
Ogni popolo celebra la sua festa nazionale. “Sa Die de sa Sardigna”, “Il Giorno della Sardegna”, è la festa del Popolo sardo, popolarmente nota come “sa die de s’acciappa”, la storica “acchiappata”, che rimanda alla pacifica cacciata del 28 aprile 1794 del viceré Vincenzo Balbiano (1729 – 1799), “su visurrey baiocu”, “il viceré orbo”, imperioso e taciturno, e di scarsa visione politica.
Quel giorno, venne imbarcato con la sua corte a Cagliari su tre navi appositamente noleggiate: una veneziana, dove prese posto il viceré, con le ingenti personali masserizie trasportate da una ventina di carri a buoi; una ragusea ed una spagnola, per il resto di funzionari, militari e altri forestieri.


Radici e semantica delle parole sarde, rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico, di storia e di cultura sarda a Biella
