La settimana scorsa, i trenta studenti del Liceo Scientifico “Amedeo Avogadro” che partecipano al progetto “Esperienza di Restauro” proposto dal Circolo Culturale Sardo di Biella, si sono recati a Pettinengo presso l’oratorio di san Grato e sant’Eusebio in frazione Gurgo per l’ultimo appuntamento con il bene architettonico oggetto del loro studio.
Ad attenderli, gli artigiani restauratori della famiglia Nelva di Andorno Micca per illustrare gli interventi con le dime, le sagome di legno e metallo approntate per riparare le modanature e i fregi sei-settecenteschi danneggiati dal tempo e dall’incuria.
Durante l’esercitazione pratica, quasi una vera e propria prova d’arte collettiva, testimone delle tecniche apprese, è stato realizzano un grande vaso in stucco e gesso utilizzando profili opportunamente incernierati; nel mentre, altri studenti preparavano una cascata di frutta in argilla. In poco tempo, gli allevi hanno dimostrato praticamente l’acquisizione delle nuove competenze, frutto dell’impegno di mesi di laboratorio.
All’ingresso del Liceo Scientifico di Biella, nella sede centrale di via Galimberti sono esposti i lavori eseguiti dagli studenti, in attesa della cerimonia per la consegnati degli attestati.Continua a leggere →
Sardi di Biella in sintonia col Vescovo per non farsi rubare la storia

Sabato mattina, un piccolo corteo in abiti tradizionali ha preso le mosse dalla sede di Su Nuraghe, avviandosi verso la casa del vescovo di Biella. In episcopio, ad accogliere i Sardi, la massima autorità religiosa, mons. Gabriele Mana, sacerdoti che in diversi momenti dell’anno ospitano nelle loro chiese la comunità isolana per pregare in Limba mama, lingua madre e alcune donne consacrate originarie della Sardegna.
Rispondendo al saluto del Vescovo che – riferendo quanto successogli pochi giorni prima a Gerusalemme durante il pellegrinaggio in Terra Santa, quando, sulla spianata delle moschee, è stato costretto a togliersi la croce che porta sul petto e depositare ogni simbolo religioso cristiano – invitava a non farsi rubare la storia, il presidente di Su Nuraghe, Battista Saiu ha comunicato tre momenti in cui la Comunità sarda biellese sarà presente ai riti della Settimana Santa.
Oltre alla consegna delle palme intrecciate portate in processione la domenica che precede la Pasqua, Giovedì Santo, dopo la Missa in coena Domini, nelle parrocchie di appartenenza, verranno depositati “sos nennère”, piantine di grano fatto germinare al buio per decorare la cappella del Santissimo Sacramento. Venerdì Santo, a Graglia, alle ore 20:45, partendo dalla centralissima piazza Astrua, i Sardi parteciperanno a fianco degli incappucciati della Confraternita di Santa Croce e della Ss. Trinità, alla processione dell’Addolorata, intonando l’antico canto sacro in Limba mama, lingua madre: “sette ispadas de dolore”, lamento di Maria che piange il figlio morto.
Eulalia Galanu
È morta Angelina Maturi Moretto
Sabato 28 marzo, al dolce rintocco dell’Ave Maria, ha cessato di battere il cuore di Angelina Maturi Moretto, di 92 anni. Lo annunciano i figli Luciana, Loris e Maria Teresa con le loro famiglie, cognate, nipoti, pronipoti e parenti tutti.
La preghiera del Rosario avrà luogo domenica 29 marzo, alle ore 18,45, a Biella nella chiesa di San Cassiano. I funerali si svolgeranno a Favaro, lunedì 30 marzo, alle ore 15, partendo dalla chiesa parrocchiale. Angelina riposerà nel cimitero di Favaro accanto al marito Eliodoro.
Emigrata da Sant’Elena di Padova, dolce, disponibile e affettuosa con tutti, Angelina arriva in Piemonte nel 1961 per stare accanto al marito e occuparsi della famiglia. Casalinga e sarta di professione, sempre attenta agli altri, mai per se stessa, è punto di appoggio e di riferimento per tutti, cercando sempre unità e concordia per la sua famiglia e per i numerosi amici che la frequentano.
Valori che travasa nei figli e nelle loro consorti, attivi in associazioni di volontariato e di impegno sociale. Riconoscente anche la vasta Famiglia di Su Nuraghe, che accoglie nel suo seno figli e discendenti di Angelina. Ancora una volta, le strade di Veneto, Piemonte e Sardegna si incontrano.
