Da Levice, Sindaco e Alpini inviano una stele per Nuraghe Chervu

Roberto Vero e Mario Vero ritratti con la stele inviata a Biella

L’amministrazione comunale di Levice, presieduta dal Sindaco Roberto Vero, ha fatto pervenire all’Assessorato Parchi e Giardini di Biella, diretto dall’assessore Valeria Varnero, la pietra in ricordo dei Caduti del paese dell’Alta Langa.
Sulla stele di pietra locale – opera di Mario Vero – è stato scolpito il nome della località e il numero dei giovani che hanno perso la vita durante il Primo Conflitto Mondiale per essere collocata presso l’area monumentale di Nuraghe Chervu, la cui inaugurazione è prevista per domenica 17 marzo 2019.Continua a leggere →

Prevenzione e cura del mal di schiena, dott. Poggi a Su Nuraghe

Caffè del benessere, dott. Debernardi e relatori al convegno di Biella Piazzo

Giovedì 10 gennaio 2019, alle ore 15:00, in via Galileo Galilei, 11, a Biella, il dott. Giovanni Poggi, medico fisiatra, parlerà di “Prevenzione e cura del mal di schiena” – Quarto appuntamento con i Caffè del Benessere, organizzato dall’Ambulatorio Infermieristico Sardo e da ANZITUTTO, Associazione di volontariato per gli anziani, presieduta dal dott. Bernardino Debernardi – Ingresso libero

Il 5 dicembre, Palazzo Gromo Losa, nel borgo medievale di Biella Piazzo, ha ospitato il convegno “Dal Caffè del benessere, al metodo Montessori. Le buone pratiche per migliorare la qualità della vita degli anziani”, chiamando a raccolta tutti coloro che si occupano di anziani. Il giorno successivo, 6 dicembre, le sale del Circolo Su Nuraghe hanno accolto il terzo appuntamento col Caffè del Benessere davanti a un pubblico attento e partecipe. Argomento dell’incontro la “Vaccinazione antinfluenzale e antipneumococco”, un tema particolarmente interessante e quanto mai attuale illustrato con chiarezza espositiva dalla dott.ssa Elena Cacello, medico specialista presso il Servizio di Igiene e Sanità di Biella.Continua a leggere →

Ragazzi delle scuole biellesi raccontano il Museo delle Migrazioni

allievi e insegnante della scuola Big Picture Learning al Museo delle Migrazioni di Pettinengo

Nei giorni precedenti Natale, col mio compagno di classe Leonardo siamo andati, insieme all’insegnante di sociologia Isabella Borrione, a visitare il Museo delle migrazioni di Pettinengo. Abbiamo deciso di accostare questa visita all’argomento sul multiculturalismo.
Arrivati a Pettinengo, subito abbiamo visitato la mostra fotografica di Andrea Ciprelli dedicata alle migrazioni del popolo Romanì. L’esposizione è un omaggio a Gustavo Buratti Zanchi, difensore delle minoranze linguistiche e culturali. Ho trovato quest’esposizione molto interessante perché mostra attimi di vita quotidiana di una comunità chiusa, molto riservata che Ciprelli è riuscito a cogliere: infatti è riuscito a immortalare attimi di vita di un popolo da molti ritenuto “sporco e fatto di ladri”, ma che invece svela essere ricco di cultura che con felicità e fierezza custodisce le sue tradizioni, alcune delle quali affondano le radici nel nostro patrimonio comune giudaico cristiano.Continua a leggere →

Una parola sarda al mese: E come EBBÌA

incipit E, in Giampaolo Mele, Die ac NocteLaboratorio linguistico di storia e di cultura sarda a Biella. La collaborazione con il glottologo-semitista Salvatore Dedola inaugura il nuovo anno. Presentate radici e semantica di parole sarde, rivisitate mediante dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche), illustrate da capolettera tratti da codici liturgici di Oristano.

EBBÌA in sardo funziona come preposizione ed avverbio, ed esprime l’esclusione: ‘soltanto, eccetto, esclusivamente’. Si usa anche nelle locuzioni congiuntive. Ebbìa è variante semantica di pétzi, scètti ecc. Wagner sostiene giustamente che il termine corrisponde al contin. ebbía (a Castro dei Volsci: ibbía ‘soltanto’); nel Lazio mer. jé bbía ‘soltanto io’ (Rohlfs); abruzz. ebbi; teram. abbi ‘id.’ = ital. e via ‘e basta’ (Salvioni).Continua a leggere →