
Parlare in Lingua sarda a Biella – laboratorio linguistico – incontri mensili – Martedì 28 gennaio 2020, ore 21:00, partecipazione libera a tutti, anche per chi non è o non parla sardo ma conosce ed usa la lingua materna anche diversa dal sardo – coordina Biagio Picciau.
Durante la serata, a partire dalle ore 22:00, collegamento internazionale tramite Skype con il Circolo Sardo “Antonio Segni” di la Plata (Argentina). Nell’occasione, per i Conterranei e per gli Italiani che vivono oltre oceano verranno intonate alcune quartine a “Trallallero” e data lettura della poesia “Auschwitz (Sa die de sa Memoria)”, sonetto appositamente composto da Tore Spanu di Pozzomaggiore per ricordare le vittime della Shoah.Continua a leggere →

“Aderisco più che volentieri – afferma Mirko Cherchi nel presentare l’iniziativa promossa da Città di Biella, Biblioteca Civica, Chiesa Evangelica della Riconciliazione guidata dal pastore Alberto Antonello – partecipando attivamente al “Giorno della Memoria”. “Nel luogo custode delle parole, la biblioteca della città – spiega Cherchi – con alle spalle la bella scultura di Daniele Basso “In fila per uno”, verranno letti, da singoli lettori e da un coro, i testi che raccontano alcuni momenti legati alla Shoah. Si comincerà – prosegue l’attore – con la lettura del “Manifesto della razza”, documento fondamentale, che precederà l’annuncio delle leggi razziali di Benito Mussolini nel discorso tenuto a Trieste il 18 settembre 1938; seguiranno brani tratti dal “diario di Etti Hillesum”, giovane ebrea morta ad Auschwitz, carichi di grande amore per la vita; si concluderanno le letture con episodi tratti da “La Tregua” e “Se questo è un uomo” di Primo Levi”.

Il 27 Gennaio 1945 le truppe dell’Armata Rossa varcarono i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz, in Polonia, liberandone i pochi superstiti ivi abbandonati e rimasti in vita.