Nugoro Amada tra Oropa, Candelo e Nuraghe Chervu di Biella

coro Nugoro Amada di Nuoro

Sardi a Biella da 1.700 anni almeno. Una data certa: il 16 dicembre dell’anno 345 segna l’arrivo di Sant’Eusebio da Cagliari, presbitero a Roma, inviato da papa Giulio I ad evangelizzare la vasta regione subalpina affidandola alla sua giurisdizione con l’istituzione della prima sede vescovile a Vercelli, all’epoca la città più importante di quello che sarebbe diventato l’attuale Piemonte.
Un territorio vasto, ancora pagano, che sarà segnato dalla predicazione del sardo Eusebio attraverso la diffusione del culto di Maria Madre di Dio, ben prima che il concilio di Efeso (V d.C.), il terzo ecumenico, ne sancisse la divina maternità.
Sulle orme di Eusebio, natione Sardus, come riportano gli antichissimi testi, i Sardi del presente continuano a percorrere gli stessi sentieri di fede e cultura. Questa volta accompagnati dai conterranei del Coro Nugoro Amada di Nuoro, diretto da Gianluca Pitzolu, fondato nel 1992 con l’intento di scoprire, salvaguardare e tramandare le più antiche melodie barbaricine e di tutta la Sardegna: il suo vasto repertorio, oltre ai brani in lingua sarda, comprende anche canti della tradizione alpina. Per questa sua particolarità, è stato riconosciuto “Coro ANA” (Associazione Nazionale Alpini), iscritto all’Albo nazionale, grazie all’attività svolta all’interno del Gruppo Alpini Barbagia, della Sezione Sardegna: grande passione – già dalle origini del Coro – per la musica di Montagna, di qua e di là del mare.Continua a leggere →

Su Nuraghe Calcio Biella tra i 500 atleti del campionato biellese

Su Nuraghe Calcio Biella e Serramenti Biellesi, con l'arbitro Guido Franceschini

Ai piedi delle Alpi, la stagione autunno-invernale è caratterizzata dall’incremento delle attività atletiche che si svolgono nel caldo delle palestre. Meno noto è il fenomeno sportivo che ogni settimana vede coinvolti centinaia di giovani, quando le luci dei campi di calcio a cielo aperto si accendono per gli oltre 500 atleti locali che scendono in gara. Quest’anno, sotto l’egida di A.C.S. (Attività Sportiva Confederale), promosse da A.C.S.I (Associazione Centri Sportivi Italiani) si confronteranno circa settanta squadre, organizzate in tornei di calcio a 5, a 7 e a 11 giocatori. Tra loro, Su Nuraghe Calcio Biella, la formazione giovanile che fa capo alla Comunità sarda residente nel Biellese, che scende in campo per il secondo anno consecutivo con una formazione di tutto rispetto. Gli atleti con lo stemma della Sardegna sul cuore, si arricchisce di nuove divise rosso-blu: esplicito rimando alla squadra isolana del Cagliari che, in ambito nazionale, sta guidando le classifiche del campionato della serie B. Le nuove divise, realizzate direttamente con il sostegno di sponsor, testimoniano la concreta fiducia e la speranza nei giovani.Continua a leggere →

Tre cori in concerto a Biella, ospite d’onore: Nugoro Amada

Coro La Campagnola

Si svolgerà sabato 24 ottobre, alle 21, a Candelo, presso la Chiesa di San Lorenzo, la XII edizione dell’incontro corale dedicato ad Angelo Rondon, indimenticato compositore ed armonizzatore di brani corali, che ha indissolubilmente unito il proprio estro e la propria ispirazione al coro La Campagnola di Mottalciata, contribuendo in maniera sostanziale alla formazione di un cospicuo ed originale repertorio di brani biellesi, in parte d’autore ed in parte popolari.
La rassegna corale, che nel corso degli anni ha visto la partecipazione dei maggiori complessi corali italiani, dal coro della S.A.T. di Trento ai Crodaioli di Arzignano, dalla Camerata Corale la Grangia di Torino al coro Stelutis di Bologna, e molti altri ancora, si prefigge lo scopo di portare al pubblico biellese realtà corali che oltre all’indiscussa qualità interpretativa, abbiano una propria originalità, sia di repertorio che di esecuzione.Continua a leggere →

Nuraghe Chervu, Festa degli alberi: un bambino, una pianta

Locandina

Nei giorni 24 e 25 ottobre 2015, il Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella organizza la “Festa degli alberi” per salutare l’arrivo dei nuovi nati con la piantumazione di piante di ginepro provenienti dall’Ente Foreste Sardegna. Gli alberelli associati a pietre focaie verranno mesi a dimora presso l’area monumentale di Nuraghe Chervu, opera dedicata ai Caduti sardi e ai Caduti biellesi. L’iniziativa, in collaborazione con il Comune di Biella, è patrocinata della Regione Piemonte, della Regione Autonoma della Sardegna e della F.A.S.I., Federazione Associazioni Sarde in Italia. La manifestazione, articolata in due giorni, vede la presenza del Coro “Nugoro Amada”, di Nuoro, ospite del Coro “La Campagnola”, di Mottalciata, con la partecipazione di “Candeloincoro” e la Banda Musicale di Candelo.
Al loro arrivo a Biella, la formazione canora sarda farà tappa prima ad Oropa, per visitare il santuario, accompagnando, alle ore 16.30, la Santa Messa nella basilica antica che racchiude il sacello eusebiano. A Sant’Eusebio da Cagliari, nel IV secolo, 1.700 anni fa, primo vescovo di Vercelli e patrono del Piemonte, risalirebbe la diffusione della venerazione mariana nella vasta regione alpina. Nota e radicata è la tradizione, quasi mito di fondazione che parla di Eusebio e delle tre Madonne scolpite da San Luca, da lui trovate durante l’esilio in Palestina e portate nella nativa Cagliari, a Crea e ad Oropa, territori sotto la sua giurisdizione, dove si venera la Madonna Bruna.Continua a leggere →

È morto a Biella Luigi Floris, di Piscinas (Cagliari)

Luigi Floris

Nei giorni scorsi è mancato a Biella Luigi Floris, di 85 anni.
Nato a Piscinas di Giba, (Cagliari), lascia i figli Giovanni e Ida, i nipoti Matteo, Serenella e Manuela.
Sesto di tredici figli, contribuisce ad allevare la numerosa famiglia, continuando anche da grande a camminare scalzo dietro ai buoi durante le operazioni di aratura.
Una vita di lavoro e di sacrifici. Emigrante nel 1964, prima in Germania, poi in Italia, a Brescia, a lavorare in fonderia. Ma, dopo alcuni anni, ritorna nella sua Isola, alternando il lavoro dei campi con quello di operaio edile alla costruzione dello stabilimento di Portovesme e alla manutenzione delle raffinerie di Sarroch. Una decina di anni dopo, l’incertezza dell’avvenire porterà anche i figli ad emigrare.
Contadino e allevatore fino a tre anni fa, si è trasferito a Biella per trascorrere gli ultimi anni col figlio e i nipoti, entrando in contatto con la Comunità di Su Nuraghe dove, da subito, si sente a casa, frequentando il circolo con amici e parenti particolarmente in occasione delle partite della squadra del cuore.Continua a leggere →