Viaggio nella musica partendo dal Regno di Sardegna

Torino, Palazzo Madama, Legatura a busta alle armi sardePonderano, giovedì 16 novembre, ore 21, la Sala Consiliare del Comune che sorge alle porte di Biella ospiterà un viaggio nella musica che affonda le sue radici nel Regno di Sardegna, evento proposto dall’Amministrazione Comunale. L’occasione è data dal 170° Anniversario dalla composizione dell’Inno d’Italia. La serata sarà caratterizzata da momenti di ascolto alternati ad aneddoti e curiosità dei brani presentati, passando attraverso musiche di Giuseppe Verdi, fino ad arrivare all’opera di Goffredo Mameli e di Michele Novaro, approvata il 15 novembre 2017 come Inno ufficiale della Repubblica Italiana, a 71 anni dalla sua nascita.
L’appuntamento sarà curato dal prof. Enrico Boggio. Musicologo esperto, con alla base la sua tesi di laurea in Lettere Moderne conseguita con lode all’Università Cattolica di Milano sul Fondo Musiche dell’Archivio Borromeo all’Isola Bella, Boggio ha partecipato all’ultima edizione del Grande Dizionario Enciclopedico U.T.E.T., collaborando con riviste specializzate.Continua a leggere →

Nuraghe Chervu, Festa degli Alberi, piante e bambini che crescono

Festa degli alberi 2017, bambini Scuola Infanzia Piazzo

I ragazzi delle scuole biellesi sono al lavoro per la Festa degli Alberi in programma a Biella domenica prossima, 19 Novembre, inizio alle ore 09.30, con partenza da via Ferruccio Nazionale, 3. Raduno sul piazzale antistante il Panificio-Pasticceria Brusa, per raggiungere in sfilata l’area monumentale di Nuraghe Chervu. Qui verranno piantati gli alberelli donati dell’Agenzia Forestale “Forestas”, vivaio di Oristano della Regione Autonoma della Sardegna.
Piccole piante messe a dimora, accanto a bambini che crescono. Travaso di valori nei nuovi nati che si affacciano alla vita. Invito accolto dai bambini della Scuola dell’Infanzia del Piazzo e dal loro Dirigente dott. Dino Gentile dell’Istituto Comprensivo San Francesco d’Assisi di Biella. Per questo hanno realizzato cartelloni e un albero a grandezza naturale a rappresentare l’autunno. Altri ne verranno a rappresentare le altre stagiono dell’anno. A seconda della fascia di età, lavoreranno con semi di zucca, i bambini di tre anni; a collage, quelli di quattro anni e con la tecnica della spugnatura i più grandicelli di cinque anni.Continua a leggere →

Castagnata alla Malpenga con lucerne per salutare gli angeli

bambini alla Malpenga

Immagini della castagnata

Vigliano Biellese – Domenica 12 novembre, i bambini sono stati i protagonisti della castagnata alla Malpenga. In tanti hanno risposto all’invito della mamma e del papà di Giulia Lucia Gravellu, accolti nel vialone che conduce ai cancelli della villa disseminato di balle di fieno a fare da sedile. Sul fuoco, le pentole per le castagne e, sotto i gazebo, la distribuzione di caldarroste, polenta e mele declinate in forma di frittelle, di torte e come delizioso succo servito in diretta mentre sgorgava dal grande torchio.
Genitori con i loro figli, maestre della scuola di Giulia e vicinato hanno scelto di trascorrere un pomeriggio all’insegna della solidarietà, a fianco di Amici della Malpenga e soci del Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella, famiglia allargata riunita in gesto di amore a fianco di Massimo ed Isabella.
La festa per grandi e piccini è stata animata da Francesco. Davanti ai cancelli della villa i compagni di scuola della piccola Giulia Lucia e i suoi cari amici hanno acceso colorate lucerne che sono volate in cielo per raggiungere e salutare gli angeli.Continua a leggere →

Filet a Su Nuraghe: bellezza antica rinnovata nel presente

Pizzo a filet per la chiesa di Ponderano

Una nuova tovaglia per la chiesa di Ponderano.
Le partecipanti al corso di filet del mercoledì pomeriggio al Circolo Su Nuraghe, durante l’incontro dell’8 novembre, hanno avuto modo di ammirare l’ultimo lavoro di Laura: il pizzo per una nuova tovaglia d’altare destinata alla chiesa di Ponderano, che ha nel suo corredo già diversi lavori eseguiti da “zia” Antonietta Sotgiu, storica insegnante del corso. Il ricamo contiene un motivo di calici, grappoli d’uva con foglie, alternati con il Sacro Cuore.
Sempre durante l’ultimo incontro, Battista Saiu, di ritorno dal suo breve viaggio ai monasteri ortodossi del Monte Athos, ha raccontato alcune esperienze riportate. Sono sorte spontanee alcune considerazioni sulle tradizioni: il termine deriva dal verbo tramandare e, come nei monasteri, gli usi, gli atteggiamenti, i riti ci dicono oggi molte cose del passato e ci svelano un mondo ormai molto diverso da quello in cui viviamo; anche i saperi secolari che stanno alla base del filet e di tutti i lavori di ricamo che si fanno al circolo sono lo specchio di un mondo che va scomparendo. I pizzi e i ricami realizzati con tante ore di paziente lavoro avranno una vita autonoma più lunga di quella delle loro artefici e porteranno nel futuro una bellezza antica e sempre rinnovata dal contributo personale: un grande mosaico composto da migliaia di piccole tessere.Continua a leggere →