Pizza a Su Nuraghe, intreccio di valori sociali e culturali oltre il cibo

pizza al Circolo

Il mese di giugno si apre con il consueto appuntamento di “pizza al Circolo”, in calendario sabato 1° giugno alle ore 19:30.
Ancora una volta, verrà incendiato il grande forno a cupola realizzato negli anni Settanta da “zio Agostino Angotzi”, manufatto che periodicamente riesce a radunare Sardi e loro amici, grazie all’abilità del pizzaiolo professionista Pasqualino Senes di Pozzomaggiore, coadiuvato dal generoso gruppo di volontari di Su Nuraghe.
Un menù unico con le sole varianti di alcuni condimenti oltre la richiestissima “pizza Su Nuraghe”. Ritrovarsi a tavola davanti allo stesso cibo influenza alcune dinamiche favorendo – secondo alcuni studiosi – fiducia verso l’altro, la collaborazione tra individui, da cui scaturisce pace ed amicizia. Da alcune ricerche risulta che due persone che ordinano lo stesso piatto legano più in fretta e collaborano di più rispetto a due che scelgono pietanze differenti.Continua a leggere →

Vescovo di Biella a Pettinengo, pregare in sardo e in piemontese

Pettinengo, chiesa di canton Gurgo

Mercoledì 29 maggio, ore 20:00, a canton Gurgo di Pettinengo, recita di “Su Rosariu cantadu”, preghiere in sardo e in piemontese

Tutte le sere del mese di maggio, nella chiesa dei santi Grato d’Aosta ed Eusebio da Cagliari di Canton Gurgo, è possibile pregare in piemontese nella variante linguistica locale di Pettinengo.
In continuità di Fede e cultura, il Circolo Culturale Sardo di Biella chiama a pregare in lingua materna, in perfetta sintonia con il Vescovo di Roma che ci invita a resistere alle colonizzazioni ideologiche custodendo la lingua materna.Continua a leggere →

A Pettinengo è mancata Giuseppina Perinu di Chiaramonti (Sassari)

Giuseppina PerinuIeri mattina è mancata a Pettinengo Giuseppina Perinu, vedova Gallu, di 92 anni. Lo annunciano figli, nuore, nipoti e parenti tutti. I funerali avranno luogo a Pettinengo venerdì 24 maggio alle ore 15:30, partendo dalla Chiesa parrocchiale. Dopo la Santa Messa, la cara Giuseppina proseguirà per il cimitero locale. Il Santo Rosario è stato à recitato a Pettinengo nella Chiesa parrocchiale, giovedì 23 maggio, alle ore 20:00.
Nel 1961, gli anni della grande migrazione, Giuseppina lascia la Sardegna. Un viaggio di sola andata da Chiaramonti (Sassari) per il Biellese, alla ricerca di un futuro migliore, con destinazione Pettinengo, dove dedicherà l’intera sua vita alla famiglia e alla cura dei figli.
Figlia della terra di origine, ha saputo infondere nei figli quei valori antichi verso la società e il prossimo, donando un figlio alla Chiesa biellese. A lui e a tutti i suo fratelli, la Comunità dei Sardi di Biella è particolarmente grata. In questo momento di dolore, si unisce in preghiera al dolore di quanti l’hanno amata, accompagnandola nel suo ultimo viaggio con il canto del “Deus ti salvet, Maria”, l’Ave Maria in lingua sarda.

Battista Saiu

Malloreddus concludono i menù regionali della mensa scolastica di Vigliano Biellese

Michela Brusa, Marco Pricco, Andrea Preto, Simona Gallo, Patrizia Brunazzo, Mario Zara e Caterina Orrù

Con la collaborazione del Circolo Su Nuraghe di Biella

Il menù sardo ha concluso in bellezza il calendario dei menù regionali della mensa scolastica. Mercoledì 15 maggio, i “mallorreddus” con salsiccetta e pomodoro, seguiti da ricotta, pomodorini sardi e budino al cioccolato, sono stati gustati, oltre che dai ragazzi, anche dai genitori componenti la commissione mensa. Particolarmente gradita la presenza, presso la scuola primaria di Amosso, dei signori Mario Zara e Caterina Orrù del Circolo Su Nuraghe di Biella, che hanno partecipato vestiti con il costume regionale, raccontando interessanti aneddoti sulla gastronomia sarda. Momento clou del pasto, il canto del “Deus ti salvet, Maria”, l’Ave Maria in sardo: tanto inattesa quanto gradita sorpresa, accolta dai bambini con un silenzio quasi irreale.Continua a leggere →

Visita al Museo delle Migrazioni, origini venete del 50% dei Biellesi

descrizione

Durante i primi mesi di quest’anno scolastico abbiamo avviato con l’insegnante di Inglese, Matteo Rebuffa, e la docente di Storia, Daniela Gavioli, un progetto chiamato “laboratorio storico – linguistico per l’integrazione”.
Per il progetto abbiamo dedicato circa un’ora settimanale durante la quale l’intera classe ha condiviso lo studio e la conoscenza di alcune lingue che vengono studiate a scuola come l’Italiano, l’Inglese, il Francese e lo Spagnolo e altre che venivano parlate solo da alcuni compagni, quindi sconosciute ad altri, come il Rumeno e l’Arabo.
Oltre ad aver trattato le madrelingue, abbiamo approfondito lo studio di alcuni dialetti, lingue materne come il Piemontese, il Siciliano e il Sardo.Continua a leggere →