Prossimo appuntamento in videoconferenza: martedì, 30 giugno, ore 21:00 su piattaforma Zoom.
Inizia con il tradizionale saluto “Ave” rivolto alla Vergine la poesia che Nicola Loi di Ortueri (Nuoro) ha composto per Su Nuraghe. Sette quartine, ciascuna dedicata a una invocazione, a Lei, Mama de gosos, Mama de dolores, “Mamma di gioie, Mamma di dolori”.
Inserita tra i testi del prossimo appuntamento linguistico, “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant”, organizzato dal Circolo Culturale Sardo di Biella per imparare a leggere e scrivere in lingua materna, è anche preghiera di intercessione per chi vive nel bisogno, di chi è in mano ai dottori nel letto dell’ospedale, di chi sta partorendo senza compagnia e di chi ha conosciuto solo il lamento: coloro che in su piuer’ andant che serpentes, “nella polvere vanno come serpenti”.Continua a leggere →



Radici e semantica delle parole sarde rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico di storia e di cultura sarda a Biella