
Lunedì sera, sul campo di San Biagio, si è disputato il derby tra Su Nuraghe Calcio Biella e Carrozzeria Campagnolo. Partita molto combattuta, con alcune esuberanze da entrambe le parti, ben tenute a bada dal direttore di gara. Per quattro volte, l’arbitro Domenico Botta ha dovuto estrarre il cartellino giallo, due per altrettanti giocatori delle rispettive formazioni. Risultato finale in pareggio 2-2: le due squadre che svettano sulla classifica, distanti due punti una dall’altra, si portano a casa un punto ciascuna; restano invariate le loro reciproche posizioni. Si conclude così la 9ª giornata di andata del girone B del torneo di calcio a 7 che si svolge sotto l’egida di A.C.S. (Attività Sportiva Confederale), promosso da A.C.S.I (Associazione Centri Sportivi Italiani).
Prossimo appuntamento, Lunedì 7 dicembre, alle ore 21.30, con SAI Assicura, formazione che sa farsi valere e che può dare filo da torcere. La partita si disputerà presso il Centro Sportivo “Vittorio Pozzo” di Ponderano, lo stesso su cui si allenano i ragazzi con lo stemma della Sardegna sul cuore.
Nel mentre, nelle cucine di Su Nuraghe si preparano i fornelli per l’atteso ritiro culinario dove vincitori assoluti saranno i sapori di Sardegna dal gusto natalizio
Efisangelo Calaresu
Nell’immagine: giocatori di Su Nuraghe Calcio Biella e di Carrozzeria Campagnolo.

Sabato prossimo, a Su Nuraghe di Biella, salirà in cattedra Monica Pecorini, nata a Borgosesia nel 1979, da Mario di Osilo e Antonietta Arzu, di Mores, in Provincia di Sassari. Sarà lei la protagonista della serata, chiamata ad illustrare il film “Barumini, l’antica civiltà nuragica”, opera del regista cagliaritano Davide Mocci. Appuntamento importante organizzato dall’Associazione etnica biellese che presenta la Sardegna attraverso le parole di conterranei di seconda, terza e quarta generazione, in continuità con la cultura della terra d’origine. Monica è “coordinatore dei portalettere”, lavora a Trivero, presso Poste Italiane. Arte, famiglia, mare e la casa di nonna Maddalena di Osilo, la legano alla sua Sardegna che, con il passare degli anni diventa sempre più la meta dei suoi viaggi.
I confini di un territorio spesso si sono rivelati determinanti nel custodire l’ambiente naturale e la cultura dei suoi abitanti.
