Dal Cilento a Biella una pietra per ricordare i Caduti della Prima guerra mondiale

descrizione

Altavilla Silentina, comune di settemila abitanti in provincia di Salerno, ha recentemente inviato a Biella una pietra di memoria per onorare i suoi Caduti durante la Grande Guerra.

La lastra di riuso, con inciso il nome del Comune e il numero dei suoi Caduti andrà presto ad arricchire il selciato a “opus incertum” in via di realizzazione ai piedi del grande “Nuraghe Chervu” di Corso Lago Maggiore a Biella. L’area monumentale è dedicata alla Brigata “Sassari” e ai Caduti del primo conflitto mondiale di ogni Comune d’Italia. Frutto dell’iniziativa del Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe”, il progetto è stato sostenuto dall’Amministrazione comunale e condiviso dalla Prefettura di Biella, nell’ottica di coinvolgere, nel tempo, tutti i Comuni Italiani.

Su ogni pietra che compone il selciato della memoria è stato inciso il nome del Comune di provenienza e il numero dei suoi Caduti. Nel caso della cittadina campana, la cifra è 62, un numero che ci dà l’idea di quanto fu alto il tributo di giovani vite umane di ogni singolo Comune della penisola. Il numero è ancora più significativo se si pensa che negli anni della guerra la popolazione di Altavilla ammontava a poco più di 3400 abitanti.

Continua a leggere →

Finestra sulla storia nel “Calendariu 2023” di “Su Nuraghe”: novembre, Biella e Sardegna unite nella Storia

descrizione

Al centro immagini delle pietre di memoria dei Comuni italiani presenti nell’area monumentale di “Nuraghe Chervu”, sulle quali è inciso località e numero dei Caduti della Prima Guerra Mondiale, nota anche come la IV Guerra di Indipendenza

Nuraghe Chervu: luogo di memoria, comunità e partecipazione

Sardegna, Piemonte e Italia sono unite tra di loro dalla storia di genti e di fede. Nel IV Secolo, S. Eusebio da Cagliari, Primo vescovo di Vercelli, è, secondo la Tradizione, il fondatore del culto mariano di Oropa. Lungo questa memoria si è mossa l’iniziativa di costruire a Biella l’area di “Nuraghe Chervu”. Eretta dapprima con pietre sia locali sia di provenienza da vari Comuni piemontesi e sardi, oggi essa è un sito volto ad “unire”, creando coesione mediante canali e linguaggi simbolici. L’area monumentale è sorta e inaugurata nel 2008 in onore dei Caduti della Grande Guerra, nella ricorrenza del 90° anno dalla fine del conflitto, intitolata ai Caduti sardi e ai Caduti Biellesi alla presenza della Banda militare della Brigata “Sassari”, ed in vista delle celebrazioni del 2011 per l’Unità d’Italia.

Continua a leggere →

Chiude con successo a Biella la mostra storica della Brigata “Sassari”

descrizione

Altre immagini

Si è conclusa con ampia affluenza di pubblico la mostra Lampi di Trincea. La Brigata “Sassari” nella Grande Guerra. Oltre mille le presenze in una sola settimana, tra studenti e visitatori interessati alla storia patria – tra questi molti associati al Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe”, promotore dell’evento e che in provincia fa riferimento a 6.200 originari di prima, seconda e terza generazione. L’esposizione allestita a Palazzo La Marmora, nel borgo storico del Piazzo di Biella, è stata inaugurata venerdì 21 ottobre con taglio del nastro tricolore a mani unite da parte del Comandante della Brigata Sassari, generale Stefano Messina, e del proprietario della splendida dimora storica, dott. Francesco Alberti La Marmora. Nella “sala del camino” erano presenti le autorità locali, soci ed amici del Circolo sardo, i rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e diversi docenti delle scuole biellesi.

Continua a leggere →

“Su Nuraghe Calcio Biella”, vince 3-0 contro “Pizza Flash”

descrizione

Altre immagini

Con la quarta giornata del campionato amatoriale provinciale di calcio a 7, “Su Nuraghe Calcio Biella” si aggiudica la prima vittoria: 3-0 contro “Pizza Flash”, capitanata da Jacopo Verrastro e allenata da Damiano Platini; entrambe le squadra sono al comando della classifica provvisoria della categoria “open”.

Continua a leggere →

“Tempos cruos/Tempi crudi”, poesia di Nicola Loi da “Su Nuraghe” di Biella

descrizione
La crudele ripresa della guerra nel Vicino Oriente fa levare alta la voce del poeta Nicola Loi di Ortueri nell’ode “Tempos cruos/Tempi crudi”.

“Cale Coranu e cale Vangelu/At iscritu a bos falare a fogu,/Betende rajos malos da-e su chelu?”, vale a dire,

in “quale Corano e (in) quale Vangelo/ è scritto di distruggervi col fuoco/buttando raggi nocivi dal cielo?”, retoricamente si chiede il Vate sconsolato.

Continua a leggere →