiori Circoli fotografici italiani.
Il prossimo 24 settembre, presso il “Centro italiano della fotografia d’autore” di Bibbiena (Arezzo), verrà inaugurata la mostra “Passione Italia, 17 marzo 2011. Una giornata italiana“. Contemporaneamente, oltre 200 altre mostre verranno allestite in altrettante località dislocate su tutto il territorio nazionale.
In rassegna verranno esposte oltre mille immagini scattate tra il 16 e il 17 marzo 2011; tra queste Nuraghe Chervu di Biella, opera del Biellese Moreno Ferraro, riprodotta nel numero di ieri di “La Repubblica, a pagina 35, in una ulteriore selezione di dodici immagini.
Si tratta del “più imponente autoritratto collettivo simultaneo – afferma Michele Smargiassi nel numero di Repubblica oggi in edicola – che un paese si sia mai regalato nella storia della fotografia“.Continua a leggere →

Su Nuraghe di Alessandria fra cultura, musica, cibo e tradizione

Gruppi folk di Bauladu e di Ittiri – Coro Polifonico di Pozzomaggiore – cabaret con Max PISU (Zelig) – Orchestra Malinda Mai in un concerto dedicato a Fabrizio De Andrè – Sapori di Sardegna e lancio di lanterne luminose – Missa Manna nel cortile del Circolo presso la cappella di “Fra’ Ignazio”.

Orchestra Malinda Mai
Orchestra Malinda Mai

Sabato 17 e domenica 18 settembre, il Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Alessandria organizza la “Festa degli emigranti“, presso gli ampi spazi della sua sede, in via Sardegna n. 2.
Sono previsti molti momenti di incontro: sabato 17, rassegna folkloristica con la partecipazione dei Gruppi di ballo sardo provenienti da Bauladu (Oristano) e da Ittiri (Sassari), e il Coro Polifonico di Pozzomaggiore (Sassari).
Durante la serata inaugurale, inoltre, sarà possibile assistere all’intervallo cabarettistico con Max PISU (Zelig).
La gran festa continua domenica 18 settembre, con aperitivo alle ore 19 e cena alle ore 20. Alle ore 22.00, ci sarà l’esibizione dell'”Orchestra Malinda Mai” nel concerto dedicato a Fabrizio De Andrè, durante il quale verranno proposte le più belle canzoni del cantautore genovese amico della Sardegna.
Per finire, alle ore 24.00, gran spettacolo con lancio di lanterne luminose.Continua a leggere →

“Garibaldi dopo Garibaldi”, da Biella arriva ad Alessandria

Sabato 17 settembre, alle ore 18, nella sede di “Su Nuraghe”, ad Alessandria, verrà inaugurata la mostra storica documentaria “Garibaldi dopo Garibaldi – Garibaldi e la Sardegna“, proveniente da Biella ed itinerante tra Piemonte e Lombardia. Per l’occasione sono stati predisposti nuovi pannelli curati dall’Istituto per la Storia del Risorgimento, Comitato di Alessandria e di Asti.

Pannello mostra
Pannello della mostra Alessandria e i Garibaldini

La città di Alessandria fu fondamentale per gli eventi della storia del Risorgimento Italiano in quanto presenza strategica non solo per il Regno di Sardegna, ma per l’intero Nord-Italia.
I Savoia, nella politica di ingrandimento del loro Stato, diedero corso ad uno straordinario progetto di edilizia militare e, dopo aver raso al suolo l’intero quartiere Borgoglio situato al di là del fiume Tanaro, costruirono una grandiosa Cittadella.
Napoleone I, vittorioso nella Battaglia di Marengo, continuò e migliorò il progetto, affidando ai più valenti architetti militari francesi l’incarico e realizzando la fortezza più grande d’Europa idonea a difendere il suo Regno.
Il monumento, tuttora esistente, è ben conservato come si evidenzia dall’immagine inserita nella mostra.
Nella Cittadella stazionarono i più importanti reparti delle campagne militari del secolo XVIII e XIX; dalla Cittadella partirono anche gli Ufficiali che seguirono Garibaldi nella spedizione dei Mille.
Come dice Giuseppe Bandi ne I Mille “faccio un bel salto dagli ultimi di ottobre 1859 al 23 aprile 1860, e dico che in quest’ultimo giorno me ne stavo seduto su d’una panca del più bel caffè di Alessandria, quando il vecchio Gusmaroli (a que’ tempi carissimo a Garibaldi e familiare suo) mi si fè vicino, dicendomi, el general te veul; viente via.
Il progetto garibaldino stava affascinando la gioventù che aveva sperato nella realizzazione dell’Unità d’Italia, almeno settentrionale e, davanti alla fine ingloriosa della seconda guerra d’Indipendenza, non si era mai rassegnata alla rinuncia dei suoi ideali.Continua a leggere →