
Tra Natale e i primi giorni del nuovo anno, il quotidiano La Nuova Sardegna ha offerto in edicola ai suoi lettori “Boghes e sonos”, tre volumi che raccontano la musica degli ultimi 60 anni in Sardegna dalla A alla Z.
Autore dell’imponente opera, Giacomo Serreli, giornalista e critico musicale che ha catalogato le maggiori realtà operanti nell’Isola in ambito musicale. Lavoro articolato in 1.780 pagine, arricchito da 300 immagini a corredo delle 1.750 schede dedicate a ciascun musicista o gruppo, con notizie sugli autori, loro produzione e con descrizione di dischi e singoli brani. Il tutto preceduto da una ricca introduzione che in 200 pagine dà conto dei diversi periodi storici della musica isolana.Continua a leggere →


Alle ore 10:30 di mercoledì 27 gennaio, nel ghetto ebraico di Biella Piazzo è stato celebrato il Giorno della Memoria. Alla presenza delle massime autorità civili, religiose e militari locali, la prefetto di Biella, Franca Tancredi, ha deposto tre rose bianche avvolte nel nastro tricolore. Al suo fianco entrambi in fascia tricolore, il primo cittadino di Biella, Claudio Corradino e il sindaco di Callabiana, Lorenzo Vercellotti. Sotto la lapide che ricorda le vittime biellesi della Shoah, è stata poi deposta la corona di alloro della Comunità ebraica di Biella, decorata con fiocco bianco-grigio nei colori delle divise dei deportati, omaggiata anche dal Vescovo di Biella, Roberto Farinella con lo zucchetto, papalina o solideo che dir si voglia, in mano – il ‘soli Deo tollitur’ (lo si toglie solo in onore di Dio) -, in segno di massimo rispetto.
Il comune di Pramaggiore, 4632 anime nella città metropolitana di Venezia, partecipa con la sua “pietra della memoria” alla costruzione del monumento ai Caduti della Grande Guerra in corso di realizzazione alle porte di Biella presso il Nuraghe Chervu. Si tratta di una vasta pavimentazione ad opus incertum, calpestabile, costituita da lastre di riuso provenienti da tutta Italia, su ognuna delle quali è stato inciso il nome del Comune di provenienza e il numero dei Caduti nella Prima guerra mondiale.