
È stata affidata a “2R” marmi, la ditta di Roberto Spilinga e Roberto Musicco, formata da due giovani artigiani che, dallo scorso mese di settembre, operano a Candelo, la lavorazione delle pietre di “Nuraghe Chervu”, dedicate ai nuovi nati nella comunità sarda di Biella.
Galluccio (Caserta) invia pietra di memoria per l’area monumentale “Nuraghe Chervu” di Biella
Il Comune di Galluccio ha aderito all’invito della Prefettura e della Città di Biella, realizzando la sua pietra di memoria con inciso il numero di concittadini Caduti nel Primo conflitto mondiale.
Nel centesimo anniversario delle celebrazioni per la Grande Guerra la Città di Biella ha accolto la proposta del locale Circolo culturale sardo “Su Nuraghe” – accreditata quale progetto del Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario delle Prima Guerra Mondiale, curato dalla Presidenza del Consiglio di Ministri – per avviare il completamento dell’area monumentale, inserendovi un lastricato commemorativo composto da pietre provenienti da tutti i Comuni d’Italia, affinché la memoria collettiva affievolita sia invece rinvigorita e tramandata.
“Litera cun coro/Lettera dal cuore”, poesia di Nicola Loi per Laboratorio linguistico di Su Nuraghe

“Litera cun coro/Lettera dal cuore” è la poesia che Nicola Loi di Ortueri (Nuoro) ha inviato al Circolo sardo di Biella. Porta il numero 759. Tante sono le composizioni che, dal febbraio 2021, accompagnano i giorni della Comunità sarda che vive a Biella.
Nei suoi versi, il contemporaneo Nicola Loi, al pari dei poeti antichi, custodi di saggezza e memoria, trasmette riflessione intellettuale e filosofica per trasmettere insegnamenti radicati nel mito. “Forsis su mundu no tenet ammentu”, “Forse il mondo non ha ricordo”, rammenta il Poeta, perché “chie tenet oro non che fuliat prata”, “chi ha l’oro non butta l’argento”.
“Estate a Pettinengo”, apertura estiva del Museo delle Migrazioni

Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo – Rete Museale Biellese – via Fiume, 12 – Tutte le domeniche eventi e visite guidate gratuite – ore 14:30-18:30
Sono quindici gli appuntamenti che animeranno l’Estate a Pettinengo 2022. Eventi organizzati nell’ambito dell’apertura estiva dei tre musei presenti nel “balcone del Biellese”. Accanto al “Museo delle Migrazioni”, operano a Pettinengo il “Museo degli acquasantini” (MUSA) e il “Museo dell’infanzia”.
Ad inaugurare la stagione, domenica 3 luglio, alle ore 16:00, l’esposizione di Costumi del Basso Sulcis di Bernardetta Peddis, seguita da “su cumbidu”, rinfresco con dolci sardi e “Cannonau spumante” della Cantina di Oliena (Nuoro).
Sardi di “su disterru” dell’emigrazione: presenza attiva nelle comunità di accoglienza

Nello scorso fine settimana sono riprese le processioni del Corpus Domini, la festività liturgica più solenne di tutte, – si afferma nei manuali liturgici – divenuta generale nella Chiesa a metà del secolo XIV, dopo l’interruzione, al pari di tutti gli altri cortei sacri a causa delle restrizioni governative associate al Covid 19.
