Dolci di ricotta vengono preparati in Sardegna, in Russia, nelle isole britanniche – In Italia li ritroviamo nelle regioni appenniniche, in Sicilia in Friuli Venezia-Giulia – In Piemonte si cucinano torte di ricotta nel Cuneese e nell’Albese – Una versione “biellese” delle formagelle sarde.
Biella, sabato 10 ottobre, alle ore 21, nelle sale di via Galileo Galilei, 11 – “Sapori di Sardegna”, nuovo goloso appuntamento per conoscere la Sardegna attraverso il gusto: Luciana Ecca Pinna presenterà “is curruscionis de arriscottu“, dolci di ricotta impreziositi da zafferano e limone.
Con la realizzazione di antiche ricette, i Soci di Su Nuraghe di Biella aprono lo scrigno della loro millenaria tradizione. Diversi i soggetti coinvolti che si alterneranno per presentare i saperi di cui sono depositari attraverso fabrilità domestica. Gesti e parole antichi, attualizzati e tramandati alle nuove generazioni con semplici incontri che si terranno nella sede della grande famiglia di Su Nuraghe, l’angolo di Sardegna realizzato ai piedi delle Alpi, a cui seguirà l’immancabile degustazione, “su cumbidu“.
Così, tutti i cinque sensi verranno sollecitati e coinvolti per custodire la memoria. Si tratta di frammenti di cultura popolare che si vogliono salvare, sebbene destinati ad inesorabile decontestualizzazione per via del cambiamento di modelli di riferimento, attività produttive, rapporti sociali.
Al mondo agro-pastorale e al ciclo calendariale delle stagioni, infatti, sono ascrivibili le ricette a base di ricotta o di formaggio fresco della cucina tradizionale, in particolar modo quelle edulcorate con miele, zucchero, uva passa.Continua a leggere →

Martedì 6 ottobre 2009, ore 21, a Biella nelle sale del Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe”, si terrà una Conversazione con il Prof. Tito Orrù, Università degli Studi di Cagliari, Presidente del Comitato di Cagliari dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, su: “Luci ed ombre dei rapporti tra Giorgio Asproni e Quintino Sella“.
Sabato 3 ottobre, alle ore 21, a Bioglio (Biella), nella chiesa di Santa Maria Assunta, serata animata dai cori parrocchiali di Bioglio, di Piatto e di Ternengo in onore del conterraneo Fra’ Nicola da Gesturi, a dieci anni dalla sua beatificazione.
Domenica 27 settembre – La giornata conclusiva della festa del trentesimo compleanno del Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Alessandria è iniziata con una conferenza del prof. Battista Saiu che ha sviluppato il tema: “La conoscenza: dalla nascita dei circoli sardi ai giorni nostri, capire cosa è cambiato per avvicinarsi ai giovani“. Secondo Saiu, alla base del coinvolgimento dei giovani, deve essere una forma di ritualizzazione delle manifestazioni che li veda protagonisti. Iniziative non solo fatte “per” loro, ma “da” loro. È stata spiegata con esempi l’esperienza di Biella, esemplificando e modellizzando alcune manifestazioni che vedono i giovani sardi di seconda, terza e quarta generazione partecipare attivamente alla realizzazione del ricco calendario di “Su Nuraghe” di Biella. Ci sono giorni – ha detto Saiu – in cui, in contemporanea, si svolgono due, tre manifestazioni: sportive, culturali, ricreative, di solidarietà. Questo è possibile grazie alla grande collaborazione e disponibilità dei Soci, dai più piccoli agli anziani, e alle proposte che devono essere “aperte” e rivolte al territorio ospite; privilegiare gli elementi di contatto tra la cultura di origine e quella della “patria” di adozione.
Biella, 21 settembre – alle ore 10, nell’area monumentale di Nuraghe Chervu si è svolta – in concomitanza con una analoga alla Caserma “Gonzaga” di Sassari – la cerimonia dell’Alzabandiera per salutare la partenza della Brigata “Sassari” in missione ISAF in Afghanistan – “ravvivare quella fiamma riproponendo i Valori che hanno formato e unito l’Italia” – Iniziativa programmata dal “Nucleo Cap. Emilio Lussu” dell’Associazione Nazionale Brigata “Sassari” di Biella con la partecipazione delle Associazioni Combattentistiche ed Arma della Città – Durante la cerimonia onori ai sei Caduti della “Folgore” – per il Lutto Nazionale, le bandiere sono state abbassate a mezz’asta.