Il nuovo Assessore Antonello Liori saluta i Sardi emigrati

Antonello Liori
Antonello Liori

Un mese fa, la Giunta del Presidente Ugo Cappellacci ha nominato il Desulese dott. Antonello Liori, quale nuovo Assessore del Lavoro, Formazione professionale, Cooperazione e Sicurezza sociale, che ha competenza anche in materia di emigrazione.
Come noto, molte Associazioni di emigrati sardi presenti nei cinque Continenti sono Enti riconosciuti dalla Regione Regione Autonoma della Sardegna e svolgono le loro attività in armonia con questo Assessorato attraverso una progettazione triennale.
Ben graditi giungono i saluti che di seguito pubblichiamo e che, anche a nome della numerosa Comunità sarda che fa capo al Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella, fraternamente ricambiamo.

Caro Presidente,
come avrà appreso dai giornali, da metà agosto sono il nuovo Assessore del Lavoro, Formazione professionale, Cooperazione e Sicurezza sociale.
Tra le mie competenze, anche quella che riguarda l’importante mondo dell’emigrazione, caratterizzato da una fitta rete di circoli, federazioni ed associazioni, protagoniste di numerose iniziative culturali e sociali che rafforzano il patrimonio di valori che contraddistingue le comunità sarde in tutto il Mondo.
Le mie origini territoriali, e la mia lunga attività politica, mi agevolano nella conoscenza di questo ambiente e mi rende particolarmente sensibile alle problematiche che lo riguardano. Perciò, assicuro che la mia attenzione nei vostri confronti sarà massima e sin d’ora potete contare sulla mia disponibilità ad incontrarvi e ad ascoltare le vostre istanze, nel segno di una proficua collaborazione.
Un cordiale saluto ed un augurio di buon lavoro per il bene e l’immagine della nostra Isola. Voglia gentilmente estendere il mio saluto a tutti gli associati ed ai sardi residenti nel suo territorio.Continua a leggere →

Walhalla e la Sardegna a due passi dalla soglia di casa

Nella sezione Fotografias altre immagini della festa

Walhalla
Festa sarda al Walhalla di Biella.

Sabato 3 settembre – È stato un successo la prima Festa sarda organizzata dal pub-birreria Walhalla di Biella. Una festa scaturita dall’entusiasmo della scoperta della grande Isola al centro del Mediterraneo, con la bellezza selvaggia della natura dove lo sguardo può spaziare dalla terra al cielo senza barriere di tralicci e cavi elettrici; mare dalle acque cristalline in cui immergersi come in un battesimo rigeneratore del corpo e dello spirito; albe e tramonti sul mare e scoprire, spostandosi di pochi chilometri, che è possibile vedere il sole sorgere e tramontare sempre sul mare… luoghi abitati da gente semplice, generosa ed ospitale, con il cordiale caratteristico accento e, per ulteriore gioia dei sensi, prodotti genuini difficilmente reperibili sui mercati.
Come gli eroi del mitico Walhalla delle saghe nordiche, che dà il nome al locale biellese, i giovani che hanno trascorso le ferie in Sardegna hanno deciso di rivivere le loro “gesta estive” con una vera e propria festa sarda organizzata a Biella, dandosi appuntamento nel loro “tempio degli eroi” che – forse non a caso – sorge vicino alla sede di Su Nuraghe, la Sardegna della numerosa comunità isolana presente ai piedi delle Alpi.Continua a leggere →

Solidarietà, pranzo sardo e Alpini, tra cibo ed etica sociale

Pranzo tipico sardo con maialini arrosto cucinati sul posto – Un gesto di solidarietà concreta per l’acquisto di un nuovo automezzo attrezzato per ragazzi costretti su sedia a rotelle – Prenotazione: 015 980303 – 3351251647 – 3401394718

Locandina pranzo tipico sardoCossato. Domenica 18 settembre, alle ore 12.30, “Pranzo tipico sardo” presso la sede Alpini di Cossato, in via Cesare Battisti, 10, in favore di “La Coccinella“, la nota Cooperativa Sociale Onlus che opera sul territorio della Provincia di Biella dal 1996.
L’iniziativa vede la collaborazione del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella e dell’Associazione Alpini di Cossato: un gesto di solidarietà concreta per l’acquisto di un nuovo automezzo attrezzato, indispensabile nel lavoro con i ragazzi costretti su una sedia a rotelle.
Il menù “Pranzo tipico sardo” è quello specialissimo della festa, con maialini arrosto cucinati sul posto: uno spettacolo dei sensi, della vista e dell’olfatto e, poi, del gusto, con il palato predisposto ad assaporare una prelibatezza dell’immaginario e della tradizione culinaria isolana.
Ma c’è dell’altro. Per l’occasione, i migliori “spiedi di Su Nuraghe” daranno sì prova di maestria materiale e, soprattutto, di etica sociale, di bravura morale, con un gesto di vero e proprio amore. Volontari di Associazioni benemerite, sensibili verso gli altri, pronti a offrire solidarietà disinteressata, lavoro e fatica con il sorriso sulle labbra verso persone diversamente abili e più bisognose di tutto.
Con i Sardi, gli Alpini e la loro proverbiale disponibilità a dare una mano, come in questo caso, alla “Coccinella“, un’impresa sociale non-profit che gestisce servizi socio-assistenziali di supporto educativo alla persona, di promozione umana per l’integrazione sociale dei cittadini.Continua a leggere →

