Prodotti sardi e medaglie con nastro bianco-rosso

Torneo di carte a scopa, premiazione

Sabato 9 gennaio 2016, nelle sale del Circolo Su Nuraghe di Biella si è svolto il Gran Torneo di carte a scopa al quale erano invitati a partecipare gli affiliati ad altre Associazioni biellesi aderenti ai Circoli Arci ed Acli presenti sul territorio.
La serata, coordinata da Cesare Desotgiu e Carlo Avantario ha visto la partecipazione di giocatori estratti a sorte nella modalità a baraonda, cambiando ad ogni tornata di gioco la formazione dei tavoli.
A metà della lunga serata, su cumbidu, il rinfresco dolce e salato preparato ed offerto da Antonietta Ballone. Poi di nuovo a sfidarsi tra primiera, settebello, ori, carte e qualche scopa, in un clima di amicizia; nel mentre, in altra parte della sala, amici e sostenitori conversavano serenamente, passando di tanto in tanto tra i tavoli a controllare l’andamento delle partite.
A fine gara, grandi cesti ricolmi di prodotti sardi sono stati assegnati agli otto finalisti: Agus Franco, Atzei Luciano, Berton Alessandro, De Marchi Luciano, Faina Stefano, Foglietto Severino, Maffiotti Mario, Olla Giancarlo. A ciascuno di loro, il presidente Battista Saiu ha consegnato la medaglia di partecipazione con il nastro bianco-rosso, colori della Brigata “Sassari”, identificativi della Sardegna al pari dei più noti rosso-blu indossati dalla squadra del cuore.

Giovanni Usai

Nell’immagine: Torneo di carte a scopa, premiazione.

Manuel Gatti Bosincu dal mare dell’Asinara, alle Alpi biellesi

Manuel Gatti Bosincu, nato a Biella nel 1981 da Ricciotti, di Mesola (Ferrara) e da Maria Giovanna Bosincu, di Pozzomaggiore (Sassari) – presenterà «Brigata Sassari», film di Davide Mocci – Appuntamento a Biella, sabato 16 gennaio, ore 21, sale del Punto Cagliari – ingresso libero.

Manuel Gatti BosincuNato a Biella, Manuel Gatti Bosincu, iscritto all’Albo degli Agenti di commercio, da undici anni lavora per A.M.C. Alfa Metalcraft Corporation S.p.A, gestendo i 22 agenti diretti che operano nelle province di Biella, Vercelli e Torino: dalla Valsesia al Canavese, passando per il Biellese.
Da piccolo è cresciuto all’Asinara, in Sardegna, frequentando la scuola materna con i figli del personale impiegato nel più esclusivo penitenziario italiano dismesso alla fine del secolo scorso. Le cagionevoli condizioni di salute e il suo sottopeso avevano convinto i genitori ad affidarlo allo zio, Salvatore Lorenzo Spanu, comandante gli agenti di custodia, chiedendo di accoglierlo con gli altri bambini che vivevano tra Cala Reale e Cala Oliva, immersi nella splendida natura incontaminata che di lì a pochi anni sarebbe stata dichiarata Parco Nazionale dell’Isola dell’Asinara.
Rientrato a Biella, l’imprinting dei primi anni lo porterà a trascorrere le vacanze nei luoghi della sua infanzia, fino al 1998, anno della definitiva chiusura di quello che era carcere di massima sicurezza.
Ogni estate continua ad andare in Sardegna, affittando casa in località sempre diverse, per cercare di conoscere la grande Isola in ogni suo aspetto e paesaggio. “Vado in Sardegna – afferma illuminandosi in viso – perché è casa mia almeno al 90%. Il rimanente di me è romagnolo e un po’ piemontese“. E continua: “Sono andato alle Maldive e ai Caraibi, ma niente che non abbia già visto all’Asinara“.
Quando può, trascorre i fine settimana in Liguria, davanti al mare che arriva alla sua terra, esercitandosi nella pesca del tonno a traina, in barca per tenersi allenato, sempre pronto a ritornare all’Isola che ama.

Salvatorica Oppes

Riapre l’ambulatorio sardo, pubblico e gratuito per tutti i Biellesi

Infermiere di Su Nuraghe

Lunedì 11 Gennaio 2016, a Biella riapre al pubblico l’Ambulatorio Infermieristico Sardo “Dott. Emilia Cavallini”, in via Costa di Riva, 12. Sospese durante le feste di fine anno, le attività riprendono Lunedì 11 Gennaio con apertura invernale nei giorni di Lunedì e Giovedì, dalle ore 9,00 alle ore 11,00.
In tempi di tagli alla salute, di cancellazioni di strutture sanitarie diffuse nel territorio, con conseguenti maggiori disagi per tutti, specie i più deboli e indifesi, le infermiere professionali e generiche che fanno capo a Su Nuraghe, con il direttore sanitario Dott.ssa Franca Sandigliano, continuano a offrire gratuitamente le loro professionalità nella sede a Nord della città. Le prestazioni a cui è facile accedere attraverso la semplice presentazione della ricetta medica sono: controllo della glicemia, del colesterolo, della pressione arteriosa, medicazioni ed iniezioni.
Inoltre, grazie a generose disponibilità, è possibile prenotare visite gratuite per le seguenti specialità: dermatologia – dott. Francesca Muzio; cardiologia – dott. Antonio Battaglia; pneumologia – dott. Franca Sandigliano.
È sufficiente contattare i numeri: 015 34638 (Su Nuraghe) – 328 5641560 (Maria Bosincu) – 330 3274852 (Gonaria Lostia).

Salvatorica Oppes

Istedhu chi no est istedhu coment’e is àterus – Stella che non è stella come le altre

Omelia in Limba mama di don Antonio Pinna per l’Epifania, Sa Pasca dei is Tres Urreis, la Pasqua dei Tre Re, tenuta nella chiesa dei Santi Lorenzo e Pancrazio – Cagliari, 5 gennaio 2016

medaglia matrimonialeDhu binti cussus chi càstiant su celu, ma po cumprendi sa terra, càstiant su celu chi est asuba insoru, ma po cumprendi terra de àterus, is Tres Urreis ant biu un istedhu obrescendi asuba de una terra anzena, una terra de promissas, e funt partius sempri caminendi a faci ‘e istedhu.
Ma est unu Istedhu chi no est istedhu coment’e is àterus, ca arribaus in Gerusalemi nisciunus dhu bit prus, mancu is Tres Urreis, e dhu torrant a bi’ invecis candu si ponint in sa strada po Betlemmi.
E comenti iat a essi custu?
Betlemmi est a tres oras de caminu a pei, dexi kilometrus de Gerusalemi, e s’istedhu si bit in sa strada de Betlemi e non si bit a Gerusalemi?
Eia, custu Istedhu no est unu istedhu coment’e is àterus.
No dhu bint in Gerusalemi, ca Gerusalemi est su logu de cussus chi cumandant, e cussus chi cumandant s’imprus chi timint est chi dhui siat genti foras de su cumandu insoru.
S’evangéliu narat ca su Rei Erodi intendendi chistionendi de s’Istedhu e de custu pipiu nasciu po essi su Rei de is Giudeos, sind’est assicau e cun issu totu sa citadi de Gerusalemi. “S’iscunvolteit”, eus nau in cabasusesu. S’italianu est tropu pagu po su fueddu grecu: est una specie de atacu nervosu, una tremoria chi atacat a totus is abitantis de Gerusalemi. Una specie de cropu de terremotu, at a nai s’evangéliu a s’ora de s’intrada de Gesus a Gerusalemi (Mt 21,13).Continua a leggere →