Omaggio a Tavo Burat, nobile difensore degli ultimi della terra

matrimonio Rom nella chiesa ortodossa di Torino

Domenica, 7 ottobre, alle ore 17:00, nella chiesa dei santi Grato ed Eusebio di Pettinengo verrà inaugurata la mostra fotografica “Omaggio a Tavo Burat, Gustavo Buratti Zanchi” – immagini di Andrea Ciprelli – presentazione di Rosa Corbelletto Usai – rinfresco – ingresso libero

“Omaggio a Tavo Burat, Gustavo Buratti Zanchi”, è il titolo dell’esposizione fotografica allestita all’interno della chiesa di San Grato d’Aosta e Sant’Eusebio da Cagliari di Pettinengo. La rassegna è patrocinata dal Comune di Pettinengo, dalla Comunità Ebraica di Biella, Vercelli, Novara, Verbano Cusio Ossola; dalla Diocesi di Biella, dalla Chiesa Valdese di Biella; dalla Parrocchia di Pettinengo e dal Liceo Scientifico “Amedeo Avogadro” di Biella.
Gli scatti, realizzati all’interno di un campo Rom di Torino, sono l’estensione degli allestimenti del Museo delle migrazioni, Cammini e Storie di Popoli che ha dedicato una sezione a uno dei più antichi popoli migrati presenti in Europa. Tutt’ora discriminati, i Romanì, sono stati oggetto di persecuzione al pari degli Ebrei. Internati e deportati in Sardegna a seguito delle Leggi razziste del 1938, ufficialmente per motivi di “ordine pubblico”.Continua a leggere →

Apertura straordinaria del Museo delle migrazioni di Pettinengo

operazioni di trasferimento della statua di La madre dell'ucciso

In contemporanea all’evento Gli Orti de La Malpenga, in calendario oggi 29 e domani 30 settembre (ore 9:30-18:30), apertura straordinaria del Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli, via Fiume, 12, Pettinengo. Sarà possibile ammirare l’opera originale di Francesco Ciusa, Sa mama de su mortu – La madre dell’ucciso. Visita al Museo 20:30-22:30. Ingresso gratuito.

L’opera, modellata tra il 1906 e il 1907, segnò il debutto di Francesco Ciusa (Nuoro, 2 luglio 1883 – Cagliari, 26 febbraio 1949) alla Biennale di Venezia del 1907. La realizzazione originale fu un gesso (cm 81,5 x 58 x 72,5), acquistato nel 1939 dalla Galleria Comunale d’Arte di Cagliari.Continua a leggere →

Infermiere dell’Ambulatorio sardo, Fucilieri, Donne del grano e del filet, a Gli Orti de La Malpenga

Fucilieri di Su Nuraghe

Saranno le Donne del Grano a spargere petali di fiori e gettare semi di frumento, unitamente a le salve dei Fucilieri di Su Nuraghe a salutare l’inizio della IV edizione de “Gli Orti de La Malpenga”, riproducendo il paesaggio sonoro che in Sardegna caratterizza le più importanti feste. Vestono le antiche divise corredate dalla fascia azzurra, esplicito rimando al manto dell’Immacolata, protettrice dell’Università degli Studi di Cagliari, la stessa fascia da secoli indossata dalla Confraternita di Sant’Efisio, Patrono dell’Isola di Sardegna, trasferita come orpello nelle divise militari, indossate dai presidenti di provincia durante le manifestazioni pubbliche.Continua a leggere →

Laboratorio di launeddas con Tore Agus a “Gli Orti de La Malpenga”

Tore Agus

Pane, Torrone, Launeddas sono i tre temi al centro di altrettanti laboratori presenti a “Gli Orti de La Malpenga” a cui sarà possibile partecipare sabato 29 e domenica 30 settembre – Apertura dalle 9:30 alle 18:30

Launeddas – Sarà Tore Agus di Pula (Cagliari) a farci conoscere questo strumento musicale della preistoria isolana ancora usato in Sardegna. Con lui, Maurizio Caria di Sarroch (Cagliari). Realizzeranno dal vivo ance e launeddas.
Unico del suo genere nella tipologia universale degli strumenti arundìnei (assieme a quelli scozzesi e britannici scolpiti sulle pareti di qualche chiesa celtica o nell’abbazia di Westminster o dipinti in rari manoscritti medievali), è fatto di canna, composto da tre corpi chiamati mancosa, mancoseḍḍa, tumbu o bàsciu. La canna più lunga e più grossa, su tumbu, funge da bordone e fornisce un’unica nota continua. Il tubo di media grandezza è la canna melodica, fissata a su tumbu e suonata con la mano sinistra (le due canne unite si chiamano croba). La seconda canna melodica (mancosèḍḍa o destrìna) è tenuta libera e suonata con la destra. Entro le tre canne affiancate la bocca soffia l’aria con un sistema di “respirazione circolare”, che non s’interrompe grazie all’intervento sapiente della glottide e della lingua. Il circuito costante dell’aria è noto anche agli aborigeni australiani e ad altri popoli “primitivi”.Continua a leggere →

Amichevole con Pro Riva, Su Nuraghe Calcio Biella vince 6-1

Su Nuraghe Calcio Biella e Pro Riva

Dopo il bel risultato di 6-1, conseguito venerdì 21 settembre, a Biella, sul campo di San Biagio, alla fine dell’incontro amichevole con Pro Riva, Su Nuraghe Calcio Biella cerca di allungare il passo per affrontare il nuovo campionato, misurando le capacità atletiche del gruppo storico di giocatori e quelle dei nuovi acquisti. Al mister Gaspare Carmona e all’allenatore Giovanni Mocci il compito di trasformare atleti singolarmente molto bravi in compagni di squadra. Attraverso esercizio e pratica agonistica, regole liberamente scelte e accettate contribuiscono a quella metamorfosi in grado di trasformare una rosa di giocatori in squadra, gruppo solidale capace di raggiungere nuove mete. Palestra di vita che nella passata edizione ha dato frutto, conquistando la seconda posizione nel campionato di calcio a 7, svolto sotto le insegne della F.I.G.C., Federazione Italiana Gioco Calcio – L.N.D., Lega Nazionale Dilettanti, organizzatori anche di altri campionati locali di calcio.
Gli allenamenti continuano. Il prossimo, questa sera, mercoledì 26 settembre, alle ore 21:00, a Biella, campo sportivo di San Biagio: amichevole con SAI Assicurazioni.

Efisangelo Calaresu