Quattro giovani Sardi di Biella per quattro film su migrazioni umane

su nuraghe film

Durante la serata sarà possibile firmare per la proposta di Legge nazionale di iniziativa popolare per l’inserimento di “Insularità in Costituzione” alla presenza dell’autenticatore Greta Cogotti – Quattro martedì di maggio – quattro film su migrazioni umane – quattro lezioni di cinema proposte da quattro giovani sardi di seconda e di terza generazione, nati fuori, lontano dalla Sardegna – prossimo appuntamento martedì 15 maggio, ore 21 – Manuela Schiapparelli Spanu (madre di Dorgali e padre biellese) presenterà “Nuovomondo” di Emanuele Crialeseingresso libero

Martedì 8 maggio, la proiezione del film Terraferma di Emanuele Crialese è stata l’occasione per parlare dei temi problematici delle migrazioni contemporanee e delle società che in rapporto a questi fattori vogliamo costruire.Continua a leggere →

Mese di maggio a Pettinengo: pregare in Sardo e in Piemontese

Pettinengo, Canton Gurgo, chiesa dei Santi Grato d'Aosta ed Eusebio da Cagliari

A Pettinengo, tutte le sere del mese di maggio, alle ore 20:15, nella chiesa dei Santi Grato ed Eusebio di Canton Gurgo, è possibile pregare in lingua materna, nella variante locale di Pettinengo – mercoledì 30 maggio verrà intonato “Su Rosariu cantadu” alternando poste del rosario in sardo e in piemontese

Nell’ambito dell’articolato progetto per la valorizzazione dei Beni Culturali immateriali e in preparazione dell’annuale appuntamento di fine maggio, quando un gruppo di preghiera di Su Nuraghe si recherà a Pettinengo per pregare in limba sarda, è stato proposto agli abitanti di Canton Gurgo di adottare preghiere in lingua materna pettinenghese.
La proposta è stata accolta con favore e, tutte sere del mese di maggio, alle ore 20:15, nella seicentesca chiesa dei Santi Grato d’Aosta ed Eusebio da Cagliari, è possibile partecipare alla recita del Santo Rosario in piemontese. Culminerà mercoledì 30 maggio, quando le poste del rosario recitate in piemontese saranno alternate a quelle di “Su Rosariu cantadu”.Continua a leggere →

Maggio, migrazione di vegetali: funghi di Piemonte e di Sardegna

Leccinum aurantiacum

La maggior parte dei fungaioli si limita a raccogliere poche specie di funghi, forse per prudenza o per scarsa conoscenza; i più preparati arrivano tranquillamente a raccoglierne fino a 50 qualità, tra cui specie prelibate che gli altri non conoscono o che prendono a bastonate. Pratica dannosa, quest’ultima, e per nulla rispettosa di una creatura, il fungo, che ha anch’essa diritto di vivere senza essere schiacciata.
I “fungiàt” biellesi ben conoscono le diffusissime “donne rosse”, funghi che ai piedi delle Alpi popolano i boschi autunnali, attirando nelle Baragge del Piemonte settentrionale veri e propri plotoni di cercatori, che sovente trasportano negligentemente i funghi nelle buste di plastica.Continua a leggere →

Arte e migrazioni a Pettinengo: tesori che uniscono genti e territori diversi

Pettinengo, via Fiume, 12 – apertura domenica 13 maggio, ore 15-18 – visita nuovi allestimenti del Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli con al centro la “Madre dell’ucciso”, opera marmorea di Francesco Ciusa – ingresso libero

descrizioneLa Madre dell’ucciso di Francesco Ciusa (1883-1949) segna l’ingresso della Sardegna nella scultura moderna italiana mondiale, all’inizio del XX Secolo. Presentata alla Biennale di Venezia del 1907, l’opera, in gesso, raccolse un inaspettato consenso da parte della critica, in particolare il commento di Plinio Nomellini, il quale ritenne la statua una delle poche opere in grado di competere con quelle di Rodin. La Madre dell’ucciso, infatti, sì inserì perfettamente nello spirito artistico dei suoi tempi e, proprio per questo, fu frutto di una faticosa gestazione a Nuoro a partire dagli inizi del 1906. Pur rappresentando un momento di vita sarda dell’epoca (un’anziana nuorese nell’atto di compiere sa ria, la veglia funebre per il figlio ucciso in una faida) incardinandosi lungo i filoni realista e verista, l’opera, contestualmente, presenta uno stile “classico” e secessionista.Continua a leggere →