
Mercoledì 18 aprile, aula magna Liceo Scientifico di Biella
Dal lavoro delle mani degli studenti del Liceo Scientifico “Amedeo Avogadro” di Biella, emergono i primi frutti di un saper fare che è elemento di coesione e di integrazione di tutti e di ciascuno all’interno della classe. Nell’ambito della collaborazione tra Circolo Culturale “Su Nuraghe” e Liceo Scientifico “Amedeo Avogadro” di Biella – istituzionalizzata da un protocollo a rispettiva firma del presidente Battista Saiu e del dirigente scolastico, Dino Gentile – prendono forma alcuni lavori prodotti nel laboratorio scolastico di restauro, diretto dal prof. Valentino Faraci e dall’educatore Avondino Anselmetti, all’interno del quale sono protagonisti i ragazzi.Continua a leggere →



SARDU, Sardi. Questo aggettivo denomina la popolazione della Sardegna. La radice sard– era usata, oltreché in Sardegna, nel sud-est mediterraneo e in tutto il Vicino Oriente. L’ultimo nome noto è Sarduri II re di Urartu, capo di una coalizione di regni neo-ittiti che perse la guerra di fronte al re-usurpatore assiro Tiglat-phalasar (744-727 a.e.v.). Anche gli Ebrei conoscevano tale radice: l’ebreo Sèred סֶרֶד (Gn 46,14 e altri passi biblici) fu uno dei tanti cananei che si trasferirono da Israele in Egitto. In Sardegna il radicale sard– è collegato anche al cognome Sardu, Sardo, Sardà, Sardànu, Sardòne, Sardella, nonché al villaggio Sàrdara. Secondo Pausania il periegeta (II sec. dell’Era volgare), Sardos libico fu colui che diede nome ai Sardi. E qui, a dargli retta, veniamo risucchiati dalle correnti di pensiero greche, le quali tentano di accreditare la colonizzazione originaria della Sardegna per loro mano. Fior di studiosi credono a Pausania. Ma sono gli stessi che sono stati abbindolati dalla “ideologia della colonizzazione”.