Lingua materna di “Casa Sardegna” tra Biella e La Plata (Argentina)

laboratorio linguistico

Martedì 30 giugno, alle ore 21:00 (italiane) nuovo collegamento transoceanico tra Biella e America Latina. Nuovo appuntamento organizzato dai circoli sardi “Su Nuraghe “ di Biella e “Antonio Segni” di La Plata (Argentina), per imparare a leggere e scrivere in lingua materna. L’iniziativa si avvale di opere appositamente composte da poeti sardi contemporanei. Durante l’incontro verranno presentati sonetti e quartine in rima che, nel linguaggio del presente, parlano dei valori della vita. Gli Autori sono Tore Spanu, di Pozzomaggiore, Nicola Loi, di Ortueri, e Tommaso Corongiu, di Atzara.
Accanto all’originale in lingua sarda, la versione italiana, curata da Roberto Perinu e Battista Saiu, su indicazione degli autori, corredata dalla traduzione in Piemontese letterario nella trasposizione dij Brandé, a cura di Sergi Girardin, di Caraglio (Cuneo), e in Castigliano, resa da Matteo Rebuffa, di Candelo (Biella).
Le liriche inedite possono essere lette e scaricate da questo sito, da quello della Regione Autonoma della Sardegna Sardinia Everywhere e dalla pagina di Facebook @circulosardo.laplata del Circolo sardo di La Plata. Le opere sono state rilanciate anche da altri siti e testate giornalistiche, permettendo di esercitare la lettura in lingua materna anche in vista dell’appuntamento del prossimo martedì 30 giugno.
Ciascuna opera è illustrata da immagini di endemismi botanici che crescono alle pendici del Gennargentu, nel Mandrolisai, in Gallura e sul litorale di Alghero, realizzate da Davide Marras, Nicola Loi e Ninni Carreras, corredata da nome scientifico, italiano e sardo.

Simmaco Cabiddu

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