Pettinengo ha accolto l’Adunata degli Alpini con cultura, gusto e memoria
In occasione della 96ª Adunata Nazionale degli Alpini, svoltasi a Biella dal 9 all’11 maggio 2025, il Comune di Pettinengo ha dato un contributo speciale alla manifestazione, offrendo ai visitatori un percorso culturale d’eccezione. Tra i protagonisti della “Rete Museale Biellese”, il Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli, fiore all’occhiello del Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella, ha aperto straordinariamente le sue porte per accogliere alpini e cittadini con visite guidate gratuite e un’accoglienza curata nei minimi dettagli.

Omaggio dei Sardi dell’Altrove alla terra di accoglienza, “omagià daj Sardagneuj fòra ’d Finagi” che fanno capo al Circolo culturale sardo “Su Nuraghe” di Biella – SÀBER è parola che accompagna il quinto mese dell’anno come si ritrova in “Michel dij Bonavé”, Michele Bonavero e nella ricca produzione letteraria di “Tavo Burat”, Gustavo Buratti Zanchi.
Un successo che vale ben più dei tre punti in classifica. “Su Nuraghe Calcio Biella”, campione provinciale in carica di calcio a 7, ha conquistato un’entusiasmante vittoria per 6-4 contro il “Nottingham Forest” nell’ultima giornata del campionato di Serie A Open, assicurandosi l’accesso ai playoff. La competizione, organizzata da R.C.B. (Ricreativo Calcio Biella) e A.S.C. (Attività Sportive Confederate), ente riconosciuto e patrocinato dal CONI, sotto la presidenza di Pino Lopez, vedrà la fase finale iniziare il 20 maggio 2025 presso lo Sportec Center di Gaglianico.
In occasione della 96ª Adunata nazionale degli Alpini, il Comune di Bovolone (Verona) ha consegnato la propria “Pietra della Memoria” destinata al lastricato commemorativo dell’area monumentale “Nuraghe Chervu” di Biella. Il manufatto si aggiunge alle centinaia di pietre provenienti da ogni angolo d’Italia, creando un mosaico nazionale del ricordo dedicato ai caduti della Grande Guerra.
Domenica 4 maggio 2025, il Santuario di San Giovanni Battista d’Andorno, gioiello incastonato tra le montagne della Valle del Cervo e unico al mondo dedicato al cugino di Gesù, ha ospitato ancora una volta il pellegrinaggio dei Sardi del Biellese, rinnovando un legame antico e profondo. Un incontro carico di significato, che ha intrecciato fede, memoria storica e identità culturale.