Venerdì 13 novembre, alle ore 21, a Biella, l’appuntamento con “Su Nuraghe Film” ha avuto come protagonisti il regista cagliaritano Davide Mocci e il giornalista Gabriele Pinna, sardo di seconda generazione che ha presentato la pellicola “Piccole isole, grandi meraviglie“.
Anche in questo caso, chi è chiamato a tenere la lezione di cinema “per conoscere la Sardegna attraverso il film d’autore” assume il ruolo di protagonista nella grande famiglia di Su Nuraghe.
Serate importanti nella loro semplicità che, al contempo, divengono una sorta di rito di passaggio, quasi un’entrata in società, evidenziata, sovente, da alcuni segni che rimandano alla ricca tradizione isolana.
Per l’occasione, la mamma di Gabriele ha preparato una torta di mandorle simile a quelle portate in processione la mattina di Pasqua di Resurrezione. In alcune località della Sardegna, le donne che accompagnano il simulacro della Madonna che va incontro al Figlio risorto (s’incontru), reggono grandi torte di mandorle da donare, successivamente, al parroco e ai sacerdoti officianti.
Dolce importante dei momenti importanti: un’eredità della Pasqua ebraica, la Pesah, trasmigrata in quella cristiana.
Ai nobili semi di mandorle è affidato il compito di solennizzare l’antica festa giudaica e quella del Figlio dell’Uomo: identici ingredienti per le ricorrenze dei figli degli uomini.Continua a leggere →