Dall’Università di Pavia allo Yorkshire passando per i Sardi di Biella

Pavia, Roberta Bianca Luzietti

Una tesi dedicata ai Sardi emigrati a York. È questo l’oggetto della tesi di laurea magistrale della dottoressa Roberta Bianca Luzietti, 24 anni, che il 24 settembre scorso ha concluso il suo percorso di studi all’Università di Pavia con una votazione di 109/110 laureandosi dottoressa magistrale in Linguistica Teorica, Applicata e delle Lingue Moderne.
La dottoressa ha discusso una tesi, in lingua inglese, dal titolo “A sociophonetic approach on consonants in the Sardinian Italian community in Yorkshire” (Un approccio socio-fonetico sulle consonanti nella comunità italiana sarda nello Yorkshire).Continua a leggere →

Casa Sardegna a Biella, 300 anni di storia comune, Novembre

Biella, manifestazione a Nuraghe Chervu

Nel 300° Anniversario dell’unione tra Piemonte e Sardegna, le immagini di Nuraghe Chervu, pubblicate in Su Calendariu 2020, edito dal Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella, ci accompagnano con cadenza mensile tra pagine di storia locale e nazionale

Le lapidi dei Comuni in ricordo dei Caduti Nel 2018, il Comune di Biella, in sinergia con il locale Circolo Sardo, ha predisposto un progetto di condivisione per la commemorazione del Centenario dal termine della Grande Guerra. L’attenzione è stata posta sull’area monumentale di “Nuraghe Chervu”, già esistente dal 2008, caratterizzata da pietre e monumenti dedicati ai Caduti Biellesi, ai Caduti Sardi della Prima Guerra Mondiale ed alla BrigataSassari”. Lo stesso nuraghe che domina l’area è formato da massi di “melafiro”, estratti dalle cave di Curino, a ricordo degli studi scientifico-geologici del biellese Generale Alberto Ferrero La Marmora, Senatore del Regno di Sardegna, figura cui è dedicata la caserma stessa del Comando della BrigataSassari” nel capoluogo turritano.Continua a leggere →

Novembre, una parola sarda al mese: “I” come “Ianguritti”

incipit I, in Giampaolo Mele, Die ac NocteRadici e semantica delle parole sarde, rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico, di storia e di cultura sarda a Biella

IANGURITTI. Punì li iangurìtti (Sàssari), Punì li iangulìtti (Gallura) significa ‘strozzare, strangolare’. Pure iángula, grándula, rándula ‘ghiandola’ ha la stessa base etimologica, per quanto sia influenzata dal lat. glandula. La iángula ingrussada è l’iperplasia linfoghiandolare (S. Pasquale, Gallura). Il termine ha quindi l’omologo nel lat. glandula ‘tonsilla’, ma non ne deriva. La comune base etimologica di jangulìtti è l’akk. ḫanqu ‘strangolato’ + littu ‘sgabello’ (come dire, ‘impiccato’ col sistema dello sgabello, che gli viene sottratto); il secondo termine del composto può essere pure akk. lītu(m), littu ‘potere, autorità’ (col significato, quindi, di ‘strangolato per ordine dell’autorità’); ma può essere anche l’akk. līṭu(m) ‘ostaggio’ (col significato, quindi, di ‘ostaggio strangolato’

Salvatore Dedola,
glottologo-semitista

Nell’immagine: l’incipit “I”, in Giampaolo Mele (a cura di), Die ac Nocte. I Codici Liturgici di Oristano dal Giudicato di Arborea all’età spagnola (secoli XI-XVII), Cagliari: AMD Edizioni, 2009

Biella, IV Novembre 2020. Fiori e bandiere a Nuraghe Chervu

Giovanni Carta depone fiori a Nuraghe Chervu

Nonostante l’anno che stiamo vivendo, così difficile e denso di preoccupazioni per le nostre comunità, i Sardi di Biella hanno comunque voluto ricordare la ricorrenza del IV Novembre, Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, rinnovando un gesto che si perpetua ormai da molti anni. Nell’area monumentale di Nuraghe Chervu, dinnanzi alla pietra che ricorda i Caduti sardi e i Caduti biellesi durante il Primo conflitto mondiale, è stato deposto un omaggio floreale composto da fiori bianchi e rossi, gli stessi colori delle mostrine della gloriosa Brigata “Sassari”.Continua a leggere →

Regione Sardegna, Covid19 ed emigrati sardi nel mondo

Villaputzu, Nuraghe Asoru

Rettificato lo scorso 29 ottobre, la Regione Autonoma della Sardegna ha pubblicato l’avviso pubblico relativo a “progetti regionali emergenziali” rivolto ai nati in Sardegna che abbiano stabile dimora fuori del territorio regionale e che conservino la nazionalità italiana, nonché i coniugi ed i discendenti, anche se non nati in Sardegna, purché abbiano almeno un genitore sardo. Il progetto è altresì rivolto ai figli di cittadini di origine sarda che conservino la nazionalità italiana e alle aggregazioni di Sardi costituiti in Circoli in Italia o all’estero, secondo le leggi dello Stato ospitante e i principi della Costituzione italiana e dello Statuto sardo.

“Con il presente Avviso – si legge nell’oggetto del bando – si intende finanziare una serie di progetti erogati in modalità ‘a sportello’, sia per far fronte alle impreviste spese dei Circoli in relazione alle procedure di sanificazione degli ambienti associativi, sia, soprattutto, rivolti alle persone.Continua a leggere →