Una parola sarda al mese: D come DEÌNA

Radici e semantica delle parole sarde, rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico, di storia e di cultura sarda a Biella DEÌNA in logudorese e nuorese indica attualmente la ‘(donna) veggente’. Dolores Turchi (Lo Sciamanesimo in Sardegna, p. 15) traduce il termine alla stregua dell’italiano ‘divina’: «erano veggenti stimate […]

Continua a leggere →

Una parola sarda al mese: C come CABRAS

Radici e semantica delle parole sarde, rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico, di storia e di cultura sarda a Biella CABRAS è un cognome corrispondente al nome di un villaggio dell’Oristanese, situato sul bordo della più grande laguna. Il toponimo appare già in RDSard. a. 1342 come Capras. […]

Continua a leggere →

Una parola sarda al mese: B come BABALLÓTTU

Radici e semantica delle parole sarde, rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico, di storia e di cultura sarda a Biella BABALLÓTTU, baballòtti in campidanese è lo ‘stercorario nuragico’, o ‘scarabeo stercorario’, o ‘scarabeo sacro’, detto anche tragamerda perché il suo destino è quello di cibarsi esclusivamente dello sterco […]

Continua a leggere →

Settembre, una parola sarda al mese: A come ATTUGNU

A Settembre, specie al Nord Italia, dove stanno parecchi Sardos disterrados, l’Autunno comincia presto. AUTUNNO è parola mediterranea, condivisa dalle popolazioni tirreniche, le quali enunciano questo concetto con parole molto simili tra loro nella fonetica e nella semantica. Poiché le fonetiche sono numerose, ognuna pertinente alla propria micro-regione, intendo applicarmi soltanto alla Sardegna, che già […]

Continua a leggere →

Una parola sarda al mese: T come TZURPOS

Radici e semantica delle parole sarde, rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico di storia e di cultura sarda a Biella THURPOS, tzurpos. Sono le famose maschere del Carnevale di Orotelli, totalmente nere, vestite con pastrano nero tessuto con lana di capra nera, incappucciati di nero, col viso nero […]

Continua a leggere →