Biella, 98a Festa delle Bandiere della Brigata Sassari

Domenica 24 gennaio 2106, organizzata dall’Associazione Nazionale Brigata “Sassari”, si terrà a Biella la cerimonia della Festa delle Bandiere presso l’area monumentale di Nuraghe Chervu e la chiesa di San Giacomo al Piazzo.

Biella, area di Nuraghe Chervu, monumento ai Caduti sardi e ai Caduti biellesiIn questi giorni di gennaio, a Biella come a Sassari, verrà ricordato un anniversario glorioso della storia italiana scritto con il sangue dagli eroici fanti della “Sassari”, ricordato nei libri di storia come la Battaglia dei “Tre Monti”: vittoria delle armi italiane, vanto della gente sarda, che segna la ripresa operativa e morale dell’Esercito Italiano dopo le infauste giornate di Caporetto.
Le celebrazioni, a cura del Nucleo biellese della “Sassari” intitolato al “Capitano Emilio Lussu”, guidato dal Responsabile Fiduciario Francesco Fosci, si svolgeranno secondo il seguente programma:

  • 9:30, Area di Nuraghe Chervu, ritrovo e schieramento dei labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma;
  • 9:35-10:00, Alzabandiera, commemorazione del fatto d’armi (Col del Rosso, 28 gennaio 1918), deposizione corona ai Caduti, breve discorso e lettura delle Motivazioni delle Medaglie d’Oro al Valor Militare concesse alle Bandiere di Guerra dei Reggimenti storici (151° e 152°) della Brigata “Sassari”.
  • 10:30, Chiesa di San Giacomo (Piazzo), Santa Messa officiata da Don Gianni Panigoni, in suffragio dei Caduti Sassarini e di tutti coloro che sono Caduti per obbedire agli ordini della Patria e per l’onore del Nostro Bel Tricolore.

Simmaco Cabiddu

Nell’immagine: Biella, area di Nuraghe Chervu, monumento ai Caduti sardi e ai Caduti biellesi.

8° Torneo di calciobalilla – Memorial zia Virginia Mereu

zia Virginia Mereu

Sabato 23 gennaio 2016, dalle ore 20 – sale di Su Nuraghe – 8° torneo di calcetto, a “baraonda”, libero a tutti – serata intitolata a “zia Virginia Mereu”, benefattrice della Comunità dei Sardi di Biella.

Nell’ottavo anniversario della scomparsa, la memoria si rinnova chiamando a raccolta le giovani generazioni e le vecchie leve della Comunità dei Sardi di Biella, attorno ai tavoli di calciobalilla per disputare l’8° Torneo di calcetto, intitolato a Virginia Mereu di Perdaxus (Carbonia-Iglesias), da tutti amorevolmente chiamata “zia”, secondo il rispettoso modo di rivolgersi alle persone anziane, in uso in Sardegna.
Zia Virginia ha partecipato attivamente, sostenendo anche finanziariamente diverse attività di Su Nuraghe, lasciando in eredità il tavolo da gioco per permettere ai giovani che si accostano o semplicemente passano dal Circolo, di trovarsi in un ambiente immediatamente familiare. Solo dopo la sua scomparsa ha permesso di rivelare le benevolenze da lei elargite. Così è stato con l’apposizione di targhe per il restauro del pianoforte donato da Biagio Picciau e al tavolo da gioco da lei donato e che sabato prossimo sarà al centro delle amichevoli competizioni.
Da sempre ed ancor più oggi, in tempi di risorse economiche sempre più scarse, l’iniziativa vede coinvolti, oltre a soci e familiari, anche altre Associazioni che da sempre collaborano con Su Nuraghe in uno scambio fraterno di beni e servizi. Come per le altre edizioni, alla serata sono invitati e possono partecipare gli aderenti ai Circoli ARCI ed ACLI presenti nel territorio.

