Una parola sarda al mese: L come LEGHE

incipit L, in Giampaolo Mele, Die ac NocteRadici e semantica delle parole sarde, rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico, di storia e di cultura sarda a Biella

Ai miei lettori vorrei fosse chiaro che persino nel lontanissimo passato (ossia nelle età arcaiche) la lingua sarda non fu mai isolata dalle altre lingue parlate sulle sponde del Mare Nostrum. Ho spiegato spesso che la parentela è originaria, non ha un “prima” né un “dopo”. Può dirsi che tutte le lingue mediterranee sono coeve sin dal primo apparire. Per intenderci, sono uguali fin dall’Alto Paleolitico.
È dimostrato che in Sardegna l’Homo esiste dal Paleolitico. Ciò presuppone che già 100.000 anni fa egli sapesse navigare. Sempre su basi lessicali, ciò è accertato, e la navigazione primitiva ebbe un tale successo, che persino Alessandro Magno la replicò senza modifiche per guadare l’Indo, e persino Giulio Cesare nel guadare il Reno. Bastavano un certo numero di pelli di bue ben ricucite e riempite di fieno. Le prime zattere consentirono all’Homo di superare le Colonne d’Ercole e i Dardanelli, invadere le coste mediterranee e poi passare nell’arcipelago toscano e in Corsica, quindi in Sardegna. Va da sé che la lingua sarda, essendosi trapiantata in un’isola lontanissima, serbò la propria verginità sino ad oggi. Di questo si tratta quando dico che la lingua sarda è la più antica e incorrotta del mondo mediterraneo.Continua a leggere →

Pizza al Circolo, tradizione e neotradizione alimentare a su Nuraghe

volontari di Su Nuraghe e partecipanti alla serata

Sabato scorso, durante la “pizza al circolo” proposta da Su Nuraghe, faceva piacere il tepore che dal forno a legna si irradiava nelle accoglienti sale della casa dei Sardi di Biella. Serata al gran completo con molti giovani seduti a tavola a fianco di genitori, amici e fidanzate: continuità intergenerazionale di partecipazione e valori. Tra i presenti, qualcuno varcava per la prima volta le soglie della piccola Sardegna che da oltre quarant’anni vive all’ombra del Mucrone, ospiti di Sardi di seconda e di terza generazione che stanno subentrando ai nativi giunti a Biella tanti anni fa, oramai divenuti anziani. Graduale passaggio di testimone con rincalzi sempre più frequenti nei diversi settori, comprese cucine e organizzazione di momenti aggregativi.Continua a leggere →

Su Nuraghe Calcio Biella pareggia 2-2 con “C.R.A.L. A.S.L. BI”

Su Nuraghe Calcio Biella e CRAL ASL Biella

Volge al termine il campionato del settore ricreativo che si svolge sotto le insegne della F.I.G.C., Federazione Italiana Gioco Calcio – L.N.D., Lega Nazionale Dilettanti Piemonte e Valle d’Aosta, organizzatori anche di altri campionati locali di calcio e un nuovo pareggio 2-2, è il risultato dell’incontro disputato la scorsa settimana tra “Su Nuraghe Calcio Biella” e “C.R.A.L.-A.S.L. BI” (Circolo Ricreativo Aziendale Lavoratori – Azienda Sanitaria Locale Biella, Ospedale degli Infermi di Biella.Continua a leggere →

Caffè del Benessere a Su Nuraghe, incontro con la Dr.ssa Roberta Maoret

Partecipanti al Caffè del Benessere

Giovedì 9 maggio, ore 15:00 – incontro con la Dr.ssa Roberta Maoret, coordinatrice Biblioteca Biomedica Biellese 3Bi per parlare di: “La ricerca di informazioni attendibili e veritiere in Sanità” – ingresso libero.

Giovedì prossimo, nuovo appuntamento con i “Caffè del Benessere”, ciclo di incontri pomeridiani proposti da ANZITUTTO, Associazione di Volontariato per gli Anziani, presieduta dal medico geriatra dott. Bernardino Debernardi, organizzati in collaborazione con l’Ambulatorio Infermieristico Sardo, diretto dal dott. Vincenzo Nardozza e coordinato dalle infermiere Gonaria Lostia e Maria Bosincu. Intitolato alla memoria della “Dott.ssa Emilia Cavallini, l’Ambulatorio sardo, è un servizio gratuito offerto a tutti i cittadini; aperto nei giorni di lunedì e giovedì, dalle ore 9:00 alle ore 11:00 per effettuare piccole medicazioni, iniezioni, monitoraggio dei parametri vitali (pressione arteriosa, glicemia, controllo del colesterolo, iniezioni intramuscolari). Presso la struttura sanitaria dei Sardi, in via Costa di Riva, 12, è anche possibile prenotare visite specialistiche gratuite, grazie alla generosità dei dottori Francesca Muzio (dermatologo), Antonio Battaglia (cardiologo), Elisabetta Scaruffi (psicologo) e Vincenzo Nardozza, (neurologo).Continua a leggere →

Albero della Libertà, il “Maj” di Biella in ricordo di Tavo Burat

Albero della Libertà al ponte della Maddalena di BiellaGiovedì Primo Maggio, al Ponte della Maddalena di Biella è stato issato l’Albero della Libertà, il “Maj”, con in cima il Tricolore giacobino piemontese decorato da corona di fiori con cascata di nastri nei colori rosso, azzurro e della melarancia. Nel decimo anno dalla morte, il ricordo di Tavo Burat, Gustavo Buratti Zanchi, è stato affidato a Giuseppe Paschetto, unico italiano tra i 50 migliori insegnanti del mondo, scelto tra oltre diecimila candidati per il Global Teacher Prize 2019. In ricordo di tante battaglie condotte assieme, la figura dell’intellettuale biellese è stata ricordata con la lettura dell’introduzione ad una pubblicazione con la centro la figura mitica dell’Uomo selvaggio che qui riproduciamo.
A Tavo Burat, il Museo delle Migrazione, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo ha voluto rendere omaggio con una mostra sulla comunità Rom del campo ora smantellato di Lungo Stura Lazio, in Torino, con fotografie di Andrea Ciprelli. Allestita all’interno della chiesa dei Santi Grato ed Eusebio di canton Gurgo, la rassegna è liberamente visitabile (info e prenotazioni: Idillio 3343452685). Agli insegnamenti di Buratti fanno riferimento anche i nuovi allestimenti museali inaugurati domenica 28 aprile, a Pettinengo, relativi all’esposizione di marche da burro biellesi della collezione di Pietro Foddanu e alla figura mitica dell’“Om salvej”, l’Uomo selvatico, abitatore delle montagne biellesi.Continua a leggere →