Su Nuraghe, medici e infermiere: un ambulatorio gratuito per la città

Lucia Sotgiu, Maria Bosincu, Mariolina Zedda

Dal mese di ottobre, il personale infermieristico che presta servizio volontario gratuito presso l’Ambulatorio Infermieristico Sardo di via Salita di Riva, 12, a Biella, si avvale di una nuova professionalità. Accolta dalle colleghe Mariolina Zedda e Maria Bosincu, Lucia Sogiu da Bosa, ha deciso di donare un po’ del suo tempo agli altri che abitano la città che l’ha accolta. Giunta a Biella nel 1959, ha lavorato prima presso la famiglia Ottino, allevandone i figli, poi operaia presso l’Ospedale di Biella a fianco di altri conterranei, anche loro da poco approdati ai piedi delle Alpi per frequentare la Scuola femminile per infermiere professionali e generiche, o semplici operai addetti alle cucine e alle lavanderie.
La generosa collaborazione di Lucia andrà ad incrementare il personale del pubblico ambulatorio intitolato dai Sardi alla memoria della “Dott.ssa Emilia Cavallini”; è aperto nei giorni di lunedì e giovedì, dalle ore 9:00 alle ore 11:00.Continua a leggere →

Sardi e Biellesi in preghiera alla Malpenga per Giulia Lucia Gravellu

Santa Maria della Malpenga

Immagini dell’incontro

Accolti ai cancelli della villa patrizia dai discendenti del conte Vittorio Buratti, nella chiesetta di Santa Maria della Malpenga, nel comune di Vigliano Biellese è stata celebrata una messa di suffragio anche per Giulia Lucia Gravellu, la piccola di soli otto anni, vittima nello scorso mese di febbraio di una tragica fatalità.
Immersi in una particolarissima atmosfera, con l’altare decorato da una cascata di candidi gigli e le sole candele che assolvevano alla loro funzione di illuminare, via via che il tramonto prendeva possesso della sera, le Voci di Su Nuraghe intonavano canti in lingua materna accompagnando la Santa liturgia.
Il Culto divino è stato celebrato dal cappellano della Malpenga don Leone Masnata, padre Passionista appositamente giunto da Bergamo. Con lui, il vice parroco di Vigliano Biellese, don Luca Murdaca e il diacono signor Elio Ceresa in rappresentanza della parrocchia di Pettinengo e del cappellano di Su Nuraghe, don Ferdinando Gallu, impossibilitato per grave malattia.Continua a leggere →

Tavoli verdi a Su Nuraghe: due serate al gioco delle carte

Sabato 7 ottobre Gran Torneo di carte “a scala quaranta” – sabato 21 ottobre Gran Torneo di carte “a scopa”

torneo carteSabato 7 ottobre 2017, alle ore 20:30, le sale del Circolo Su Nuraghe di Biella apriranno le porte ad amici e Soci di altri Circoli dopolavoristici Arci ed Acli del Biellese chiamati a partecipare al Gran Torneo autunnale col gioco delle Carte. Primo appuntamento sabato 7 ottobre con gare a “scala quaranta”. Secondo appuntamento, sabato 21 ottobre per giocare a “scopa”. Da sempre, Su Nuraghe estende il suo invito ad altri circoli “oltre i cortili di casa” offrendo momenti di amicizia in ambiente familiare; tradizione radicata nel presente quasi a sopperire individualismi e fragilità sociali, innalzando protezioni attraverso le iniziative del ricco calendario, memori del loro migrare, prescindendo da origine e approdi.
L’esercizio del gioco, nell’essere momento di aggregazione, permette di tessere immediate nuove relazioni nel rispetto di regole reciprocamente accettate e condivise: palestra formativa che – necessitando dell’altro con il quale confrontarsi – riconosce l’importanza del vicendevole rispetto nel temporaneo avversario di gara.
Al torneo possono partecipare gli Associati di altri Circoli ARCI ed ACLI, iscrizioni dalle ore 20:30 e fino alle ore 21 prima dell’inizio delle gare, versando una quota di iscrizione di 5,00 Euro – Premi in natura ai vincitori

Giovanni Usai

Su Nuraghe Film, giovani sardi presentano giovani autori

su nuraghe filmMartedì 10 ottobre, ore 21:00 – S’inizia un nuovo ciclo di incontri dedicato al cinema – quattro opere verranno presentate da Sergio Casu – Biella, “Punto Cagliari”, via Galileo Galilei, 11 – ingresso libero

Il ventiduesimo ciclo di Su Nuraghe Film accoglie per il secondo anno consecutivo il progetto regionale “Le nostre storie ci guardano- Visioni Sarde”, concorrendo alla diffusione del patrimonio culturale isolano attraverso il cinema d’avanguardia prodotto da giovani registi emergenti.
Le pellicole proposte affrontano temi ancora caldi e sentiti per noi emigrati. Raccontano di speranze e disincanti con immagini, suoni e parole che palano di distacco e nostalgia, con sguardo lucido e attento al fenomeno di nuove migrazioni.
Suddivisi in due serate, i circa 103 minuti di proiezione vedranno alla ribalta giovani sardi di seconda generazione: Sergio Casu e Francesca Sechi, entrambi nati a Biella, ma con radici fortemente radicate nella terra dei padri originari di Valledoria e di Osilo, in provincia di Sassari.
L’evento in calendario a Biella nelle sale del “Punto Cagliari” è stato concepito per soddisfare i gusti di un pubblico ampio e variegato.Continua a leggere →

Domeniche d’autunno: resta aperto il Museo delle Migrazioni

accoglienza dei Soci della Banca del Tempo a in visita al Museo delle Migrazioni di Pettinengo

Altre immagini della visita

Domenica 1° ottobre, il Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo ha accolto la nutrita rappresentanza della Banca del Tempo di Candelo, guidata dalla presidente Rosita Barco. Ad accogliere, il presidente di Su Nuraghe, Battista Saiu, Matteo Rebufaf e Nadhir Toumi, due ragazzi di guardiania che per tutta la stagione estiva hanno prestato servizio, illustrando alle centinaia di visitatori gli allestimenti con al centro figure femminili: oggetti e memorie di donne sole migranti da Piemonte, Veneto e Sardegna.
Cuore delle esposizioni, “La Madre dell’ucciso”, opera marmorea di Francesco Ciusa, presentata in copia in gesso nel 1907 alla Biennale di Venezia, riscuotendo grandissimo successo di pubblico e di critica: un vero trionfo. Nel 2007, centenario dell’evento, Venezia e Firenze dedicarono all’artista sardo due apposite rassegne che richiamarono visitatori da tutto il mondo. A Pettiengo è possibile ammirare questo gioiello dell’arte del Novecento rimasto per 75 anni custodito e protetto all’interno di “La Malpenga”, lussuosa villa patrizia della collina biellese.Continua a leggere →