Nuovo ciclo di lezioni di cinema “Su Nuraghe Film” – per conoscere la Sardegna attraverso il film d’autore – le opere in cartellone saranno presentate da Sardi di seconda e di terza generazione – giovani Soci nati lontani dall’Isola saliranno in cattedra per presentare la loro Terra.
Prossimamente, nelle sale del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella, verrà presentato il sesto ciclo di “Su Nuraghe Film, lezioni di cinema per “conoscere la Sardegna attraverso il film d’autore”.
La rassegna autunnale si arricchisce e prende il “via!” con un nuovo lavoro del nostro Socio Guido Re, le cui riprese sono state realizzate durante la recente gita sociale nella capitale della Repubblica Ceca, valorizzate e attualizzate dall’inserimento di alcuni spezzoni della “Primavera di Praga”.
In calendario altri tre lavori di Davide Mocci, regista cagliaritano, apprezzato documentarista di “Geo & Geo”, la trasmissione televisiva pomeridiana di Raitre per conto della quale ha recentemente girato nella Baraggia Biellese uno dei suoi ultimi lavori, prossimamente in onda nella rete televisiva nazionale. Prodotti dalla “Master Film” dello stesso regista, le opere sono state tradotte in spagnolo, inglese, francese e tedesco; la narrazione della versione italiana è legata all’inconfondibile voce di Claudio Capone, il famoso doppiatore recentemente scomparso.
Esploratore etico, con il gusto dell’originalità, Davide Mocci invoglia lo spettatore ad avvicinarsi alla realtà attraverso l’immagine. I documentari di Davide Mocci sono un concentrato accattivante della durata di trenta minuti ciascuno; quelli che vengono presentati fanno parte di una più ampia serie di produzioni in cui viene illustrato “un pezzo di Sardegna”, perlopiù trascurato dagli itinerari turistici più battuti, ma che meglio di altri custodisce intatto lo spirito del popolo della grande Isola. Un ritratto sincero che, tralasciando l’enfasi retorica, consegna alla memoria ambienti incontaminati e paesaggi unici che ancora resistono. Non tutto ciò che si produce merita di essere visto, pochi autori riescono a tener desta l’attenzione del pubblico. Davide Mocci riesce a farlo con originalità, quasi al servizio della realtà, non limitandosi a documentare. Con la macchina da presa restituisce un’immagine della realtà vista con l’etica dell’osservatore: raccontando in prima persona, ci narra la realtà così come la sente, facendoci sentire – con poesia e con sentimento – coautori della scena.Continua a leggere →

Il rito è stato officiato nella basilica nuova gremita, Biellesi e Sardi uniti nella comune preghiera a Maria. Per gli isolani, un modo popolare di rivolgersi alla Deipara, la Madre di Dio, sono i Gosos:
Segni consueti, usanze che si ripetono e che testimoniano come la tradizione sarda si rigeneri continuamente nel presente, attualizzandosi. Radici che affondano nella plurimillenaria storia dell’Isola continuano ad alimentare il presente senza interruzione di continuità.
In donzi tempus et hora