
Sabato 1° luglio, dalle ore 19.30, pizza al Circolo per salutarci prima della chiusura estiva di Su Nuraghe. Appuntamento atteso che si rinnova per trascorrere una serata serena in amicizia. In una società dove il “non” mangiare supera il bisogno del mangiare, sedersi a tavola continua ad essere importante momento di condivisione. L’occasione viene data da soci che prestano il generoso servizio volontario, con l’abile guida di Pasqualino Senes, pizzaiolo professionista, gestore per anni a Ponderano del “Pulcinella”, l’attuale pizzeria “Mangiafuoco”.
Nelle cucine di Su Nuraghe, il grande forno a cupola costruito alla sarda tanti anni fa da zio Agostino Angotzi, verrà di nuovo acceso per la gioia di tutti.
Tante le cose da raccontare a tavola con al centro le mete da raggiungere durante le imminenti vacanze, prima fra tutte la Sardegna e i prezzi sempre più impossibili che le compagnie armatrici impongono tutto l’anno con insopportabili impennate nei mesi estivi, costringendo a dissanguanti salassi chi deve recarsi da parenti ed affetti lasciati al di là del mare.Continua a leggere →


Aveva 24 anni, Francesco Ciusa, quando nel 1907 la giuria internazionale della Biennale di Venezia decretò il trionfo della “Madre dell’Ucciso”. Povero ma talentuoso, aveva ottenuto ragazzino dal Comune di Nuoro un sussidio per frequentare a Firenze l’Accademia di Belle Arti e ne era tornato con una solida preparazione tecnica. L’ispirazione artistica, quella gli veniva dalla precoce esperienza di vita barbaricina. Ne è prova proprio la Madre, i cui dettagli anatomici e le cui forme classicheggianti trasferiscono nella dimensione del mito e del simbolo la tragica realtà della società sarda.
