Speciale elisir con bacche di mirto di Sardegna maturate a Biella

Carnevale dei Sardi di Biella

Sorpresa al Carnevale dei Sardi di Biella: liquore di mirto preparato e offerto da Paola Matera, animatrice con Andrea Garzena del Sabato Grasso di Su Nuraghe. La bevanda alcolica dall’inconfondibile caratteristico profumo, è stata ottenuta da bacche di mirto maturate alle falde del Mucrone, frutto di piante portate e cresciute nel Biellese da chi è dovuto partire – ieri come oggi – in cerca di pane e lavoro. Gesto di amicizia particolarmente gradito dai presenti, sebbene rattristati da recenti lutti che hanno colpito la comunità di Su Nuraghe, tanto da assistere a una serata un po’ sottotono; una soltanto la persona in maschera. Pertanto non si è potuto procedere alla premiazione delle migliori.Continua a leggere →

Carnevale a Biella nell’accogliente casa dei Sardi

Mario, Antonietta, Maria e Caterina

Anche al Circolo dei Sardi fervono i preparativi per il “Carnevale degli Adulti” che si terrà a Biella, sabato 10 febbraio, alle ore 21:00, nel salone biblioteca di Su Nuraghe col soffitto addobbato a festa da decorazioni in tema, alternate da coloratissimi festoni alla veneziana. Alle pareti sono esposte le immagini della rassegna “Migrazione di animali e vegetali: Funghi di Piemonte e di Sardegna”, inaugurata lo scorso dicembre e visitabile fino al 28 febbraio. Sarà possibile ammirare le belle immagini di Lucio Bordignon, Robin Cara, Ettore Diana, Renato Tizzoni e Andrea Virla, arricchite da testi e didascalie del naturalista Lucio Bordignon e del micologo Renato Tizzoni.Continua a leggere →

Febbraio, una parola sarda al mese: P come PAPEROS

incipit P, in Giampaolo Mele, Die ac NocteRadici e semantica delle parole sarde, rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico, di storia e di cultura sarda a Biella

PÁPEROS (donnos páperos) nel Medioevo sardo sono i ‘vassalli’ del giudice o i ‘membri della famiglia reale’, o genericamente il ‘patrimonio della corona’ (li troviamo citati nel Codice di San Pietro di Sorres: 25, 34, 37, 38, 43, 65, 297, 300, 303, 304, 305, 342); una volta si legge pauperos. Una sola volta occorre in un documento cagliaritano del 1119 (CDS I, p. 198b) in forma latina: servos de pauperum. La parola s’incontra solo in documenti del sec. XI o dei primi del XII (Bonazzi, ed. CSP, p. 156). I donnos paperos ricordati dal CSP 34 sono precisamente i monaci di S. Pietro (pag. 58 dell’estratto). D’altronde la voce pauperes indica in numerosi documenti esattamente i poveri ed i degenti (CDS, p. 226b, anno 1164): ad sustentationem pauperum; ibd p. 244a (sec. XII): sa eclethia paupera; p. 251a, 252b (anno 1182): ab alimentis istorum pauperum (Solmi, Cost., p. 47, n. 4). (Tutto quanto precede è stato scritto dal Wagner, e il lettore attento si sarà già accorto della confusione da lui prodotta nell’intera questione).Continua a leggere →

È morta a Biella Zaira Pistori di Iglesias

Zaira PistoriImprovvisamente è mancata all’affetto dei suoi cari Zaira Pistori di Iglesias, di 70 anni. Lascia nel dolore i figli Alessandro e Ivan, il fratello e le sorelle con le rispettive famiglie, nipoti, pronipoti, cugini, parenti ed amici tutti. I funerali avranno luogo in Biella Chiavazza, Sabato 3 febbraio, alle ore 10:00, partendo dalla Chiesa parrocchiale di San Quirico.
Il Santo Rosario sarà recitato in Biella Chiavazza, Venerdì 2 febbraio, alle ore 17:30, nella Chiesa parrocchiale di San Quirico. La cara salma sarà inumata nel cimitero di Biella Chiavazza.
Giunta a Biella nei primi anni Sessanta del Novecento, Zaira ha sempre lavorato prima in fabbrica a Pralungo Sant’Eurosia, poi a servizio “a fare ore”, presso le famiglie.
Ha lavorato fino all’ultimo istante per aiutare i figli oramai adulti ma con lavoro precario e occasionale.
Allegra, buona e disponibile con tutti, avrebbe dato il cuore per alleviare le altrui sofferenze. Rimasta vedova, ha sempre partecipato con assiduità alla vita associativa della grande famiglia di Su Nuraghe, estensione solidale e affettiva di quella naturale.
Con la sua scomparsa, le sere al Circolo saranno un po’ più vuote.

Battista Saiu

Celebrata a Nuraghe Chervu la Festa delle Bandiere della “Sassari”

Biella, area monumentale Nuraghe Chervu, Festa delle Bandiere della Brigata Sassari

Domenica 28 gennaio 2018, una bella giornata di sole ha salutato le Associazioni d’Arma biellesi con in testa il labaro dell’Istituto del Nastro Azzurro fra Combattenti Decorati al Valor Militare, riunite presso l’area monumentale di Nuraghe Chervu per ricordare i fatti d’arme conosciuti come “La battaglia dei Tre Monti”: vittoria italiana, vanto dei soldati sardi. Fatti di guerra che cento anni fa segnarono la ripresa operativa e morale dell’Esercito Italiano dopo le infauste giornate di Caporetto.
Ai piedi del Mucrone, l’evento, celebrato in contemporanea a Sassari, è stato organizzato dal Nucleo biellese della Brigata “Sassari” intitolato al “Capitano Emilio Lussu”, guidato dal Responsabile Fiduciario, Francesco Fosci.
Dopo il solenne rito dell’Alzabandiera, la deposizione della corona di alloro con nastri bianco-rossi gli stessi colori delle mostrine della “Sassari”, decorata con due medaglie d’Oro al Valor Militare concesse ad entrambe le bandiere del 151° e 152° Reggimento Fanteria Brigata “Sassari”.Continua a leggere →