Serata biellese di giovani, le vacanze in Sardegna al Walhalla

Sabato 3 settembre, alle ore 23.00, serata dedicata alla Sardegna al Walhalla di Biella.

LocandinaWalhalla è un pub-birreria della “Biella di notte”, frequentatissimo dai giovani della città, situato a pochi passi dalla sede del Circolo Su Nuraghe, in via Galileo Galilei, all’angolo con la centralissima via Repubblica. Vicinanza di numeri civici che diventa affinità di gusti e di interessi, condivisione di uno stesso amore per la Sardegna, che ha portato Francesco Pogni, gestore del Walhalla, a chiedere una sorta di patrocinio al Circolo Su Nuraghe di Biella per la “Festa sarda” in calendario questo fine settimana.
Nell’occasione verranno serviti prodotti sardi ed esposte le insegne della grande Isola; per questa occasione, lo stemma sardo è stato graficamente “rivisitato”: Francesco, Elisa, Alessandro e Aura, i quattro ragazzi che lavorano nel locale, hanno preso il posto dei consueti “Quattro mori”; i loro volti sono stati inseriti al posto di “mori” negli “inquartati” dello stemma sardo.Continua a leggere →

Oropa, simbolo del Regno sardo nella mazza civica di Biella

Biella conserva nei simboli ufficiali della Città segni della propria identità che rimandano alla Sardegna, grazie all’evangelizzazione di Sant’Eusebio da Cagliari nel IV secolo e al culto di Santa Maria di Oropa “Deipara”, all’appartenenza di Biella al Regno di Sardegna – Per saperne di più: “Studi e ricerche sul Biellese 2011” – saggio “Il puzzle dell’identità, la Mazza civica di Biella” – distribuzione in libreria, in edicola e presso la sede del DocBi/Centro Studi Biellesi.

mazza civica
Mazza civica della Città di Biella.

Domenica 28 agosto, alle ore 9.30, presso il Santuario Mariano Eusebiano Alpino di Santa Maria di Oropa, si svolgerà l’annuale rievocazione della “chiusura e apertura dei cancelli”. La cerimonia pubblica proseguirà con la processione sul sagrato della Basilica superiore e la solenne Celebrazione eucaristica alla Basilica superiore.
Si tratta di un appuntamento significativo per la Comunità biellese che rievoca l’anniversario dell’Incoronazione della Madonna d’Oropa del 1620, avvenuta dopo la grave pestilenza del 1599.
Cinque secoli di fedele identità ai piedi di Maria “Deipara“, Madre di Dio – frutto fecondo della predicazione di Sant’Eusebio da Cagliari, primo vescovo di Vercelli del IV secolo – incoronata “Regina del Monte di Oropa“. Prima della solenne liturgia, concelebrata dal Vescovo di Biella, S. E. mons. Gabriele Mana e dal Rettore del Santuario, Can. Don Michele Berchi, il Sindaco di Biella, Donato Gentile – presenti le massime Autorità locali – procederà alla chiusura rituale dei cancelli d’accesso al recinto sacro. Per l’occasione verrà inalberata la Mazza civica, la maggiore insegna cittadina del potere, portata e scortata dalla Guardia municipale in alta uniforme.
A seguire, presso la “Galleria Sant’Eusebio“, presentazione della Mostra “Oggi devo fermarmi a casa tua – L’eucaristia, la grazia di un incontro imprevedibile“.
Biella è rimasta una delle poche realtà a far ancora uso in Piemonte della mazza civica, l’antica insegna d’onore del corpo decurionale – adottata dopo la concessione delle Patenti ducali di infeudazione del 1660 – in alternativa al gonfalone della Città. Un’usanza abbandonata da molti comuni, rimasta, però, in vigore in alcune solenni manifestazioni come l’apertura dell’Anno giudiziario presso le Corti di Appello e la Suprema Corte di Cassazione o per l’inaugurazione dell’Anno accademico presso le diverse sedi universitarie.Continua a leggere →