Domenica 24 gennaio 2106, organizzata dall’Associazione Nazionale Brigata “Sassari”, si terrà a Biella la cerimonia della Festa delle Bandiere presso l’area monumentale di Nuraghe Chervu e la chiesa di San Giacomo al Piazzo.
In questi giorni di gennaio, a Biella come a Sassari, verrà ricordato un anniversario glorioso della storia italiana scritto con il sangue dagli eroici fanti della “Sassari”, ricordato nei libri di storia come la Battaglia dei “Tre Monti”: vittoria delle armi italiane, vanto della gente sarda, che segna la ripresa operativa e morale dell’Esercito Italiano dopo le infauste giornate di Caporetto.
Le celebrazioni, a cura del Nucleo biellese della “Sassari” intitolato al “Capitano Emilio Lussu”, guidato dal Responsabile Fiduciario Francesco Fosci, si svolgeranno secondo il seguente programma:
- 9:30, Area di Nuraghe Chervu, ritrovo e schieramento dei labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma;
- 9:35-10:00, Alzabandiera, commemorazione del fatto d’armi (Col del Rosso, 28 gennaio 1918), deposizione corona ai Caduti, breve discorso e lettura delle Motivazioni delle Medaglie d’Oro al Valor Militare concesse alle Bandiere di Guerra dei Reggimenti storici (151° e 152°) della Brigata “Sassari”.
- 10:30, Chiesa di San Giacomo (Piazzo), Santa Messa officiata da Don Gianni Panigoni, in suffragio dei Caduti Sassarini e di tutti coloro che sono Caduti per obbedire agli ordini della Patria e per l’onore del Nostro Bel Tricolore.
Simmaco Cabiddu
Nell’immagine: Biella, area di Nuraghe Chervu, monumento ai Caduti sardi e ai Caduti biellesi.


Anche quest’anno in occasione della Giornata della Memoria l’ANPI biellese e la Chiesa Evangelica della Riconciliazione hanno promosso l’iniziativa tesa a ricordare il passato a monito del presente.
La serata fa parte del XVIII ciclo di proiezioni Su Nuraghe Film, presentate da Sardi di seconda e di terza generazione, nati fuori, lontano dall’isola. Negli anni che celebrano i 100 anni della Grande Guerra, Manuel Gatti Bosincu, illustrerà la storia della Brigata “Sassari”, formata dai gloriosi 151° e 152° Reggimento fanteria, dalle trincee di allora alle “missioni di pace” di oggi.