“Banduleris” in cammino per Biella: partenza e arrivo a Su Nuraghe

banduleris in cammino per Biella

Un tiepido sole ha piacevolmente accompagnato nel pomeriggio di giovedì 25 ottobre i partecipanti alla prima camminata proposta dal Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe nell’ambito del progetto del Servizio Medicina dello sport e del Dipartimento di prevenzione dell’ASL di Biella e denominato “percorsi di cammino”.
Banduleri in sardo gallurese e sassarese significa approssimativamente vagabondare, passeggiare, ed è in questa accezione che si è inteso tradurre la finalità di questo progetto di promozione dell’attività fisica come utile strumento di prevenzione di numerose patologie.Continua a leggere →

Quattro pietre per Biella da Modolo, Morgongiori, Nurachi e Seneghe

pietre per Nuraghe Chervu dai comuni di Modolo, Morgongiori, Nurachi e Seneghe

Dalla Sardegna Centro Occidentale arrivano a Biella le steli dai comuni di Modolo, Morgongiori, Nurachi e Seneghe, commissionate alla marmeria “Pietre del Montiferru”. Su ciascuna di loro è stato scolpito il nome della località e il numero dei Caduti della Prima Guerra Mondiale. Dall’anno 2001 l’impresa artigianale di Mario Mastinu opera a Seneghe (Oristano) nel settore della lavorazione di marmi, graniti, basalti e arte funeraria, mettendo a disposizione esperienza e professionalità, che garantiscono un prodotto finito a regola d’arte, grazie anche all’utilizzo di tecniche e macchinari d’avanguardia. Ogni lavoro è unico ed originale come le quattro pietre prodotte dal laboratorio, fatte pervenire a Biella per essere collocate presso l’area monumentale di Nuraghe Chervu, alle porte della “Città della Lana” in ricordo dei Caduti sardi e biellesi.Continua a leggere →

Nuoro inaugura la mostra “Gli emigrati italiani nella grande guerra”

Inaugurazione martedì 30 ottobre, ore 17:00 – Nuoro, piazza Goffredo Mameli – Centro culturale “Exmè” – mostra visitabile tutti i giorni fino all’8 novembre dalle ore 08:00 alle ore 23:00 – ingresso libero

Gli emigrati italiani nella Grande GuerraNei giorni in cui ricorre il centenario della Vittoria italiana nella guerra 1915-1918, fa tappa a Nuoro la mostra Gli emigrati italiani nella Grande Guerra. La Legione garibaldina nelle Argonne 1914-1915, curata dal Circolo Culturale Sardo di Biella Su Nuraghe. Allestita negli accoglienti spazi dell’Exmè, attivo centro culturale e di aggregazione collocato nella centralissima piazza Goffredo Mameli; la mostra sarà inaugurata martedì 30 alle ore 17.00, con interventi del presidente del Circolo Su Nuraghe, Battista Saiu, e di Aldo Borghesi, direttore dell’I.ST.A.Sa.C. (Istituto SToria Antifascismo SArdegna Centrale). L’iniziativa costituirà l’occasione per ricordare la figura di Ernesto Butta, giornalista repubblicano, già redattore de “La Nuova Sardegna”, ufficiale garibaldino caduto in battaglia l’8 gennaio 1915 al Ravin de Meurissons, che nella città barbaricina ha seguito gli studi ginnasiali e ad essa è rimasto sempre legato.Continua a leggere →

Rom deportati in Sardegna, caso studio dei ragazzi della scuola di Mosso

ragazzi e docenti della Scuola Media di Mosso

“Omaggio a Tavo Burat, Gustavo Buratti Zanchi” – immagini di Andrea Ciprelli – Mostra per adulti e studenti – visitabile per un anno – Info e prenotazione: Idillio, 3343452685 – Ingresso libero.

Nella pagina nazionale de La Stampa di Torino di domenica 21 ottobre (1 e 2) è stato pubblicato – con rimando nella prima pagina – un articolo a firma di Matteo Pria, dal titolo: “Ore 9, lezione di “Cold case” sulla persecuzione dei Rom”.
“Non solo lezioni di italiano, storia e matematica, ma alla media di Mosso (Biella), si va anche alla scoperta di quelli che potrebbero essere definiti dei “Cold case”, «delitti irrisolti», storie di cronaca poco conosciute finite in qualche vecchio scatolone” – scrive il cronista del quotidiano di Torino.Continua a leggere →

È mancato a Vigliano Biellese, Baingio Figoni di Osilo (Sassari)

Baingio FigoniMartedì 23 ottobre è mancato Baingio Figoni, 81 anni, di Osilo (Sassari). Lo annunciano le sorelle Angelina e Giovanna, i fratelli Antonio e Giuseppe, cognate e cognati, parenti e amici tutti.
Partito dalla Sardegna nel 1962 in cerca di lavoro, è stato operaio, prima alla Pettinatura Biellese di Vigliano Biellese, a pochi passi dalla sua abitazione, poi alla Lancia di Verrone. Con la pensione è rientrato nella sua amata Isola per assistere i genitori anziani. Infine, il definitivo ritorno in Piemonte, sua terra di adozione. Memoria vivente della cultura materiale e immateriale dell’Isola, partecipava attivamente agli appuntamenti mensili “Mannigos de memoria”, contribuendo a preservare, conservare e tramandare la lingua e la cultura sarda in terra di emigrazione.
Mercoledì 24 ottobre, alle ore 18:00, il Santo Rosario verrà recitato a Vigliano Biellese nella chiesa di Santa Maria Assunta. I funerali avranno luogo giovedì 25 ottobre, alle ore 15:00, sempre nella chiesa di Santa Maria Assunta. La cara salma riposerà nel cimitero di Vigliano Biellese.

Battista Saiu