Una pietra per Nuraghe Chervu di Biella in arrivo da Curti (Caserta)

Salvatore Serino, Trotta Felice, Antonio Raiano, Iannaccone Anna, Amodio Restituta e Di Rauso Egidio

Con grande piacere anche il Comune di Curti contribuisce alla costruzione in divenire del monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale a Biella, costituito da un lastricato commemorativo formato da “pietre di riuso”, inaugurato a marzo 2019. Accogliendo l’invito del Comune di Biella si è provveduto a recuperare una pietra su cui, come richiesto, è stato inciso il nome del Comune e il numero dei Caduti curtesi durante la Prima Guerra Mondiale. L’operazione di incisione e recupero pietra è stata portata avanti dalla Federazione Provinciale A.N.C.R. (Associazione Nazionale Combattenti e Reduci) di Caserta, portando il nome di Curti in giro per il mondo.Continua a leggere →

Na paròla piemontèisa al mèis, luglio / lügn, “T” come “Tiòrba”

incipit T in Sacramentarium Episcopi WarmundiOmaggio dei Sardi dell’Altrove alla terra di accoglienza, “omagià daj Sardagneuj fòra ’d Finagi” nel centenario della nascita di Barba Tòni Bodrìe

Da un distico, tratto dai versi raffinati e ultra-curati della dotta poetessa Elisa Revelli (sei volumi di liriche), ricaviamo il nome di due strumenti musicali tipici della vecchia tradizione piemontese (e non solo): la tiòrba (la gironda) e l’arbeba (lo scacciapensieri):
It vron-e l’arbeba e na tiòrba at rëspond, parèj t’arciame l’antica costuma e ij temp së slargo dij bërgé përdù [Elisa] = suoni lo scacciapensieri ed una ghironda ti risponde, così rievochi l’antico rito [usanza, costume] e i tempi si estendono dei pastori perduti.Continua a leggere →

Al Museo delle Migrazioni di Pettinengo arte e musica si incontrano

Adele Sogno e Davide Ellena

Domenica 18 luglio, ore, 16, in via Fiume, 12, a canton Gurgo di Pettinengo, la chitarra di Davide Ellena e le canzoni, di Massimo Zaccheddu daranno voce all’opera pittorica “Genevieve à la guitare”, di Ilio Buruni nello spazio antistante il Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli.

L’Estate a Pettinengo, con “Fratelli tutti, Biellesi con la valigia”, mostra fotografica diffusa per le vie del paese, e gli eventi che gli fanno da corona, si presenta come un percorso alquanto inedito di suoni e di immagini della cultura locale e internazionale che dialoga con protagonisti biellesi nuovi e vecchi che si raccontano, condividendo con il pubblico la loro arte e la loro storia. In virtuosa relazione, l’arte internazionale di Ilio Burruni (Ghilarza, 1917 – Bioglio, 2016), con la sua “Genevieve à la guitare”, realizzata a Sant Tropez nel 1968, dialoga con il giovane musicista Davide Ellena, nato a Biella nel 1998, allievo del Maestro Bruno Giuffredi presso il Conservatorio di Musica “Guido Cantelli” di Novara. Con loro Massimo Zaccheddu, sardo di seconda generazione a cantare le melodie antiche della sua terra con voce nuda ed essenziale.Continua a leggere →

Luglio, una parola sarda al mese: “S” come “Saiu”

incipit R, in Giampaolo Mele, Die ac NocteRadici e semantica delle parole sarde, rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico, di storia e di cultura sarda a Biella

SAÍU, anche Sàiu secondo le aree linguistiche, è un cognome del quale Pittau fa due ipotesi etimologiche: 1 corrisp. alla forma camp. rustica del nome pers. Sabínu ‘Sabino’; 2 variante camp. rustica del cgn Salíu ‘salato, salace’.
Tali ipotesi non hanno alcun fondamento scientifico. Essendo i cognomi nient’altro che antichi nomi propri, vien da domandarsi perché una madre sarda avrebbe dovuto chiamare il proprio figlio ‘Sabino’ (ossia originario della Sabina). Nemmeno si capirebbe perché un bimbo appena nato (o una bimba) avrebbe dovuto ricevere per nome un aggettivale programmatico del tipo ‘salace’; peggiore ancora sarebbe il significato di ‘salato’, un aggettivo che nemmeno potrebbesi augurare a un futuro leguleio, visto che ai tempi in cui quel nome personale fu inventato la giustizia in Sardegna era amministrata secondo su connottu, ossia nominando pro-tempore un comitato di galantuomini incaricati di dirimere la contesa, allorché essa sembrasse insanabile.Continua a leggere →

Estate a Pettinengo, incontro di musica, canto e pittura al Museo delle Migrazioni

Genevieve à la guitare

Domenica 18 luglio, ore, 16, in via Fiume, 12, a Pettinengo, Concerto di chitarra, suona Davide Ellena – Canzoni, una voce: Massimo Zaccheddu – un’opera pittorica: “Genevieve à la guitare”, di Ilio Buruni – il Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo, aderente alla Rete Museale Biellese, è visitabile tutte le domeniche dalle ore 14:30 alle ore 18:30 – Info e prenotazione: Idillio, 3343452685 – Ingresso liberoContinua a leggere →