Illustrato da preziosi capilettera tratti dal Missale Magnum Festivum Domini Georgii Challandi, codice miniato del XV secolo, conservato ad Aosta, inizia un nuovo percorso del Laboratorio linguistico di storia e cultura sarda e piemontese per imparare a leggere e scrivere nella lingua della terra di accoglienza – Ën laboratòri lenghìstich ampivotà an sla stòria e an sla cultura sardagneula e piemontèisa pr’ëmprende a lese e a scrive ant la lenga parlà ant la tèra d’acheuj – Le parole piemontesi sono un omaggio dei Sardi dell’altrove – Ëd paròle piemontèise omagià daj Sardagneuj fòra ’d finagi – Sono quelle adoperate in contesto poetico nella trasposizione letteraria dij Brandé a cura di Sergio Maria Gilardino. A la bon-a deuvrà ant un contest poétich conform a la tradission ëd “La bela scòla dij Brandé”, sërnùe e cudije da Sergi Girardin (Sergio Maria Gilardino) – La lettera “A” inizia con la parola “Anandié” – La litra “A” cmè ch’i la trovoma al dësbut ëd la paròla “Anandié”.Continua a leggere →
Lingua materna e nuraghi nel progetto regionale Casa Sardegna

Martedì 28 luglio alle ore 21:00, nuovo appuntamento transoceanico con il Laboratorio Linguistico tra Su Nuraghe di Biella e il Circolo sardo “Antonio Segni” di La Plata
Nei giorni scorsi, il Circolo Sardo di La Plata “Antonio Segni” e il Circolo Culturale Sardo di Biella “Su Nuraghe” hanno avuto il loro incontro mensile attraverso il Laboratorio Linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant”. La piattaforma Zoom ha consentito di leggere poesie e raccontare storie in lingua materna, curate in italiano da Roberto Perinu e Battista Saiu, su indicazione degli autori, tradotte in Piemontese letterario nella trasposizione dij Brandé, a cura di Sergi Girardin, di Caraglio (Cuneo) e rese in Castigliano da Matteo Rebuffa, di Candelo (Biella).
Nell’ambito del Laboratorio Linguistico, sono state lette e interpretate poesie di Tomasso Corongiu, Tore Spanu e Nicola Loi, precedentemente pubblicate sul sito web di “Su Nuraghe” e su altri mezzi di informazione tradizionali e on-line.Continua a leggere →
Ha riaperto i battenti il Museo delle Migrazioni di Pettinengo

Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo – via Fiume, 12, visitabile tutte le domeniche dalle ore 14:30 alle ore 18:30 – Info e prenotazione: Idillio, 3343452685 – Ingresso libero.
Nella speranza di uscire al più presto dall’emergenza Covid 19, rispettando poche regole di buon senso (igienizzare le mani all’ingresso, indossare la mascherina e mantenere la distanza di almeno un metro tra un visitatore e l’altro), è di nuovo possibile visitare – tutte le domeniche e a Ferragosto fino all’11 ottobre 2020, dalle 14.30 alle 18.30 – il Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli, sito al Canton Gurgo di Pettinengo in via Fiume 12, curato dal Circolo Su Nuraghe di Biella e inserito nel circuito della Rete Museale Biellese.Continua a leggere →
Luglio, una parola sarda al mese: D come “DE”
Radici e semantica delle parole sarde rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico di storia e di cultura sarda a Biella – appuntamento on-line martedì 28 luglio, ore 21.
DE è particella di origine, di allontanamento, che si ritrova in molte parole sarde in generale (es. sassarese de-nuda’ ‘denudare’). Fenomeno identico si ha in italiano, è ciò è segno di antichità, ampiezza e profondità del fenomeno.
In latino, de è particella invariabile marcante parimenti l’origine, l’allontanamento, con idea accessoria di movimento dall’alto verso il basso. La particella agisce in parecchi composti, oltreché in preposizione e in preverbio: es. lat. flumen de monte labitur in planitiem ‘il fiume scende dal monte al piano’; lat. migrare de vita ‘morire’; lat. oleum quod de matura olea fit, ‘olio che proviene da olive mature’.Continua a leggere →
“Catlina, Catlinìn e la vèggia di Oropa”, miti universali sardi e biellesi
Martedì 7 luglio, alle ore 21, a Graglia, nel Casolare dei Campra, in via Canale, 3 – XX edizione di “Vita d’Artista” – incontri – conferenze – musica – dibattiti – proiezioni di immagini – rinfreschi – ingresso libero e gratuito – prenotazione obbligatoria, tel.: 0152593649 – 3395405600
Da vent’anni, si rinnova a Graglia un mese di luglio ricco di eventi chiamando a raccolta studiosi e artisti di cultura locale, sindaci e parroci, medici, farmacisti e musicisti, presidi, maestri e docenti di diverse discipline, agronomi e architetti, fotografi e viaggiatori a presentare i frutti delle loro ricerche, delle loro passioni, delle loro professioni, delle loro conoscenze.
Gli appuntamenti estivi molto apprezzati, inseriti nella rassegna “Hortus Otii”, si tengono nella suggestiva cornice di “la ca’ di Celeste e di Rosa”, esempio di casa a corte caratteristica dell’architettura biellese. L’antica abitazione di famiglia è messa a disposizione dal presidente dell’Università della Terza Età, Giuseppe Alfredo Campra, psicoterapeuta originario della Valle Elvo, residente a Torino.
Durante la serata di apertura – mercoledì 1° luglio, alle ore 21 – il sindaco di Muzzano, Roberto Favario illustrerà il ricco programma fitto di incontri che animerà la vita del paese da lui amministrato.Continua a leggere →