Salvatorica Oppes

Nell’immagine: Zia Virginia Mereu

Giorno della Memoria. Parole, canti, musiche e una pièce teatrale

Domenica 24 gennaio, a Biella, ore 16, auditorium di Palazzo Gromo Losa, in corso del Piazzo 24, interventi per ricordare la Shoah con parole, musiche, canti ebraici e una pièce teatrale – ingresso libero

LocandinaAnche quest’anno in occasione della Giornata della Memoria l’ANPI biellese e la Chiesa Evangelica della Riconciliazione hanno promosso l’iniziativa tesa a ricordare il passato a monito del presente.
La manifestazione, patrocinata dalla Città di Biella, con il sostegno delle associazioni di categoria artigiane e commercianti e dal Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe, si svolgerà domenica 24 gennaio, alle ore 16, presso l’auditorium di Palazzo Gromo Losa di Biella-Piazzo, grazie alla disponibilità della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.
Protagoniste dell’appuntamento pomeridiano saranno la parola, canale di comunicazione, la memoria storica, dialogo e confronto e la musica, capace di dialogare con tutti, senza barriera alcuna e fautrice di emozioni. Ai relatori, Adriano Leone, presidente ANPI biellese ed Ernesto Daniel Bretscher, pastore della Chiesa Evangelica della Riconciliazione, moderati da Salvatore Caruso, si uniranno giovani musicisti (Sefora Orefice, Giovanni Aversano, Davide Ellena, Valeria Ubertino, Edoardo Cassaro) e giovani attori che interpreteranno la pièce teatrale “Dieci pezzi”, appositamente scritta dal commediografo biellese Ferdinando Crini, affidandola all’interpretazione di Mirko Cherchi e Francesco Logoteta.

Alberto Antonello

Significato dei mesi in sardo secondo antichi dizionari: Gennaio

Scano Montiferro, Alma mater

ARGHÍTTU anticamente indicherebbe il mese di GENNAIO. Oggi esso è rimasto ad un cognome, il quale, come tutti i cognomi, era un nome personale. Evidentemente esso veniva dato anche, sia pure non sempre, ad un figlio che nasceva in questo periodo. Ma indicò ovviamente anche il mese tout court.
La base etimologica di ARGHITTU starebbe nell’accadico (w)arḫu(m) ‘Luna’, ‘giorno della luna nuova’ + tû(m) ‘(formula di) incantesimo’ (parola anche sumerica). Il che lascerebbe supporre che al sorgere della Luna nuova, o al suo primo formarsi (quale Dio supremo del mondo sumerico) si facevano dei riti propiziatori o degli incantesimi.
Ma questo cognome potrebbe avere anche lo stesso significato del toponimo ARCHITTU. In tal caso la base etimologica più congrua sembrerebbe l’accadico (w)arḫitum ‘montly instalment, giorno iniziale del mese lunare (con la luna che inizia ad assumere la perfetta forma di arco)’.
A dirla corta, tutto lascerebbe intendere che il cognome ARGHITTU in origine indicasse il Capodanno (compreso, ovviamente, il primo mese dell’anno).Continua a leggere →

Brigata Sassari, film di Davide Mocci a Biella

Sabato 16 gennaio, alle ore 21, a Biella, nelle sale del Punto Cagliari, verrà proiettato il film Brigata “Sassari”, dai campi di battaglia, alle missioni di pace, opera del regista cagliaritano, Davide Mocci – ingresso libero.

LocandinaLa serata fa parte del XVIII ciclo di proiezioni Su Nuraghe Film, presentate da Sardi di seconda e di terza generazione, nati fuori, lontano dall’isola. Negli anni che celebrano i 100 anni della Grande Guerra, Manuel Gatti Bosincu, illustrerà la storia della Brigata “Sassari”, formata dai gloriosi 151° e 152° Reggimento fanteria, dalle trincee di allora alle “missioni di pace” di oggi.
La pellicola che è stata girata nell’anno 2000, ha una durata di 40,19 minuti.
La Brigata “Sassari”, nata nel corso della Prima Guerra Mondiale, rivive nei fotogrammi di questo film-documentario girato nei luoghi in cui il reparto nacque (Sardegna) e combatté (Veneto e Friuli Venezia Giulia).
Una serie di straordinarie sequenze d’epoca ed un rarissimo e inedito filmato concorrono a rievocare un’importante pagina della storia della Sardegna contemporanea e invitano le nuove generazioni a riscoprire la partecipazione dei Sardi alla Prima Guerra Mondiale.
Nella seconda parte del documento emerge il lungo cammino che, sulla strada del sacrificio e del valore, ha portato la Brigata agli onori della storia fino ad essere, dagli anni Novanta, protagonista nei Balcani ed in Medio Oriente di importanti missioni di pace.
Il filmato permette, in particolare, di conoscere la missione NATO (Stabilization Force) della Brigata Multinazionale Nord, in Bosnia Erzegovina, della quale hanno fatto parte i Sassarini della Brigata “Sassari”.

Salvatorica Oppes