Poesia nel presente: “Santa Sede”, di Tore Spanu per Su Nuraghe di Biella

Aidomaggiore, Nuraghe Sa Jua

Nel tempo presente, la poesia continua a parlare una verità dell’uomo e del mondo, derivante dalla sua naturale funzione morale connessa con l’essere nella storia. A volte scandalosa, perché non allineata con i potenti di turno: libera appunto perché poesia.
Al pari delle sentenze sapienziali, la poesia assume il ruolo di comunicazione sociale e di impegno civile. Questo vale, soprattutto oggi, per la poesia sarda che, nella sua millenaria storia, ha subito il bavaglio durante la dittatura che ha segnato il Novecento italiano, con le gare poetiche censurate sul palco e vietate sulle pubbliche piazze.
Elementi di libertà ben presenti nel sonetto “Santa Sede”, che Tore Spanu di Pozzomaggiore ha composto per il Laboratorio Linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant”, per imparare a leggere e scrivere in lingua materna contemporanea.Continua a leggere →

Alpini di Mottalciata e “Farinei”: tücc’ün a tavola con polenta e cinghiale

Mottalciata, Alpini davanti alla loro sede

Sabato 31 ottobre 2020 cinghiale con polenta e dolcetto di Halloween solo da asporto – ore 18:30/20:00, distribuzione in via Moricco, 4, sede degli Alpini di Mottalciata.

Il permanere delle restrizioni dovute all’altalenante numero di dati relativi alla quotidiana rilevazione dei contagi da coronavirus stimola alcune associazioni che operano nel nostro territorio a una rimodulazione delle attività sociali per sostenere la comunità in cui sono inserite. Tra queste, il Gruppo Alpini di Mottalciata che, in mirabile sinergia con i “Farinei del BBQ”, ha messo in calendario appuntamenti mensili con preparazione e distribuzione di specialità culinarie della tradizione sarda e piemontese. A tavola, si sa, si condivide il pane, tessendo e consolidando rapporti sociali e di fratellanza attraverso il cibo. Al successo delle due precedenti grigliate di terra e di mare, segue ora la proposta di cinghiale con polenta, arricchito da un “dolcetto di Halloween”.Continua a leggere →

Vittoriosa amichevole di “Su Nuraghe Calcio Biella” contro “Serramenti Biellesi”

atleti di Su Nuraghe Calcio Biella e Serramenti Biellesi

Tutto è pronto per l’avvio del campionato biellese “Amatori” organizzato da A.S.C. (Comitato Associazioni Confederate) di Biella, presieduto e coordinato da Michele La Centra, con la collaborazione di Pino Lopez, responsabile degli arbitri.
Nel mentre, gli atleti di Su Nuraghe Calcio Biella continuano gli allenamenti sfidando le migliori formazioni presenti nel territorio. Lunedì 5 ottobre si è svolta una amichevole molto combattuta contro “Serramenti Biellesi”, coordinati da Pierre Lippiello, squadra in cima alle classifiche della passata edizione del campionato bruscamente interrotto dalla pandemia che ha costretto tutti a casa. Competizione importante contro una squadra tra le più favorite che si è conclusa col vantaggio di due gol in favore dei giovani con le insegne della Sardegna sul cuore.Continua a leggere →

Na paròla piemontèisa al mèis, ottobre / otóber: “O” come “Obada”

Omaggio dei Sardi dell’Altrove alla terra di accoglienza, “omagià daj Sardagneuj fòra ’d Finagi”

incipit O in Missale Magnum Festivum Domini Georgii ChallandiTra i termini poetici più frequenti nelle liriche de la bela scòla dij Brandé (1927) troviamo la parola “obada”. Il verso è tratto da una poesia di Tavo Burat, biellese, indubbiamente il più grande cultore del lessico ancestrale, studioso di testi piemontesi antichi e strenuo difensore del piemontese come lingua di poesia e di vita.
Ecco il verso: … (i) savoma bin lòn ch’as peul fé (an) largand al vent le nòste obade … [Tavo] = … sappiamo bene cosa si può ottenere liberando al vento le nostre ballate svegliarine …
La parola è « obada », alla lettera « alba », ma qui « canzone » o « serenata » che si cantava sotto la finestra della bella allo spuntar del sole, quando la stella di Lucifero svaniva. Tra le “obade” si annoverano le più belle liriche della poesia occitana e della poesia piemontese.Continua a leggere →

Alessandria dona a Biella una lastra per il monumento ai Caduti della Prima guerra mondiale

il Sindaco di Alessandria Gianfranco CutticaLa Città di Alessandria, per voce del suo Sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco, aderisce al progetto per il completamento del monumento commemorativo dei Caduti della Prima guerra mondiale in corso di realizzazione presso l’area del Nuraghe Chervu di corso Lago Maggiore, alle porte di Biella.
Attraverso le ricerche effettuate dall’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria “Carlo Gilardenghi” (ISRAL), basate principalmente sull’opera Militari caduti nella guerra Nazionale 1915-1918: Albo d’oro e sul sito internet ad essa dedicato, si è potuto appurare che i Caduti della Grande guerra nati nel territorio comunale di Alessandria furono 673. E proprio questo numero, sotto al nome del capoluogo piemontese, è stato inciso sulla pietra di riuso donata dal Sindaco Cuttica, seguendo le indicazioni dei promotori del progetto “Pietre della Memoria”, ovvero la Città di Biella e il locale Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe, che prevede la realizzazione di un lastricato composto da pietre provenienti da tutti i Comuni d’Italia. La “pavimentazione”, tuttora in corso, si avvia a diventare uno dei monumenti ai Caduti più importanti del Paese.Continua a leggere →