
Altavilla Silentina, comune di settemila abitanti in provincia di Salerno, ha recentemente inviato a Biella una pietra di memoria per onorare i suoi Caduti durante la Grande Guerra.
La lastra di riuso, con inciso il nome del Comune e il numero dei suoi Caduti andrà presto ad arricchire il selciato a “opus incertum” in via di realizzazione ai piedi del grande “Nuraghe Chervu” di Corso Lago Maggiore a Biella. L’area monumentale è dedicata alla Brigata “Sassari” e ai Caduti del primo conflitto mondiale di ogni Comune d’Italia. Frutto dell’iniziativa del Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe”, il progetto è stato sostenuto dall’Amministrazione comunale e condiviso dalla Prefettura di Biella, nell’ottica di coinvolgere, nel tempo, tutti i Comuni Italiani.
Su ogni pietra che compone il selciato della memoria è stato inciso il nome del Comune di provenienza e il numero dei suoi Caduti. Nel caso della cittadina campana, la cifra è 62, un numero che ci dà l’idea di quanto fu alto il tributo di giovani vite umane di ogni singolo Comune della penisola. Il numero è ancora più significativo se si pensa che negli anni della guerra la popolazione di Altavilla ammontava a poco più di 3400 abitanti.




