Martedì, 30 giugno, ore 21:00 videoconferenza – collegamento transoceanico: Su Nuraghe di Biella incontra “Antonio Segni” di La Plata (Argentina) – “Sa limba/La lingua”, poesia di Nicola Loi di Ortueri (Nuoro) è la nuova composizione frutto della collaborazione di poeti contemporanei per il laboratorio linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant” organizzato dal Circolo Culturale Sardo di Biella per imparare a leggere e scrivere in lingua materna.
È un mistero irrisolto quello che fa sì che una serie di suoni dia significato all’oggetto – cosa, animale, persona – che indica. Come fa la parola poesia (vale a dire, p-o-e-s-i-a), nella nostra lingua, ad indicare quello che tutti, pur nella differenza delle definizioni, comprendiamo? E’ il suono dei singoli fonemi? E’ il suono della parola intera? Questo vale per qualsiasi parola in qualsiasi lingua. E resta un mistero!
Accontentiamoci del fatto che una serie di suoni abbia una relazione precisa con l’oggetto che indica e che la totalità delle parole corrisponda alla totalità degli oggetti indicati da una lingua: tutte le parole, di tutte le lingue, messe insieme, indicano tutti gli oggetti che esistono nel mondo intero.Continua a leggere →

Nella mattinata di ieri, due giugno 2020, tre garibaldini “mascherati” di Su Nuraghe, in occasione del 138° anniversario della morte dell’eroe dei due mondi, hanno deposto un mazzo di fiori davanti al monumento a lui dedicato ai Giardini “Zumaglini” di Biella. È stato un modo alternativo di spegnere le 74 candeline per il compleanno della Repubblica Italiana.

