
Porta il numero 684 la poesia che Nicola Loi di Ortueri ha inviato al Circolo Culturale Sardo di Biella per essere postata sui social di Su Nuraghe attivati e potenziati con l’avvento delle restrizioni governative che ancora permangono. Versi che da tre primavere accompagnano le nostre vite rimodulate per cercare di lenire quotidianità di silenziosa sofferenza. Quotidianità riflessa nella lirica di Loi: undici quartine in endecasillabi che parlano dell’altra metà del cielo, con le orecchie tese alle cronache del tempo presente per donare un fiore alle donne Ucraine, “e unu fiore a sas Ucrainas”.
Poesia che dal particolare al generale è dedicata “A tie chi ses semper in trincea, / A tie chi ses in mesu sa gherra”. Vale a dire: “A te che sei sempre in trincea, / a te che sei in mezzo alla guerra”, che si conclude con un impegno verso tutte noi, perché “Su mundu in manos a una segnora, / Fit che unu giardinu fioridu. / Sabia, cossizera, ammajadora, / Totu diat a fagher’ cun sentidu”. Vale a dire: “Il mondo in mano a una signora, / era come un giardino fiorito. / Saggia, consigliera, incantatrice, / tutto farei con sentimento”.Continua a leggere →




