Porta il numero 713 la poesia che Nicola Loi di Ortueri (Nuoro) ha inviato al Circolo Culturale Sardo di Biella. Viene dedicata ai soci di “Su Nuraghe” “cun istima e amistade”, “con stima ed amicizia” affinché questa Pasqua, “Pasca Manna/Pasca de Abrile”, “entri nel cuore,/come un giorno soleggiato./Come l’arcobaleno il mondo colora,/affinché ritorni la pace sovrana”, che nella caratteristica musicalità della lingua sarda suona: “intret in su coro,/Comente una die soliana,/Che s’arcu ‘e chelu su mundu coloro,/Pro chi torret sa paghe soberana”.
Se le ultime due recenti Pasque sono state vissute sotto il segno di interminabili restrizioni governative, questa è tragicamente segnata da una moderna versione di guerra dei potenti, guerra che sempre è in danno della povera gente. Sofferenza in pericolosa estensione dal Popolo ucraino verso il resto del mondo.