Battista Saiu
Limba sarda a Biella, cun bona paxi de calincunu literau…

Martedì 31 marzo, ore 21 – incontro mensile in “limba mama”, lingua madre – nuovo appuntamento a Su Nuraghe di Biella – partecipazione libera a tutti, anche a chi non è o non parla sardo ma conosce ed usa la lingua materna anche diversa dal sardo.
Su 24 de su mesi passau eus fatu s’atobiu de friaxu po is Mannigos de memoria. Eus arrexonau de paristorias, prusetotu cussa de sa musca macedda, chi calencunu giai connosciat . Prima de serrai, Brai s’at fatu custu chistionu: ” Candu eus incumentzau custus atobius, su proponimentu fut de iscrarai sa narada ca campidanesus e logudoresus, candu si chi chistionant, no si cumprendint a pari. Apoi de prus de dexinas de atobius podeus nai ca custa naràda no passat in beridadi. Mai una borta est sutzediu de no cumprendi su chi naramus. Fortzis calencunu fueddu pagu imperau in d’una barianti, hat tentu abisongiu de calencuna ispiegazioni, ma no de prus. Cun bona paxi de calincunu literau!
De-i custu seus satisfaus ma… seus inarfabbetus! No scieus ligi e iscriri su sardu! Prus che ligi imbruchinaus in is fueddus e, Deus si campit de depi scriri su chi naraus. In itallianu su chi bieus naraus e su chi naraus scrieus. In sardu no. Cumenti su francesu, s’ingresu e atras linguas, in is fueddus sa gramatiga ponit litras chi si ligint drivessamenti de cumenti si scrint, litras chi s’iscrint e no si ligint, litras chi s’aciungint in su chistionai, litras chi si nanta ma nisciunu d’as bidi. Unu bellu matzamurru. In su sardu, bollaus o no, est sa propria cosa. No est fatzili ma, seus obrigaus a imperai custas arregulas de gramatiga. De imoi a innantis, chi d’aggradesseis, in is atobius, eus a istudiai, impari, sa manera de no essiri prus inarfabetus.”Continua a leggere →
Su Nuraghe, 1° Torneo di ping pong, Memorial Enrico Maolu
Sabato 11 aprile 2015, alle ore 16:00, il salone polivalente Su Nuraghe ospiterà il 1° Torneo di ping pong – Memorial Enrico Maolu. Le gare si disputeranno sui tavoli da gioco donati dalle Famiglie Maolu e Carta – medaglie e prodotti sardi ai vincitori. Alle ore 20.00 sarà possibile partecipare alla cena in favore dei bambini poveri dell’India. Alle ore 21.00, saggio di giovani campioni biellesi di Tennis tavolo – Ingresso libero.
Nel quarto anniversario della scomparsa di Enrico Maolu, il Circolo Culturale Sardo di Biella, in collaborazione con l’Associazione Padre Renzo Zola di Viverone e Tennis Tavolo Biella organizza il Memorial Enrico Maolu, una giornata per ricordare e continuare a sostenere, anche attraverso il ricavato della cena benefica, i progetti che da anni Enrico Maolu seguiva in India. Da Biella verranno sostenute le spese annuali di iscrizione all’Università, libri, viaggi e spostamenti di uno studente durante il suo percorso di studi.
Il “contatto” tra il vasto “continente” indiano e i Sardi di Biella è avvenuto alcuni anni fa con Enrico Maolu, i suoi viaggi in India e il suo impegno in attività benefiche, in particolare con la Missione Salesiana di Don Bosco a Bangalore dove Enrico ha collaborato con Padre Thomas Vailatt e con Padre Georg Mouttahparambilla, entrambi impegnati nel recupero di bambini di strada.
Dopo la sua prematura scomparsa, presso il Circolo Culturale Sardo è stata attivata una sottoscrizione permanente in “memoria di Enrico” per sostenere i progetti da lui proposti e condivisi.
Continua così l’aiuto concreto alla Scuola Primaria Braminica di Khajuraho (una missione umanitaria guidata dalla famiglia del maestro Ram Prakash Sharma) e a un villaggio vicino, nello stato del Madhya Pradesh, a 600 km a sud di Delhi.
Con l’Associazione di Viverone, grazie alla sensibilità di molte persone, sono attivi circa 150 sostegni a distanza a Wellington (Tamil Nadu) dove Padre Renzo ha vissuto i suoi ultimi 25 anni di vita.
Prenotazioni cena (18,00 Euro) – info: Bruno, 015352792 – Irene, 3491672677;
iscrizioni torneo ping pong (5,00 Euro) – info – Idelmino, 3478223086 – Circolo 01534638
Simmaco Cabiddu
