
Sabato 3 dicembre, alle ore 21, a Biella, nelle sale del “Punto Cagliari”, in via Galileo Galilei, 11, secondo appuntamento con “Obiettivo Sardegna”, proiezione di immagini di Bosa realizzate da Giuseppe Naccari e Gloria Reticelli. Ingresso libero
“Obiettivo Sardegna” è il nuovo appuntamento culturale che vede protagonisti soci “continentali”, coloro che hanno scelto di far parte della grande famiglia di Su Nuraghe. Pur non avendo origini e ascendenze sarde, una coppia di “Biellesi” salirà in cattedra per presentare l’Isola che hanno scelto di amare attraverso frequentazioni, facendo base a Bosa. Giuseppe Naccari e Gloria Reticelli, soci che si avvalgono del servizio di bigliettazione offerto da Su Nuraghe, in collaborazione con Eurotarget Viaggi, Centro servizi F.A.S.I.(Federazione Associazioni Sarde in Italia), sono, il primo, già impiegato comunale, nato a Biella 61 anni fa da genitori veneti, Margherita, di Vicenza, Piero di Portotolle, cantoniere nel comune di Camburzano. La moglie è insegnante della Scuola primaria, nata a Biella 58 anni fa da Rosanna di Occhieppo Superiore, operaia tessile e da Vito, magazziniere presso Avandero, “Biellese”, originario della provincia di Bari.
Il loro è un vecchio amore per le belle isole italiane. Ma né le permanenze ad Ischia, né le vacanze in Sicilia erano mai riusciti a soddisfare le loro aspettative. La scoperta della Sardegna ha fatto scattare quel qualcosa da cui discende la fedeltà e la voglia di partire che ogni anno li porta a Bosa, come uccelli migratori a ritrovare il nido abbandonato l’estate precedente.
Efisangelo Calaresu

S’amigu Brunu Orrù de Sinnia est una vera minniera de contus e paristorias chi donnia mesi nos arregalat in “Ajò a fueddai” de “Sinnai notizie.
Domenica 27 novembre, a Biella, alle ore 18, nella chiesa di San Sebastiano, Santa Messa di suffragio per tutti coloro che sono morti lontano dalla terra in cui sono nati. Chi vuole, può portare la fotografia del proprio congiunto da mettere ai piedi dell’altare.
