50 sedie di legno di Lorenzo Gnata per non superare la ringhiera

Lorenzo Gnata

Domenica 25 marzo ore 15.30 Biella, Nuraghe Chervu – inaugurazione dell’installazione “site-specific” dell’artista Lorenzo Gnata e performance inaugurale a cura di “Opificio dell’arte” – partecipazione libera

Cosa spinge una persona al suicidio? Cosa induce una persona ad abbandonare casa propria per raggiungere una desolata distesa di asfalto e cemento, sospesa a decine di metri da terra e solcata da sciami di auto, avvicinarsi alla ringhiera e, senza ripensamenti, lasciarsi cadere.
Questo è quello che cerca di capire Lorenzo Gnata, 20 anni, studente di Belle Arti all’Accademia Albertina di Torino, con un passato ricco di opere sempre attente ai temi sociali.Continua a leggere →

Marzo, migrazione di animali e vegetali: funghi di Piemonte e di Sardegna

Boletus pinophilus Pilát & Dermek

Chi non conosce la forte passione per la stagione dei funghi? Ci sono persone che vivono per i funghi, aspettando con trepidazione la fine dell’inverno per poter uscire tra i boschi. Non sono nemmeno spuntate le prime foglie che i cercatori vanno alla ricerca delle morchelle (spugnole); poi, in maggio, raccolgono i primi finferli (gallinacci), in giugno i primi porcini, i cosiddetti fioroni, in luglio e agosto salgono i monti perlustrando le foreste ataviche, alcune mai tagliate dall’uomo, dove i porcini crescono sotto gli abeti e i faggi. In settembre-ottobre ridiscendono in collina, dove avevano raccolto i primi funghi, per cercare i porcini del castagno; altri perlustrano le baragge in cerca di porcinelli (donne, o cravette, rosse e nere). A novembre, la raccolta termina col pregiato poliporo piede di capra (bruel) e con la famigliola buona (chiodini).Continua a leggere →

Il territorio e il sacro, da Su Nuraghe a San Giuseppe di Riva

pellegrinaggio dei Sardi di Biella al sacello di San Giuseppe di Riva

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Il pomeriggio di sabato 17 marzo, provvidenzialmente, la pioggia battente ha cessato di scendere permettendo il pellegrinaggio della comunità dei Sardi di Biella per partecipare alla novena di San Giuseppe che si tiene nel quartiere di Riva. Ogni anno la comunità isolana si reca in processione a Nord della città presso l’antico sacello di San Giuseppe morente, già tappa obbligata per i pellegrini che, provenienti dall’antica “Via Vercellina”, andavano a venerare la “Regina della montagna biellese”. Quello di Su Nuraghe è legame antico di Fede e cultura che si rinnova, risalente all’evangelizzazione del IV secolo ad opera del sardo Eusebio, primo vescovo di Vercelli, partono del Piemonte, introduttore del culto mariano di Oropa. In testa al corteo religioso, due giovani suonatori di launeddas, Maurizio Caria, di Sarroch e Nicola Diana, di San Gavino Monreale, hanno accompagnato con melodie sacre – a Biella come in Sardegna – la sacralizzazione del territorio dove hanno sede Su Nuraghe e la cappella dedicata al Patriarca “poderosu”, casto sposo della Vergine, padre putativo del Redentore.Continua a leggere →

Su Nuraghe Calcio Biella vince 4-2 contro Moijto FC

Su Nuraghe Calcio Biella con le giovanissime mascottes Daniel e David e il mister Gaspare

Con la ripresa dell’attività sportiva, i ragazzi di Su Nuraghe Calcio Biella fanno di nuovo parlare di sé grazie al brillante risultato: 4-2, conquistato contro Moijto FC, squadra che – incontrastata fino ad oggi – domina la classifica provvisoria del campionato amatoriale di calcio a 7 che si svolge sotto le insegne della F.I.G.C., Federazione Italiana Gioco Calcio – L.N.D., Lega Nazionale Dilettanti, organizzatori anche dei campionati locali di calcio a 5 e a 11.
Con le loro divise bianco-rosse – donate dalla generosità di “Tarasco autoriparazioni” e di “Nistycar carrozzeria”, colori dei leggendari “Diavoli rossi”, i “Sassarini” che fecero mutare le sorti dell’Italia dopo la disfatta di Caporetto – i giovani con lo stemma della Sardegna sul cuore portano a casa la vittoria della riscossa.Continua a leggere →

Bandiere a Nuraghe Chervu, genesi dimenticata dell’Unità d’Italia

Biella, area monumentale Nuraghe Chervu

Sabato 17 marzo 2018 – Bandiere a Nuraghe Chervu per il 157 anniversario dell’Unità d’Italia che segna il passaggio dal Regno di Sardegna, al Regno d’Italia, alla Repubblica Italiana.
Il 17 marzo 1861 l’Italia diventa unita attraverso la promulgazione della legge n. 4671 del Regno di Sardegna. Il Re di Sardegna, Vittorio Emanuele II, diviene primo Re d’Italia continuando a mantenere la numerazione dinastica “II” (secondo), a conferma della continuità tra Regno di Sardegna e Regno dell’Italia divenuta unita.
La Comunità sarda vuole anche ricordare nei gesti e nei simboli i 298 anni di storia comune tra Piemonte e Sardegna, genesi dimenticata dell’Unità d’Italia

“Nel frontone del Vittoriano a Roma, che ospita l’altare della Patria, sono collocate sedici statue della fine dell’800, in rappresentanza delle regioni italiane di allora, spiega lo storico Francesco Cesare Casula in un libro dal titolo Italia, il grande inganno 1861 – 2011. Portano tutti simboli bucolici o caratteristici, eccetto la Sardegna, che tiene in mano i simboli del potere, uno scettro nella destra e una corona sulla sinistra.
Per ovvie ragioni: il Regno di Sardegna deteneva il titolo di regno che ha “donato” all’Italia.Continua a leggere →