Con la Sardegna nel cuore, Stefano Sechi a Su Nuraghe Film

Stefano Sechi

Martedì 9 Aprile, ore 21, a Biella, nelle sale del “Punto Cagliari”, in via Galileo Galilei, 11, appuntamento con Su Nuraghe Film – Stefano Sechi, presenta “Arturo torna dal Brasile” regia di Marco Antonio Pani – ingresso libero.

Sardo di seconda generazione, Stefano Sechi è nato a Biella nel 1988 da Gianmario, di Aggius (Sassari) e da Carmen, di Iesolo (Venezia). Nella città natale ha conseguito il diploma di scuola superiore presso il Liceo della Comunicazione, indirizzo sportivo, perfezionando con lo studio la sua passione atletica per calcio, nuoto, tennis e sci.
Con la frequentazione dell’Isola fin da bambino, ha fatto le prime esperienze lavorative all’età di 14 anni, aiutando gli zii nella produzione di “carapignas”, tipici gelati sardi, la torrefazione di speciali miscele di caffè e la distribuzione di prodotti di eccellenza. A Biella, responsabile della ristorazione, è titolare con la sorella Francesca dell’Hotel “Bugella” di via Cottolengo.Continua a leggere →

Porte aperte per ANFFAS Open Day, solidarietà concreta dei Sardi

volontari di Su Nuraghe ricevono fiori coltivati nei vivai ANFFAS di Salussola

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Il pranzo benefico sardo svoltosi domenica 31 marzo conclude ANFFAS Open Day, decade molto importante per ANFFAS. Incominciata il 21 marzo con la “Giornata mondiale della sindrome di Down”, è proseguita giovedì 28 marzo con la “Giornata nazionale delle disabilità intellettive e del neuro sviluppo”, coincidente con il 61° anniversario di fondazione dell’associazione e il 29° appuntamento con gli amici del circolo Su Nuraghe e la “Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo”.
Da 61 anni ANFFAS si prende cura e carico in Italia, di oltre 30.000 persone con disabilità e dei loro familiari. Il tema di quest’anno è il protagonismo diretto delle persone con disabilità, volte a diffondere la cultura dell’inclusione sociale, delle pari opportunità, della non discriminazione e del diritto di decidere.Continua a leggere →

Un fiore al mese da Su Nuraghe, Aprile: ape su azalea

ape su azalea

Sono molte le specie di piante che si giovano, per l’impollinazione, delle api: vengono chiamate entomofile. Il processo evolutivo ha portato in molti casi ad una strettissima interdipendenza: le piante inducono le api ad impollinarle attirandole prima con i colori e il profumo dei fiori offrendo poi loro un premio costituito dal nettare. In agricoltura l’impollinazione operata dalle api permette una più ricca e migliore produzione e in certi casi la rendono possibile (senza le api non avremmo ciliegie, mele, meloni e zucchine ecc.). Gli insetticidi, se male usati, le uccidono in massa, impedendo loro di dare il prezioso, e spesso insostituibile, contributo alla produzione agricola.Continua a leggere →

Pranzo benefico sardo per ANFFAS, oltre le periferie del cuore

volontari di Su Nuraghe con i presidenti ANFFAS Ivo Manavella e Maria Teresa Rizza

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La XXIX edizione del pranzo benefico tipico sardo ha fatto registrare il tutto esaurito con trecento persone a tavola servite da trenta volontari di Su Nuraghe, impegnati in cucina, agli spiedi e nel servizio in sala. Tante le persone sedute a tavola con le autorità: ospiti e amici di vecchia data, a fianco di chi, per la prima volta, ha deciso di attraversare le porte della diversità.
Su una delle principali arterie, alla periferia della città capoluogo, a volte, periferia del cuore, sorge un luogo di cui facilmente ci si dimentica. È lì, sulla strada Trossi, in via Cavour, 104, nel comune di Gaglianico, che quotidianamente opera ANFFAS Biellese onlus assieme alla Cooperativa Sociale Integrazione Biellese, presiedute rispettivamente da Maria Teresa Rizza e Ivo Manavella.Continua a leggere →

Ragazzi di Cossato raccontano la migrazione di genitori e nonni

Cossato, Scuola Primaria Aglietti, bambini della classe V Elementare

Mercoledì 27 marzo, alla Scuola Primaria Aglietti, si è tenuta la terza parte del Progetto legato alla migrazione. Questa volta, ad essere intervistati, sono stati i bambini della classe quinta, che hanno parlato dei ricordi legati all’esperienza migratoria dei loro nonni e genitori. Tutti gli alunni hanno risposto con interesse, rivolgendo in precedenza ai loro parenti domande preparate con le loro insegnanti, Valeria, Lorella e Teresa che hanno dato origine al racconto di una vera e propria storia di famiglia, narrata con orgoglio e partecipazione. Genitori e nonni arricchiscono l’esperienza culturale degli alunni in veste di “biblioteca vivente” in una scuola in cui, da anni, si procede all’adozione alternativa al libro di testo, realizzando una sperimentazione ben rodata.Continua a leggere →