Pizza al Circolo, conoscere la Sardegna con gusto

Volontari di Su Nuraghe

La “pizza al Circolo” è appuntamento mensile molto partecipato che si svolge a Su Nuraghe. È una delle tante occasioni in cui gli associati invitano parenti ed amici a trascorrere una serata serena in compagnia in una sorta di salotto di casa allargato. Lo scorso fine settimana, ospiti graditissimi, la Pro Loco di Ponderano con nutrita rappresentanza guidata dal presidente Alberto Marasco che ha accolto l’invito di Antonietta Ballone, Consigliere di Su Nuraghe. Nel Carnevale di Ponderano, l’amministratrice del Circolo sardo incarna la “Marieta” maschera che si accompagnata col “Sin” figura maschile nelle sfilate e nel ricevere le chiavi del paese dalle mani del sindaco.Continua a leggere →

Canzoni di De André che parlano di donne alla festa di Su Nuraghe

partecipanti alla festa della donna

Colonna sonora della prima parte della Festa della Donna svoltasi sabato scorso a Su Nuraghe è stata caratterizzata da canzoni al femminile di Fabrizio de André, artista particolarmente legato alla Sardegna e a diversi aspetti dell’universo femminile. Le donne delle canzoni di Fabrizio De Andrè parlano di coraggio e dignità: Marinella, Nina, Bocca di Rosa, Teresa, Princesa, fino ad Ave Maria, perfetta fusione di musica e poesia che diventa preghiera. La Sardegna del cantautore genovese è fatta di sogni bucolici da realizzare nello stazzo di Gallura acquistato nel 1975 e di sofferenza per il sequestro di persona – quattro anni dopo – inferno subito assieme alla sua compagna Dori Ghezzi, in quello che doveva diventare il suo paradiso in terra. Hanno dato nuova voce alle amate canzoni di De André, Paola Matera, medico della Medicina semintensiva presso l’Ospedale degli Infermi di Biella e Andrea Garzena, giardiniere, virtuoso di canto e di chitarra.Continua a leggere →

Su Nuraghe Calcio Biella pareggia 2-2, anima e cuore oltre l’ostacolo

divise degli atleti di Su Nuraghe calcio Biella

Lasciate alle spalle le giornate più fredde di un inverno che ancora fa sentire i suoi rigori, sono ripresi gli incontri del campionato amatoriale di calcio a 7 svolto sotto le insegne della F.I.G.C., Federazione Italiana Gioco Calcio – L.N.D.,Lega Nazionale Dilettanti, organizzatori anche dei campionati locali di calcio a 5 e a 11.
Venerdì scorso, presso il campo sportivo “Sportec s.r.l.”, via Napoli, 1, Gaglianico (Biella), si è disputata la partita del girone di ritorno tra Su Nuraghe Calcio Biella e Bugella in Piazzetta. Partita ben arbitrata da Alessandro Barbera che ha concesso qualche minuto di ritardo per consentire l’arrivo di tutti i giocatori, alcuni impegnati per lavoro anche fuori provincia. Nonostante il primo tempo abbia penalizzato i giovani con lo stemma della Sardegna sul petto, scesi in campo in formazione ridotta per l’assenza di un atleta e senza riserve in panchina, l’incontro si è concluso 2-2, salutato positivamente dai bravi ragazzi che hanno buttato anima e cuore oltre l’ostacolo nella sfida contro una squadra forte, in seconda posizione nella classifica provvisoria.Continua a leggere →

Sardi di Biella in cammino verso il sacello di S. Giuseppe di Riva

pellegrinaggio dei Sardi dalla loro sede verso il sacello di San Giuseppe di Riva

Immagini

Sabato 17 marzo, ore 16:00 – salita processionale alla chiesetta di San Giuseppe di Riva – “Ammentu”, momento di preghiera e suffragio per la piccola Giulia Lucia Gravellu

Anche quest’anno si ripeterà a Biella il pellegrinaggio dalla sede di “Su Nuraghe”, con partenza (ore 15:45) da via Galileo Galilei, 11, fino a raggiungere l’antico sacello dedicato a San Giuseppe morente. Eretta sui primi contrafforti alpini a Nord della città, la chiesetta dedicata al Patriarca faceva parte del percorso devozionale che conduce al Santuario eusebiano di Santa Maria di Oropa. Luogo di sosta e di meditazione per i pellegrini in viaggio per venerare la “Regina” della montagna biellese. Il sacro cammino, ben radicato nell’identità locale, viene ripercorso ritualmente anche dai Sardi che vivono all’ombra del Mucrone. Per l’occasione, indosseranno gli abiti tradizionali della loro Isola.Continua a leggere →

Marzo, una parola sarda al mese: R come ROSA

Radici e semantica delle parole sarde, rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico, di storia e di cultura sarda a Biella

incipit R, in Giampaolo Mele, Die ac NocteROSA è il nome di uno dei fiori più belli del mondo, chiamato così anche in Sardegna fin da tempi arcaici, a dispetto di quanti ne marcano l’origine nel lat. rŏsa, il quale è semplicemente un nome condiviso nel Mediterraneo e nel Vicino-Oriente al pari di quello sardo. Questo fitonimo è così noto che in Sardegna sortì anche come nome personale, ed alla fine, dopo millenni, ce lo ritroviamo persino concrezionato nel cognome: Rosa, Rosas, Derosas. Tutti i linguisti indogermanisti richiamano come base del termine il lat. rōsa, la cui matrice sarebbe, secondo loro, il greco ρόδον, cosa impossibile, quest’ultima, essendoci una -d- troppo lontana dalla -s- originaria.
In verità il sardo (e latino) rosa ha base nell’accadico rusû(m) (un genere d’incantesimo); l’ascendente sumerico è ru ‘architettura’ + sa ‘legame’, ‘rete (da caccia)’, col significato di ‘legame, rete (tramata) per legare’. Insomma, il nome-cognome Rosa contiene in sé uno dei significati più poetici dell’antichità.Continua a leggere →